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News Pubblicato il 26 ottobre 2015

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News Canone Rai: se lo inizi a pagare in bolletta paghi gli anni arretrati

> News Pubblicato il 26 ottobre 2015

Sanzioni e interessi applicabili a chi inizia a pagare il canone Rai con la bolletta della luce senza averlo pagato in precedenza: la Rai potrà presumere l’evasione degli anni passati.

L’inserimento del canone Rai nella bolletta della luce farà emergere numerosi evasori che, negli anni passati, non hanno versato l’imposta; di fatto, il pagamento da quest’anno della fattura elettrica “maggiorata” verrà considerato come una sorta di tacita ammissione del possesso del televisore anche per gli anni precedenti e la Rai potrà richiedere il pagamento di tutti gli arretrati del canone (salva ovviamente la prescrizione per ciò che è scaduto da oltre 10 anni), a cui si aggiungerà anche la sanzione per l’omesso versamento, che è pari a cinque volte il canone stesso. Ed a maggior ragione perché – come il Governo ha tenuto a sottolineare – il canone Rai in bolletta non costituisce alcuna sanatoria per il passato. È questo il panico che si sta diffondendo tra i contribuenti in questi giorni alla notizia della novità contenuta nella legge di Stabilità 2016. Ma procediamo con ordine.

L’inserimento del Canone Rai nella Bolletta della luce ha dato luogo ad un’infinità di discussioni, riguardanti le probabili situazioni intricate e talvolta inique che inevitabilmente si verranno a creare. Come pagare, come non pagare, che cosa succede se l’intestatario del canone e l’intestatario della bolletta sono due soggetti diversi, chi ha due case paga doppio, basta un’autocertificazione per dichiarare che non si possiedono apparecchi tv, e così via. Queste sono solo alcune delle ipotesi di cui si discute, per chiarire le quali si dovrà attendere, se non la stesura definitiva della Legge di Stabilità 2016, il decreto attuativo o una successiva circolare ministeriale.

Nel frattempo, però, preoccupa molto di più l’annuncio fatto dal sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, pochi giorni fa: nessun condono tombale per chi non ha pagato il canone Rai negli anni passati.

Ciò implica che chi inizia a versare il canone da quest’anno, con la bolletta, è esposto al rischio di pagamento di sanzioni ed arretrati relativi agli abbonamenti degli anni passati, a meno che non abbia effettuato opposizione inviando comunicazioni relative all’esistenza di un intestatario diverso, o al mancato possesso di apparecchi tv.

Il pagamento del canone in abbinamento con la bolletta, in pratica, potrebbe essere un autogol per il contribuente che non ha mai pagato prima, come una sorta di autodenuncia.

In pratica, il “ragionamento” del fisco potrebbe essere il seguente:

– un contribuente non ha mai pagato il Canone Rai;

– diviene operativo il canone in bolletta ed il contribuente inizia a pagare senza sollevare eccezioni (non ha la tv, ha suggellato il televisore, il canone è a nome di un altro familiare, ecc.);

– di conseguenza, il fisco presume che il contribuente abbia sempre avuto la tv e, quindi, l’obbligo del pagamento del canone Rai,anche negli anni precedenti, e procederà ad un accertamento nei suoi confronti;

– a questo punto, il soggetto in questione avrà due strade: o dimostrare, con fattura, ricevuta o scontrino alla mano, di possedere la tv soltanto dal 2016, oppure pagare arretrati, sanzioni e interessi. Senza nessun condono tombale o agevolazione, com’è stato più volte ribadito in questi ultimi giorni.

Peraltro, dimostrare di possedere un apparecchio televisivo soltanto dal 2016 potrebbe non bastare, poiché lo stesso contribuente potrebbe benissimo essere stato in possesso di altri apparecchi precedentemente acquistati. Il cittadino, difatti, può dimostrare con certezza di essere stato esonerato dal Canone Rai negli anni passati solo qualora abbia eseguito la procedura di suggello del televisore, oppure qualora abbia inviato una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa al mancato possesso di apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, peraltro, non è mai stata obbligatoria, ben potendo il cittadino difendersi dalle periodiche lettere di richiesta del pagamento del canone rispondendo con una semplice raccomandata. A differenza di una normale comunicazione, difatti, la dichiarazione sostitutiva mendace è sanzionabile penalmente, dunque non va fatta a “cuor leggero”.

