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Lo sai che? Pubblicato il 3 gennaio 2016

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Lo sai che? Canone RAI, le conseguenze per chi non paga

> Lo sai che? Pubblicato il 3 gennaio 2016

Le conseguenze amministrative e penali per chi non paga il canone RAI o dichiara falsamente all’Agenzia delle Entrate di non avere una tv secondo la nuova legge di stabilità 2016

Come ormai noto, dal 2016 cambiano le modalità di riscossione del canone RAI. Chi ha la bolletta della luce intestata a sé nella propria abitazione di residenza dovrà pagare la prima rata di canone nella prima fattura successiva al 1 luglio 2016. L’importo della fattura della corrente elettrica sarà quindi maggiorato di almeno 60 euro (rate di canone da gennaio a giugno). Ma cosa succede a chi non paga il canone? Andiamo ad esaminare i singoli casi.

Ho la bolletta della luce intestata a me nel luogo di residenza ma non ho una tv

Chi ha la bolletta della luce intestata a sé nella propria abitazione di residenza ma non detiene una tv, dovrà inviare ogni anno – all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino – Sportello S.A.T., una dichiarazione di “non detenzione della tv”. L’Agenzia delle Entrate potrà effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni inviate. Se, in caso di controllo, emergesse la falsità della dichiarazione inviata, il dichiarante sarebbe soggetto a una doppia sanzione, amministrativa e penale.

La sanzione amministrativa per l’evasione del canone va da due a sei volte l’importo evaso (si tratta quindi di una sanzione fra i 200 e i 600 euro) oltre al pagamento del canone stesso [1].

La falsa dichiarazione comporta anche dei risvolti penali. Secondo la nuova legge di stabilità 2016, le false dichiarazioni relative alla “non detenzione” di una tv sono punite ai sensi del codice penale. Chi dunque dichiara falsamente all’Agenzi delle Entrate di non detenere una tv commette il reato di falsità ideologica del privato in atto pubblico, reato punibile con la reclusione fino a due anni.

Mi è arrivato da pagare il canone in bolletta e non l’ho pagato

È il caso di chi riceve la bolletta della luce successiva al 1 luglio 2016 maggiorata del canone RAI ma non lo paga, perchè non paga la bolletta o perchè paga la bolletta “scorporando” gli importi relativi al canone RAI.

In questo caso, le compagnie elettriche dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate che l’utente non ha pagato il canone. Le modalità e i tempi di queste comunicazioni verranno stabilite con un decreto di prossima approvazione, ma la legge di stabilità ha già previsto pesanti sanzioni amministrative per le compagnie che omettono di inviare la comunicazione – per un importo che va dal 120% al 240% dell’importo non dichiarato, per ogni dichiarazione omessa [2].

Va da sé quindi che i fornitori di energia elettrica avranno tutto l’interesse a comunicare i dati relativi agli evasori.

L’evasore sarà invece colpito, come sopra, da una sanzione amministrativa da due a sei volte l’importo evaso (si tratta quindi di una sanzione fra i 200 e i 600 euro) oltre al pagamento del canone.

Non ho la bolletta intestata nel luogo di residenza ma ho una tv

Chi detiene una tv ma non ha la bolletta della luce intestata a sé nel luogo di residenza dovrà pagare il canone, come prima, con il tradizionale bollettino postale. Come già detto, l’evasione è punita con una sanzione amministrativa fra i 200 e i 600 euro (da due a sei volte l’importo del canone), oltre chiaramente al pagamento del canone.

Non ho più una tv e non ho la bolletta della luce intestata

Chi fino al 2015 ha pagato regolarmente il canone, non ha la bolletta della luce intestata a sé nel luogo di residenza e vuole chiedere il suggellamento, non potrà più farlo, perché la legge di stabilità 2016 lo vieta espressamente. Non sarà quindi più possibile tenere la propria tv in cantina o in soffitta inutilizzata per non pagare il canone, ma occorrerà disfarsene fisicamente e, anche in questo caso, inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di non detenzione di una tv, con le modalità già indicate.

In caso contrario, l’imposta risulterà non pagata e quindi si avvierà l’ordinario procedimento di recupero del credito tributario.

Anche in questo caso, qualora l’Agenzia delle Entrate, a seguito della ricezione della dichiarazione di non detenzione, verificasse la falsità della dichiarazione stessa, il dichiarante incorrerebbe sia nella sanzione amministrativa che in quella penale.

note

[1] Art. 19 regio decreto legge 246/1938.

[2] Legge di stabilità 2016, non ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale, art. 1, comma 155.

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8 Commenti

Maurizio Recla

3 gennaio 2016 alle 18:29

per chi, come me, quest’anno, decidesse di espatriare in una nazione extracomunitaria, come deve fare, per far interrompere ogni futuro balzello della RAI e dell’Ufficio delle Entrate ??

Daniela Rotunno
Daniela Rotunno

4 gennaio 2016 alle 00:52

vorrei chiedere come fare, nel caso in cui il canone sia intestato ad un coniuge mentre la bolletta dell`elettricità all`altro coniuge

marisa rossi

4 gennaio 2016 alle 10:00

mi chiedo: ma sono esentati anche i 75enni con pensioni che fanno invidia a chi lavora, oppure è stato messo un tetto? grazie

cosimo buzzanca

4 gennaio 2016 alle 11:08

quali sono i tempi di segnalazione da parte nostra? è molto poco chiaro tutto questo che sta accadendo.

Ergonomico

4 gennaio 2016 alle 11:59

Vista l’esistenza delle “chiavette” USB che permettono la ricezione delle trasmissioni televisive, un eventuale controllo fiscale non potrebbe limitarsi a “dare un’occhiata in giro” ma dovrebbe estendersi anche a cassetti, armadi, borse, cantine, … quindi aspettiamoci la Guardia di Finanza che arriverà in casa a rovistare tra la nostra biancheria, neanche fossimo dei terroristi. E magari nel frattempo potrebbe trovare anche altre cose illegali, chissà.
Quindi se siete dei malintenzionati, pagate il canone, che rischiate di meno. 😉

Sandro

4 gennaio 2016 alle 13:12

Siamo arrivati veramente al fascismo fiscale questo stato di cui mi vergogno ogni giorno; beh poi bisognerebbe allora però farci mettere diritto di veto sugli stipendi di chi ” lavora in rai” come ad esempio il grande Marrazzo che non solo ha fatto quello che ha fatto ma gli è stato mantenuto il posto di lavoro e questo essere percepisce lo stipendio da chi paga il canone rai più quello di ex presidnete regione lazio…e a noi ci venite a far pagare obbligatoriamente il canone con la sola presunzione di possedere un a tv??? ma vergognati Renzi

morenghi alessandra

4 gennaio 2016 alle 14:39

e se una povera disgraziata vive con mille euro al mese e ne spende solo 400 per affitto più bollette mangiare e mantenere una figlia mi spiega sto schifoso stato come si fa a vivere??? io preferisco mangiare che dare soldi alla merda della RAI!!!! qualcuno mi risponde per favore?????

antonietta pugliatti

5 gennaio 2016 alle 14:33

vorrei chiedere come fare, nel caso in cui il canone sia intestato a me mentre la bolletta dell`elettricità al mio coniuge –

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