Scuola, domande di pensione sino al 22 gennaio
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8 Gen 2016
 
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Noemi Secci
 


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Scuola, domande di pensione sino al 22 gennaio

Pubblicato il termine per presentare le domande di cessazione dal servizio, per i dipendenti del Comparto scuola che vogliono pensionarsi nel 2016.

 

Tempo sino al 22 gennaio per le domande di cessazione dal servizio degli insegnanti, degli educatori ed del personale Ata, mentre, come di consueto, hanno più tempo i dirigenti scolastici, il cui termine per presentare le istanze scade il 28 febbraio 2016.

Questo è quanto chiarito dal decreto Ministeriale emanato lo scorso dicembre [1], in merito alla scadenza della presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio, ai fini del pensionamento per il personale del comparto scuola.

 

 

Domanda di cessazione dal servizio: come si fa

È importante non confondere la domanda di cessazione dal servizio, o di dimissioni volontarie ai fini del pensionamento, con la domanda di pensione: mentre quest’ultima deve essere presentata al patronato, o direttamente tramite Servizi online o Contact Center dell’Inps (per chi dispone del codice pin), e non ha una scadenza particolare, la domanda di cessazione dal servizio è accessibile esclusivamente dal Portale del Miur, ed ha una precisa scadenza (come già esposto, il 22 gennaio 2016),oltre la quale la presentazione non sarà più possibile.

 

In particolare, per presentare la domanda, il lavoratore dovrà accedere alla procedura Polis- Istanze online del sito web del Miur, dietro preventiva registrazione ed accreditamento al portale. Qualora sia già stata effettuata la registrazione in passato, resteranno valide le vecchie credenziali. In caso contrario, è necessario affrettarsi, poiché la procedura di prima registrazione prevede anche il riconoscimento fisico presso l’istituzione scolastica di servizio.

 

Una volta registrati, per inoltrare la domanda con procedura Polis- Istanze online, sarà necessario tenere a disposizione i seguenti dati: Username, Password e Codice personale.

 

 

Pensioni scuola 2016: i requisiti

Poiché, per alcune tipologie di pensionamento, i parametri utili per il personale della scuola sono differenti da quelli della generalità dei lavoratori dipendenti, riepiloghiamo di seguito i requisiti necessari per il diritto al pensionamento dal 1 settembre 2016:

 

Ante-Fornero: per chi abbia maturato i vecchi requisiti, precedentemente alla Riforma previdenziale del 2011, sono ancora validi i precedenti parametri, in virtù del principio di cristallizzazione, ossia:

 

pensione di vecchiaia ante Fornero: 65 anni di età per i lavoratori, e 61 anni per le lavoratrici;

 

pensione di anzianità ante Fornero: 40 anni di contributi, oppure quota 96, con un minimo di 60 anni di età e 36 anni di contribuzione, o con un minimo di 61 anni di età e 35 anni di contribuzione ( è comunque possibile sommare ulteriori frazioni di età e contribuzione );

 

Opzione donna : considerata la proroga effettuata dalla Legge di Stabilità 2016, in attesa di chiarimenti operativi si ritiene che saranno considerate valide le domande di chi abbia maturato 35 anni di contributi e 57 anni e 3 mesi di età entro il 31 dicembre 2015;

 

Vecchiaia 2016: i requisiti validi per la pensione di vecchiaia sono pari, nel 2016, a 66 anni e 7 mesi;

 

Pensione anticipata 2016: per le donne, nel 2016, è necessario maturare 41 anni e 10 mesi di contributi, mentre per gli uomini è necessario maturare 42 anni e 10 mesi ; è confermata l’assenza di decurtazioni della pensione per chi matura i requisiti utili entro il 31 dicembre 2017.


[1] DM n. 939 del 18.12.2015.

 


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