Assegno di ricollocamento, al via l’Asdi per 200.000 soggetti
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7 Gen 2016
 
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Noemi Secci
 


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Assegno di ricollocamento, al via l’Asdi per 200.000 soggetti

Nuovo assegno di ricollocamento per disoccupati Asdi: beneficiari, durata, ammontare, requisiti per mantenerlo.

 

Tra poco tempo, assieme alle varie novità in merito alla Riforma delle Politiche Attive del Lavoro, diventerà operativo l’Asdi, l’assegno di ricollocazione: si tratta di una nuova indennità, che sarà erogata sotto forma di voucher, dedicata a chi ha perso il lavoro e percepisce la Naspi (l’ammortizzatore che sostituisce la disoccupazione ordinaria e a requisiti ridotti)da almeno 4 mesi, senza essere riuscito a trovare un nuovo impiego.

L’Asdi potrà essere richiesto non appena sarà operativo il portale internet dell’Anpal, l’Agenzia per le Politiche Attive del Lavoro. Si prevede che nel 2016 l’assegno sarà erogato a ben 200.000 beneficiari. Vediamo insieme quali saranno le condizioni richieste per beneficiare dell’assegno.

 

 

Asdi 2016: requisiti dei beneficiari

Per ottenere l’assegno di ricollocazione, innanzitutto, sarà necessario possedere i seguenti requisiti:

 

– aver perso l’occupazione ed aver reso la dichiarazione d’immediata disponibilità (Did) presso un Centro per l’impiego (Cpi) , un Centro Servizi per il Lavoro (Csl), o direttamente all’Inps (anche online, in sede di richiesta dell’indennità di disoccupazione);

 

– aver firmato il patto di servizio presso un Centro per l’impiego (Cpi) , un Centro Servizi per il Lavoro (Csl);

 

– essere beneficiari dell’indennità di disoccupazione Naspi (che sostituisce Aspi e Mini Aspi) da almeno 4 mesi;

 

– non aver trovato un nuovo impiego (permanenza dello stato di disoccupazione da oltre 4 mesi dalla perdita della precedente occupazione).

 

 

Asdi 2016: come funziona, ammontare, durata

L’assegno di ricollocazione non è un’indennità che sostituisce la disoccupazione, poiché eventualmente può sommarsi alla Naspi: si tratta di un beneficio che sarà erogato sotto forma di voucher (buono), spendibile presso i centri per l’impiego, i centri servizi per il lavoro o le agenzie private, al fine di utilizzare i servizi di politica attiva forniti da tali Enti, per trovare un nuovo lavoro.

L’Asdi non avrà un ammontare fisso, ma l’importo varierà a seconda del profilo di occupabilità del lavoratore (in pratica, più il soggetto risulterà a rischio di esclusione dal mercato del lavoro, più sarà alto l’assegno).

 

 

Asdi, quando si perde

La durata massima dell’Asdi sarà di 6 mesi : per averne diritto, però, il disoccupato dovrà impegnarsi attivamente nella ricerca dell’occupazione, partecipando a tutte le attività formative e di riqualificazione professionale previste nel Patto di servizio. Qualora il beneficiario dell’assegno non rispetti le attività programmate dal Centro per l’impiego ingiustificatamente, subirà delle sanzioni, che possono andare dalla decurtazione dell’Asdi, alla sua sospensione, sino ad arrivare alla perdita, sia dell’indennità, che dello stato di disoccupazione. Vediamo le sanzioni nel dettaglio:

 

assenza alle convocazioni: se il disoccupato non si presenta (senza giustificato motivo) agli appuntamenti o agli incontri programmati presso il Centro per l’impiego, alla prima assenza l’assegno mensile sarà decurtato di un quarto; alla seconda assenza ingiustificata, l’Asdi sarà sospeso per una mensilità; alla terza assenza ingiustificata, il beneficiario decadrà dallo stato di disoccupazione e dall’indennità;

 

mancata partecipazione alle iniziative per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro: se il disoccupato non si presenta alle iniziative utili a rafforzare le competenze nella ricerca d’impiego, previste nel Patto di servizio, l’assegno mensile sarà decurtato di un quarto; alla seconda assenza giustificata, il beneficiario decadrà dall’Asdi e dallo stato di disoccupazione.

 

– assenza alle iniziative formative o di riqualificazione: laddove il disoccupato non si presenti ai corsi di formazione previsti, o ad iniziative di riqualificazione, o ad altre iniziative di politiche attive del lavoro, l’Asdi decade, assieme allo status di disoccupato, sin dalla prima assenza;

 

rifiuto di un’offerta di lavoro congrua: se il lavoratore non accetta una congrua offerta di lavoro è prevista sia la decadenza immediata dall’Asdi, sia la perdita dello stato di disoccupazione.

 

 

Asdi 2016: operatività delle misure

Le nuove misure elencate non sono ancora pienamente operative, poiché ancora deve essere ultimato il Sistema Informativo Unitario, assieme al Portale Internet presso il quale avverrà la profilazione dei lavoratori e potrà essere effettuata la richiesta dell’Asdi. L’attesa non sarà, comunque, ancora lunga: si pensa che la funzionalità piena dell’intero sistema delle politiche attive vi sarà nell’arco di un paio di mesi. Maggiori opportunità per chi ha perso l’impiego, dunque, ma maggiore severità per chi non partecipa attivamente alla ricerca di una nuova occupazione.


Autore immagine: 123rf com

 


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