Concorso Avvocatura di Stato: nuovo bando 2016
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15 Gen 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Concorso Avvocatura di Stato: nuovo bando 2016

Concorso per 10 Avvocati di Stato: requisiti, prove e domanda di partecipazione.

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo bando di concorso per la copertura 10 posti di Avvocato presso l’Avvocatura di Stato. Uno di tali posti è riservato ai concorrenti in possesso di attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca o di titolo equipollente.

 

La selezione avviene per titoli ed esame teorico – pratico. Vediamo i requisiti di partecipazione e le modalità di selezione.

 

 

Requisiti di partecipazione

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani di incensurabile condotta civile e morale e appartenenti alle seguenti categorie:

 

a) procuratori dello Stato con almeno due anni di effettivo servizio;

 

b) magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame, che abbiano superato diciotto mesi di tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneità;

 

c) magistrati della giustizia militare che abbiano la qualifica equiparata a quella di magistrato ordinario di cui al punto b);

 

d) magistrati amministrativi;

 

e) avvocati attualmente iscritti all’albo con l’anzianità di iscrizione non inferiore a sei anni;

 

f) dipendenti dello Stato appartenenti ai ruoli delle ex carriere direttive con almeno cinque anni di effettivo servizio, i quali abbiano superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato;

 

g) professori universitari di materie giuridiche di ruolo o stabilizzati e assistenti universitari di materie giuridiche, appartenenti al ruolo ad esaurimento, che abbiano superato gli esami di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato;

 

h) dipendenti di ruolo delle regioni, degli enti locali, degli enti pubblici a carattere nazionale, assunti mediante pubblici concorsi con almeno cinque anni di effettivo servizio nella carriera direttiva o professionale legale, che abbiano superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato.

 

Il possesso delle condizioni richieste per l’ammissione al concorso deve sussistere alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande (12 marzo 2016).

 

 

Prove concorsuali

L’esame consta di quattro prove scritte e di due orali.

Le prove scritte debbono essere svolte nel termine di otto ore dalla dettatura del tema e consistono:

 

a) nella stesura di un atto defensionale di diritto e procedura civile;

b) nello svolgimento di un tema di carattere teorico in diritto civile con riferimento al diritto romano;

c) nella stesura di un atto defensionale o nello svolgimento di un tema di carattere teorico, a giudizio della commissione esaminatrice, in diritto amministrativo o tributario;

d) nella stesura di un atto defensionale o nello svolgimento di un tema di carattere teorico, a giudizio della commissione esaminatrice, in diritto e procedura penale.

 

Le prove orali consistono:

 

a) in un esame sulle seguenti materie: diritto civile, procedura civile, diritto del lavoro, legislazione sociale, diritto regionale, diritto delle Comunità europee, diritto penale, procedura penale, diritto costituzionale, diritto ecclesiastico, diritto amministrativo, diritto tributario, contabilità di Stato, diritto internazionale pubblico e privato e diritto romano;

 

b) in una difesa orale relativa ad una contestazione giudiziale il cui tema deve essere dato al candidato almeno ventiquattro ore prima.

 

Le due prove si svolgeranno per ciascun candidato in due giorni differenti. Con apposito avviso che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29 marzo 2016, Concorsi ed Esami, 4ª Serie Speciale, saranno resi noti il luogo, i giorni e l’ora in cui si svolgeranno le prove scritte.

 

Durante le prove scritte sarà consentita ai candidati soltanto la consultazione di codici, leggi e decreti dello Stato, il Corpus Iuris e le Istituzioni di Gaio, in edizione senza note o, quanto ai testi latini, con semplici annotazioni relative a varianti di lezioni.

 

 

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata entro il 12 marzo 2016 esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito indicate.

Ai fini della partecipazione al concorso è necessario registrarsi al portale concorsi dell’Avvocatura dello Stato accedendo al sito www.avvocaturastato.it, sezione “CONCORSI”.

Completata la registrazione, il candidato deve redigere la domanda di partecipazione al concorso compilando i campi previsti nella scheda dati (FORM).

Dopo aver completato la compilazione della domanda, il candidato deve stampare la domanda di partecipazione prodotta dal sistema, firmarla in calce e, unitamente a fotocopia fronte/retro di un documento di identità, provvedere alla scansione generando un file formato pdf.

Le domande di partecipazione prive della sottoscrizione dell’aspirante si considerano inesistenti.

Per completare la procedura occorre inviare la domanda, scansionata come sopra indicato, procedendo al caricamento del file dal link predisposto sul portale. La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

Nel caso di più invii verrà presa in considerazione esclusivamente la domanda inviata per ultima.

Allo scadere del termine previsto per la presentazione delle domande, il sistema non permetterà più l’accesso al FORM né l’invio della domanda. Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande non siano state inviate nei termini o che siano state inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

 

Nella domanda di ammissione al concorso gli aspiranti devono dichiarare:

 

– cognome e nome, codice fiscale;

 

– la data ed il luogo di nascita;

 

– il possesso della cittadinanza italiana;

 

– il comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

 

– la categoria di appartenenza per la quale si chiede l’ammissione al concorso;

 

– l’idoneità fisica all’impiego;

 

– le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale);

 

– i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;

 

– gli eventuali procedimenti in corso per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;

 

– gli eventuali precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313;

 

– le eventuali indagini preliminari alle quali si è a conoscenza di essere sottoposti;

 

– il possesso della laurea specialistica in giurisprudenza, o laurea magistrale in giurisprudenza, ovvero della laurea in giurisprudenza conseguita, secondo il previgente ordinamento degli studi, al termine di un corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni, specificando luogo e data del conseguimento;

 

– di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati;

 

– gli aspiranti al posto riservato devono dichiarare di essere in possesso di attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca o di titolo equipollente;

 

– se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l’esigenza di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

 

– la propria residenza e l’indicazione dell’indirizzo al quale si desidera siano trasmesse le eventuali comunicazioni relative al concorso, con indicazione del recapito telefonico e dell’indirizzo di posta elettronica.

 

Ogni variazione delle predette indicazioni dovrà essere tempestivamente comunicata.

 

Il candidato deve dichiarare nella domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 15,00 a titolo di diritto di segreteria, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale. Il versamento potrà essere effettuato mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente bancario IBAN IT 12R 01000 03245 348 0 10 2412 00, intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, indicando la causale “concorso Avvocato dello Stato – capo X, capitolo 2412, articolo 00”, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 871012 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, indicando la causale “concorso Avvocato dello Stato – capo X, capitolo 2412, articolo 00”.

 

Il candidato deve indicare nella domanda di partecipazione al concorso gli estremi identificativi del versamento.

 

In calce alle dichiarazioni gli aspiranti devono apporre la propria firma per esteso e in modo leggibile, consapevoli delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 


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Commenti
16 Gen 2016 ELONA MICI

CIAO SONO ELONA. TI DICCO LA VERITA DA CUORE MI PIACE TANTISSIMO CUESTO PROFESIONNE.PERO IO NON SONO ITALIANA,E NON POSO ENTRARE DEL POLIZIA DI STATO……GRAZIE