Attenzione: il pagamento potrà essere richiesto per quelle annualità non oltre 10 anni prima; è questa infatti la prescrizione per il canone Rai confermata dalla Cassazione. Insomma, a partire dall’anno che viene potranno essere richiesti solo i canoni a partire dal 2006 (per un totale di 10 annualità che, comunque, non sono poca cosa se si considerano anche le sanzioni pari a 5 volte il canone stesso).

In conclusione, se il cittadino non ha mai pagato il Canone, non essendo possibile rilasciare una dichiarazione sostitutiva per il passato (relativa, cioè, al mancato possesso di televisori negli anni precedenti), in quanto non dimostrabile , iniziando a pagare nel 2016 senza alcuna opposizione risulterà pienamente sanzionabile, a meno che non appaiano ulteriori disposizioni nell’ultima stesura della norma.

L’effetto delle sanzioni per gli anni passati, difatti, potrebbe essere paradossale e spingere i contribuenti in massa ad autodichiarare di non possedere la tv, vanificando le nuove misure.

È ancora presto per stabilire come si evolverà la situazione: certo è difficile prevedere dei controlli dei funzionari Rai casa per casa, mentre è facile ipotizzare controlli incrociati con le banche dati degli abbonati alle pay tv.

Quel che è chiaro, è che le occasioni di elusione ed evasione si stanno progressivamente riducendo in tutti i campi, canone tv compreso: se certamente è giusto che paghino tutti, ci si augura che, in questo modo, tutti paghino meno, e soprattutto che i soldi siano convertiti in servizi utili ai cittadini, e non nei soliti sprechi.

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37 Commenti

lucrezia colaianni

26 ottobre 2015 alle 08:44

Per la casa non residenza, si pagherà il canone RAI?

Antonio Lanza

26 ottobre 2015 alle 12:54

Non mi risulta:
a radio24 hanno intervistato un ministro qualche giorno fa, il quale ha chiarito che NON si pagherà il canone per gli anni precedenti perchè il contribuente avrà gioco facile a dire che ha appena preso il TV.

Gaetano Mecozzi

26 ottobre 2015 alle 19:15

Denunciamoli per Aggiottaggio societario 501 Bis CPP per gli oneri societari che sono in bolletta e sono pari al 30% circa della spesa non di fornitura elettrica : Ladri!

Via dall' italia

26 ottobre 2015 alle 19:52

Non ho più parole …. cioè tu “stato” con un atto assolutamente arbitrario hai la pretesa assoluta di credere che io abbia la tv ..e con un atto assolutamente DITTATORIALE me lo inserisci in un altro servizio che non ha nessuna attinenza … quindi siccome io della corrente ne ho bisogno x forza e quindi pago il sopruso ..asserisci che ..io abbia x forza la tv ..e che oltretutto ce l’ho da innumerevoli anni e devo pagare anche gli arretrati !!! …. Però sono contento … spero che si continui a mandare in sfascio il paese ..e siccome con questa mossa pagano anche i meno abbienti … voglio vedere fino a che punto ..continuano a votare ..chi stanno votando …

vincenzo mangiaracina

26 ottobre 2015 alle 21:01

Non credo che si possa chiedere il pagamento della tassa sul televisore , per gli anni precedenti,perchè prima non era una tassa, ma un canone, riferito al pagamento della ricezione dei programmi esclusivamente trasmessi dalla RAI.

Maurizio Recla

27 ottobre 2015 alle 08:33

Mi aspetto che, qualche esperto legale di questo sito, ci dia delle indicazioni utili, per un’eventuale denuncia o petizione, al Parlamento Europeo di Strasburgo o in sedi nazionali.. Come si può inventare una Legge, per derubare i cittadini e farla franca? Potendo, la RAI “presumere” che qualcuno abbia l’apparecchio da almeno 10 anni? Ma perchè il solo cittadino italiano è tenuto a questo pagamento?

Roby robuteo

27 ottobre 2015 alle 16:01

1 -è anticostituzionale inserire il canone di RAIMERDA su qualsivoglia bolletta! Dovrò esserci una legge precisa al riguardo totalemnte nuova! 2- Ogni cittadino è LIBERO di nn guardare i programmi di RAIMERDA e quindi nn vedo perchè debba pagare una tassa iniqua!3-Possono fare tutti i controlli incrociati che vogliono ,ma se io (o altri) abbiamo mandato la DISDETTA a RAIMERDA…NN potranno MAI richiedere qualsiasi pagamento! Che vengano a sugellare il televisore! Infine 4- come posso io nn pagare il canone se inserito in una bolletta?? Che faccio elimino le 100 (ipotetiche euro) equivalenti al Canone dal conto totale?? per tutte queste considerazioni credo che NON potranno fare nulla..in caso contrario sarà RIVOLTA popolare..(mi auguro)!!! WSM

