Agevolazioni prima casa: si, anche se è stimata abitazione di lusso

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Se la superficie dell’abitazione dichiarata dal proprietario è inferiore a 240 metri quadri, questi ha diritto alle agevolazioni fiscali per la prima casa, anche se, secondo la stima fornita dall’Ute, l’immobile è classificato come abitazione di lusso.

 

Lo ha deciso ieri la Cassazione [1], accogliendo le istanze di un contribuente che aveva acquistato un immobile, pagando l’IVA con aliquota agevolata, perché l’abitazione non superava i 240 mq.

L’agenzia delle Entrate si era però basata sulla stima dell’Ute che riportava una superficie di 270 mq, classificando l’immobile come “abitazione di lusso”. Tuttavia, secondo la Suprema Corte, la stima dell’Ute avrebbe il valore di una mera perizia di parte, liberamente valutabile dal giudice e quindi non strettamente vincolante.

 

 

 

 

[1] Cass. ord. n. 5027 del 28.03.2012.

 

 

 

 

 

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