Troppe assenze ingiustificate a scuola fanno scattare, ai danni dei genitori dell’alunno, la violazione del cosiddetto “obbligo scolastico”, quel dovere cioè di mandare a scuola i propri figli fino a 15 anni [1].
La violazione di tale norma comporta una ammenda che va da 20 euro a 10.000.
La Cassazione [2] ha ritenuto che tale reato non ricorre solo quando il ragazzo non sia iscritto presso l’Istituto scolastico, ma anche nel caso di una pluralità di assenze ingiustificate.
In particolare, nella vicenda decisa dalla Corte, l’alunno era stato assente a circa il 70% delle lezioni.
[1] D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297.
[2] Cass. n. 9892 del 14 marzo 2012.
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