Ezio Mancuso

27 ottobre 2015 alle 18:19

vorrei porre qualche domanda:
1) se non pago la bolletta per intero perché non ho soldi, di conseguenza mi staccano la luce e in più mi fanno la multa di € 500,00 perché non ho i soldi per pagare???
2) come posso non pagarla se mi viene conteggiata direttamente in bolletta, hanno parlato di autocertificazioni ma da inviare a chi e poi se me l’addebitano lo stesso che faccio causa per 100,00????
bhuuuuuu

primo tomasi

27 ottobre 2015 alle 20:56

ho conoscenza di gente con i soldi che non ha mai pagato il canone, io che ho sempre pagato non ho problemi e non mi scaldo il piscio sarà la volta buona che mi calano il canone. spero solo che x i poveri cristo non facciano pagare gli ultimi 10 anni

stella cannariato

28 ottobre 2015 alle 15:52

in francia la tassa sulla tv si paga nella tassa di habitation annuale ed è sufficiente avere attacco tv x dover pagare.

Andrea Piretti

30 ottobre 2015 alle 03:22

Che ridere i fessi che pagheranno la tassa nelle officine, negli studi, nei negozi e a proposito pagheranno anche le banche e le parrocchie? Io non ho la tv dal 2009 e NON PAGO vengano a prendermeli a casa i soldi li aspetto. Se la ggente accetta questa ennesima imposizione di un governo eletto tramite legge incostituzionale darà il via ad altre abusi intanto le 5 stelle sono contente. Questa è una prova generale a loro interessa solo obbedire alle banche servono i soldi per le porcherie di trattati che i vari delinquenti hanno firmato cedendo la nostra sovranità.

Antonella

31 ottobre 2015 alle 10:48

è incredibile pagare una tassa per il possesso del televisore che io ho acquistato con i miei soldi, che certamente non ha contribuito la rai a farmelo comprare. Una protesta sarebbe, però dovremmo farla tutti, non gurardare più la rai, fargli avere l’auditel, che a loro interessa tanto, a zero,prima come forma di protesta, poi anche per dirgli che delle loro trasmissioni di me… noi ne facciamo volentieri a meno. Ogni programma un flop, il primo Sanremo. Io, per quanto mi riguarda lo faccio da tempo.

don julian

31 ottobre 2015 alle 17:13

Sicuramente porterò la mia residenza fuori da questo paese e mi trasferirò dove si paga meno irpef…e successivamente mi farò rimborsareogni mese l’irpef sulle pensioni…praticamente non pagherò più e mi godrò circa cinquemila euro annui in più sulla MIA pensione….alla faccia di tutti questi papponi e di quelli che li accompagnano…

adriana beccari

2 novembre 2015 alle 12:31

pago 500 € al mese solo di irpef sul cedolino a che servono ???? se poi devo pagare anche il servizio che mi offre la rai, solo perchè statale ??? cos’ altro ancora s’ inventeranno? per strozzarci per bene e di più ???

Rino Feola

22 novembre 2015 alle 13:23

Se la Rai (Residui Audiovisivi Inqualificabili), pretende che chi la guardi paga una tassa, fa come Skai ed altre TV a pagamento emette delle tessere prepagate, in modo che colui che è interessato a vedere lei soliti programmi replicati è tantomeno istruttivi se li godi!!!

Andrea Ferretti

23 novembre 2015 alle 12:49

Domanda…..perche’ la RAI non fornisce i suoi utenti di decoder come altre piattaforme ? Chi paga vede chi non paga non vede….semplice no ?…..forse costano cari i decoder o forse hanno paura di non incassare visti i programmi di merda che ci propinano !!! Ma certamente si fa prima a derubare i cittadini con leggi inique e arbitrarie….questa e’ l’Italia !!!!!!!

Gilbert

24 dicembre 2015 alle 23:31

Quante storie…bla bla bla…..a parole tutti bravi ma poi nei fatti zitti e pagate a testa bassa.Se hai il televisore paghi la tassa come nella maggior parte dei paesi europei, se non volete pagare invece di una tv compratevi un monitor [esistono fino a 65 pollici anche con funzioni smart] come ho fatto io e vi guardate i programmi in streaming, ma anche in altri modi, su Internet. Per chi non lo sapesse è appena arrivato Netflix, Sky si sta organizzando, arriverà sicuramente anche Amazon e altri si aggiungeranno perché il futuro è lo streaming fruibile sia sulla tv, sul tablet oppure sullo smartphone ecc ecc.
Le trasmissioni televisive sono preistoria.
Per finire, e tanto per girare il coltello nella piaga, molti programmi rai si trovano in streaming sui loro stessi siti fruibili gratis e senza pagare il canone, questa è davvero una presa in giro.

