Lo studente universitario paga il canone Rai nella casa in affitto
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5 Gen 2016
 
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Lo studente universitario paga il canone Rai nella casa in affitto

Siamo tre studentesse che dividono l’appartamento in affitto a uso studio per l’università e l’abitazione in cui viviamo è prima casa per il proprietario: chi deve pagare il canone Rai, premesso che non abbiamo acquistato noi il televisore?

 

Il canone Rai deve essere pagato dagli studenti, ciascuno per l’intero importo: quindi andranno effettuati tre diversi e autonomi pagamenti. Gli interessati dovranno effettuare il versamento attraverso il tradizionale bollettino postale. Qualora invece il contratto della luce non dovesse essere intestato al padrone di casa, ma a uno dei conviventi che abbia anche fissato la propria residenza presso l’abitazione in commento, il balzello verrà ricevuto direttamente con la bolletta della luce e non sarà necessario pagare con il bollettino.

 

Il fatto che il padrone di casa abbia acquistato la televisione non muta i termini del problema, essendo l’imposta sulla tv collegata alla detenzione dell’apparecchio e non alla proprietà.

 

L’unico modo per ridurre il pagamento del canone è dimostrare che l’apparecchio viene utilizzato solo da uno degli inquilini conviventi e non da tutti. In tal caso, a pagare è solo l’utilizzatore. Una tale prova, tuttavia, è difficile se l’apparecchio è stato collocato in salotto, nella collettiva disponibilità. Diverso, invece, è il caso se il televisore è situato solo in una delle camere prese in affitto: in tal caso, il versamento sarà dovuto da chi ha il proprio letto in detta camera e, quindi, utilizza l’apparecchio.

 


Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
5 Gen 2016 Daniele Contrisciani

secondo me si pone un grosso problema di fondo. La PRIMA CASA appunto perchè prima casa gode di determinate agevolazioni fiscali perchè uno la adibisca come residenza personale. Se uno la dà in locazione a studenti dovrebbe perdere il diritto di prima casa e l’agenzia delle entrate dovrebbe bussare alla sua porta; poi secondo me se gli studenti sono residenti non in quella casa ma a casa dei genitori e li soltanto in locazione credo che possano dichiarare che il canone viene pagato nella loro residenza e non nel luogo dove dimorano per motivi di studio. che caos!