Avvocati: come compensare il gratuito patrocinio con le tasse
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4 Gen 2016
 
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Avvocati: come compensare il gratuito patrocinio con le tasse

Spese legali: la compensazione dell’onorario dovuto dallo Stato a titolo di gratuito patrocinio con le imposte, tasse, IVA contributi previdenziali dovuti per i dipendenti dello studio.

 

La legge di Stabilità 2016 [1] consente, agli avvocati che, nell’ambito di un processo civile, penale o amministrativo, abbiano prestato la propria attività a titolo di gratuito patrocinio e che, quindi, avanzino dallo Stato crediti per i relativi compensi, di compensare, in caso di condanna della controparte al pagamento delle spese di giustizia, l’onorario ad essi spettante con quanto da essi stessi dovuto a titolo di imposte e tasse di qualsiasi genere, compresa l’Iva, nonché le somme dovute a titolo di contributi previdenziali per i dipendenti dello Studio.

 

La compensazione potrà essere totale o parziale (si pensi all’ipotesi in cui il contribuente abbia maturato più compensi a seguito di gratuito patrocinio di quante tasse debba pagare all’erario).

 

La misura servirà, da un lato, a semplificare e velocizzare il pagamento degli onorari dovuti ai professionisti – spesso legati a tempi biblici – e dall’altro a incentivare la difesa e l’accettazione degli incarichi a spese dello Stato, con conseguente elevazione della qualità del servizio: un problema assai sentito tra gli esercenti la professione legale, la cui mancata soluzione ha, negli anni, portato molti avvocati a rinunciare a mandati di questo tipo.

 

La compensazione potrà essere effettuata entro il limite dell’ammontare del credito liquidato, in qualsiasi data e non ancora saldato, con apposito decreto del giudice, a titolo di spese di giustizia e, dunque, di onorario e altre spese spettanti, aumentato dell’Iva e del contributo esposto in fattura per la Cassa di previdenza avvocati (Cpa), a condizione che non sia stata proposta opposizione.

 

Entro il 29 febbraio 2016 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il ministro della Giustizia, emanerà un decreto in cui verranno stabiliti criteri e modalità di attuazione di questa compensazione.

Il budget dello Stato è limitato: è infatti stabilito che questa nuova facoltà potrà avvenire solo nel rispetto del limite di spesa complessivo di 10 milioni di euro per il solo anno 2016.

 

Sempre dal 2016, è previsto che, nell’ambito dei processi giudiziari, l’onorario e le spese spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato e al consulente tecnico di parte siano liquidati con decreto di pagamento emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta.

 

Da ultimo, al fine di consentire la piena automatizzazione delle attività amministrative di pagamento delle spese di giustizia, i capi degli uffici giudiziari potranno stipulare apposite convenzioni con i consigli dell’Ordine circondariale forense affinché alcune unità di personale dei consigli vengano distaccate presso gli uffici giudiziari a supporto delle attività di cancelleria o di segreteria.

 

AGGIORNAMENTO

Il comunicato di Cassa Forense. Con un Comunicato diffuso sul sito della Cassa forense, il Presidente Avv. Nunzio Luciano ha reso alcune precisazioni sull’art. 1, comma 778, Legge di Stabilità 2016, relativamente alla compensazione tra i crediti per onorari di avvocato da gratuito patrocinio nei confronti dello Stato, maturati prima del 2016 e non estinti. La norma, infatti, ha ingenerato diversi dubbi e potrebbe comportare errori od omissioni nei versamenti destinati alla Cassa da parte degli iscritti, oltre che causare danni alla posizione previdenziale degli stessi.

Compensazione. La compensazione, si legge, è possibile solo con imposte, tasse e con i contributi previdenziali dovuti all’INPS per i dipendenti degli studi professionali e non anche per i contributi previdenziali dovuti dai professionisti a Cassa Forense.

Si attende adesso il D.M. che definirà criteri e modalità attuative.


[1] L. n. 208/2015.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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