Montini Dante

27 dicembre 2015 alle 13:56

è divertente vedere quante persone NON pagavano il canone RAI pur avendo il tv, sono quelli incazzati neri adesso…hahahahah

valeriano gurieri

3 gennaio 2016 alle 23:14

sono contento che chi non ha mai pagato lo paghi !!. visto che i programmi rai li avete visti sempre per quelli come me che hanno pagato sempre il canone da almeno 40 anni. e spero anche che vi facciano pagare i famosi 10 anni…almeno smettete di dire io son furbo i canone non l’hò mai pagato…

PierPi

4 gennaio 2016 alle 20:22

Ma una volta qualcuno non aveva portato la storia in parlamento europeo? come diavolo è finita?

PIETRO CRESSOTTI

13 gennaio 2016 alle 14:48

E’ POSSIBILE PAGARE SOLO L’ENERGIA E SOTTRARRE LA CIFRA CANONE?

Gaetano Messina

14 gennaio 2016 alle 09:52

Costretti a pagare la Rai per mantenere stipendioni a gentaglia come : Vespa, Littizzetto, Giletti, Fazio, Clerici…. Schifoooooooooooooooooooo

Sanso sansini

18 gennaio 2016 alle 22:53

Ma della clerici che fa finta di cucinare, a me che cazzo me ne frega?

Efisio Floris

19 gennaio 2016 alle 15:44

Il televisore è un mezzo per ricevere segnali digitali e come tale l’utente è libero di poter vedere quello che desidera. Come tale non può essere soggetto a tassa, altresì qualunque utilizzatore elettrico potrebbe essere soggetto a tassa perché così decide lo “Stato”. Quando la RAI vuol far pagare un canone di abbonamento si ponga alla stessa stregua degli altri media, ovvero acquisire abbonati acconsenzienti e non obbligare (rubare) i contribuenti. Come cittadino Italiano e Europeo ho il diritto di avere un televisore e decidere in piena libertà e autonomia di decidere cosa vedere alla televisione.

rocco consonni

22 gennaio 2016 alle 16:48

tutti parlano è tre anni che ho richiesto il suggellamento del televisore ancora ad oggi nessuno si è fatto vivo se mettete delle regole cercate di rispettarle (stato ) 4 anni che sono disoccupato lo stato sapete quanto interessa un cavolo questo è un mio problema dunque se non riesco a pagare canone rai è sempre un mio problema se non li ho non pago se non li ho non vado in ferie se non li ho non mangio prelibatezze se non li ho a te stato non interessa

felice speciale

25 gennaio 2016 alle 19:05

è uno schifo come lo è quel sig. valeriano che in momenti come questi dice che lo stato fa bene a farci pagare gli anni antecedenti dopo che loro si fottono stipendi da favola non pagano nulla e quelli che ci sono stati prima a poco a poco si sono mangiati l’italia, non fanno altro che renderci la vita impossibile.ribelliamoci non andiamo a votare nessuno, tanto per questo stato siamo solo dei numeri .mi vergogno di essere italiano

Fabio Fiore

27 gennaio 2016 alle 17:07

Il canone RAI è come il bollo auto ….. Una tassa sul possesso ! Tra non molto si inventeranno la tassa sul resto degli elettrodomestici e verosimilmente sulla tazza del Cesso !!!

Angelo Balbo

29 gennaio 2016 alle 01:18

Il canone RAI è una tassa iniqua, parassitaria, come tante altre, alimenta un sistema di clientelismi, interno alla politica, in quanto la politica controlla la RAI, tutto dimostrato dai tentativi continui di condizionare la programmazione, i conduttori, di mettere il bavaglio ai personaggi scomodi e favorire i padroni di turno. Aprite gli occhi.
Io non la ho mai pagata e mai la pagherò. Non abbiamo dei doveri morali nei confronti di un sistema politico parassitario e immorale, che sfrutta, depreda di risorse il cittadino, favorendo di fatto l’oligarchia dei banchieri che foraggiano la politica attraverso le fondazioni. Stiamo a vedere…io manderò la lettera di non possesso. venite pure a casa mia vi aspetto. Parassiti….

