Assunzione PA: tra più graduatorie prevale la più vecchia
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13 Gen 2016
 
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Assunzione PA: tra più graduatorie prevale la più vecchia

Pubblico impiego: necessario preferire lo scorrimento nella graduatoria che scade prima.

 

In tema di assunzioni nell’ambito dell’impiego pubblico privatizzato, in presenza di più graduatorie per il medesimo profilo, la pubblica amministrazione deve privilegiare lo scorrimento relativo alla graduatoria di data anteriore, che è anche quella destinata a scadere per prima. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].

Se non adotta tale sistema, la PA deve motivare le ragioni di interesse pubblico prevalenti che la inducono ad adottare una diversa preferenza.

 

La mancata giustificazione dell’omesso rispetto del criterio cronologico, nei confronti degli idonei inseriti nella graduatoria di data anteriore, si traduce nel mancato rispetto da parte della PA dei criteri generali di correttezza e buona fede, applicabili alla stregua dei principi di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione: si tratta di un inadempimento contrattuale, suscettibile di produrre un danno, nei confronti del lavoratore “scartato”, da risarcire per via della lesione del diritto allo scorrimento prioritario della graduatoria del concorso da questi espletato.


La sentenza

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 28 ottobre 2015 – 12 gennaio 2016, n. 280
Presidente Venuti – Relatore Tria

Svolgimento del processo

1.- Con ricorso al Tribunale di Roma C.A. , L.R.A. , D.B.F. , G.M. esponevano quanto segue: a) avevano superato un concorso a n. 17 posti di dirigente amministrativo indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (d’ora in poi: MIUR), collocandosi in posizioni tutte successive al cinquantatreesimo posto della graduatoria, pubblicata l’8 agosto 2000; b) nello stesso giorno era stata pubblicata la graduatoria di altro concorso bandito dal MIUR per n. 3 posti di dirigente di ragioneria; c) il 27 marzo 2001 era stata poi pubblicata la graduatoria di un ulteriore concorso bandito dal MIUR per n. 122 posti di dirigente amministrativo; d) successivamente, in base alla vigente normativa, il MIUR aveva stabilito di fare uso delle graduatorie ancora valide per la copertura fino ad un terzo dei posti vacanti nell’organico dirigenziale; e) conseguentemente con decreto dirigenziale (d.d.g.) del 18 febbraio 2001 era stato disposto di utilizzare a scorrimento le graduatorie di tutti e tre i suindicati concorsi, rispettivamente per 9 unità (dal n. 29 compreso in poi), nella graduatoria del concorso cui i ricorrenti avevano partecipato, per 4

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[1] Cass. sent. n. 280/16 del 12.01.2016.

 

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