Multa notificata alla vecchia residenza: come aggiornare i dati
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15 Gen 2016
 
L'autore
Temistocle Marasco
 


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Multa notificata alla vecchia residenza: come aggiornare i dati

È valida la notificata di una multa per violazione del codice della strada al mio vecchio indirizzo, nonostante io abbia dato tempestiva comunicazione al Comune del cambio di residenza?

 

La notifica di un verbale per violazione del codice della strada alla vecchia residenza è da ritenersi invalida, qualora l’interessato abbia già comunicato al Comune la variazione della residenza. Per come ribadito dalla Corte di Cassazione, in tema di violazioni de codice della strada, le comunicazioni al P.R.A. del cambio di residenza, già dichiarata dal proprietario del veicolo all’anagrafe comunale, devono essere eseguite dalla pubblica amministrazione [1]. Una eventuale notifica [2] al precedente indirizzo del contravventore risultante dagli archivi, ove questi non siano aggiornati, non può ritenersi validamente eseguita, atteso che il ritardo della pubblica amministrazione nell’aggiornare i propri archivi non può produrre effetti negativi sul cittadino [3].

 

Per aggiornare il cambio di residenza sui documenti del veicolo (certificato di proprietà o foglio complementare e carta di circolazione) bisogna rivolgersi agli uffici del comune presentando:

 

– documento di identità/riconoscimento

 

– gli estremi della patente e delle targhe del veicolo

 

– modulo di richiesta in distribuzione presso il Comune da conservare insieme ai documenti di circolazione, per gli eventuali controlli stradali fino all’arrivo per posta del tagliando di aggiornamento della carta di circolazione.

 

Il Comune dà notizia del cambio di residenza all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC), che spedisce direttamente al nuovo domicilio un tagliando adesivo, da incollare sulla carta di circolazione, e invia automaticamente comunicazione del cambio di residenza al PRA. Per avere informazioni sullo stato dell’aggiornamento e, in particolare, qualora il tagliando adesivo tardi ad arrivare alla nuova residenza, si può contattare il numero verde 800-232323.

 

Il PRA provvede d’ufficio ad aggiornare il proprio archivio. Il certificato di proprietà cartaceo (CdP) o il foglio complementare continueranno a riportare il vecchio indirizzo, senza che ciò comprometta in alcun modo la validità di tali documenti. Non è, dunque, necessario svolgere alcuna pratica al PRA.

 

Se il cittadino ha seguito questa procedura, la notifica di una multa e dei successivi atti che da essa dovessero derivare (cartella esattoriale) è invalida.


[1] Art. 116, c. 13, C.d.S.

[2] Effettuata, in forza dell’art. 201 C.d.S.

[3] Cass. sent. n. 928/2010, n. 16185/09, n. 24673/2006.

 


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