Giacomo Lippolis

2 febbraio 2016 alle 23:29

quindi oltre il danno anche la beffa dopo che e stato sempre pagato il canone dalla persona diversa del intestatario della bolletta enel vivente nella stessa abitazione e x giunta che i canali Rai da quando si e passato al digitale si vedono ogni morto di papa dovrei pagare anche gli ultimi dieci anni con le more e i stramorti loro questo al mio paese si chiama rapina e che devo andare a rubare.

Stefania Camozzi

10 febbraio 2016 alle 09:27

e chi vive all’estero pur avendo un appartamento , e non ha la televisione cosa deve fare? grazie

Ezio Costanzo

14 febbraio 2016 alle 20:08

i parassiti non hanno dignità per cui non si può pretendere che quelli della rai siano diversi .il pagamento forzato del canone è un abuso legalizzato per cui non hannoniente di esserne fieri. ho girato il mondo e non ho visto in nessuna nazione questo schifo .se vogliono soldi che mettessero i loro decoder ma sono sicuro che con quello schifo dei loro programmi chiuderebbero subito bottega io non ho telvisori e di questo sono andato ad avvertirli dipersona tempo fa’ perchè mi tempestavano di lettere sollecitandomi a pagare non ho pagato e non pagherò perchè è un abuso in più non posseggo televisori -ma Berlusconi perchè non ci difendono da questi PARASSITI e da quel cretino e leccaMerkel ?

MAX NUOVO

23 febbraio 2016 alle 19:29

IL PROBLEMA DELL’ITALIA E CHE PURTROPPO I POLITICI NON PAGANO LE LORO COLPE, CI RAPINANO OGNI GIORNO, CI LEVANO IL SANGUE, SI IMPOSSESSANO DALLA NOSTRA VITA ED IN CAMBIO CI DANNO SOLO SOFFERENZA E TASSE. DOVREMO RIBBELLARCI A QUESTA SITUAZIONE CHE ORMAI DURA DA TROPPO TEMPO IN ITALIA, QUESTI PARASSITI SONO SOLO DEI VIRUS PER IL NOSTRO PAESE E PER IL NOSTRO FUTURO HANNO SVENDUTO IL NOSTRO FUTUTRO E QUELLO DEI NOSTRI FIGLI, HANNO SVENDUTO IL NOSTRO BEL PAESE A PERSONE SENZA SCRUPOLI CHE PENSANO SOLO A FARE SOLDI E AD ARRICCHIRSI CON I NOSTRI BENI… VERGOGNATVI, SIETE SOLO DEI VERMI, DEI PARASSITI E UN GIORNO DOVRETE RISPONDERE PER AVER AFFAMATO MILIONI DI ITALIANI, VERGOGNATEVI SIETE SOLO DEGLI INFAMI IPOCRITI.

maurizio m

2 maggio 2016 alle 02:48

si certo che chi ha frodato lo STATO non pagandolo anni addietro adesso verrà scoperto! MA VI SARANNO MOLTI che se PRIMA non AVEVANO il TV per NON VOLER PAGARE il CANONE (perché considerato INGIUSTO), adesso forse lo acquisteranno… VISTO che lo STATO li OBBLIGA a PAGARE.
Come un poveraccio tra amici al ristorante… quando sa che dovrà dividere in parti uguali con gli altri, non si tattiente piu di tanto e COMINCIA a ORDINARE e MANGIARE come gli ALTRI (piuttosto che pagare per LA COMUNITA trattendosi)

Rossi mario

10 luglio 2016 alle 19:30

CONDIVIDO PIENAMENTE IL CANONE RAI E UN FURTO E UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO SI PARLA DI STATO DEMOCRATICO UN PAIO DI PALLE STATO DITTATORE FATE SCHIFO PER QUELLO CHE PARTORITE . UNICA SALVEZZA UNA RIVOLUZIONE E SARÒ IN PRIMA FILA CONTRO QUEI FALLITI DI POLITICI.

daniela barbano

6 agosto 2016 alle 15:18

spero che facciano pagare gli arretrati agli evasori per una questione di rispetto verso chi ha sempre pagato

Fiore Giovanni

10 agosto 2016 alle 15:07

Neanche per idea: nessuna norma di legge può avere valore retroattivo.

Flavio D.

30 ottobre 2016 alle 21:18

votare NO al referendum, NON pagate canone in bolletta nessuno vi obbliga e nessuno può fucilarvi al muro. Ribelliamoci e non lamentiamoci ! usciamo dalllo stereotipo dell’italiano caprone!

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