Concorso docenti 2016, bozza decreto, prova scritta e orale
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16 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Concorso docenti 2016, bozza decreto, prova scritta e orale

È stata resa nota una bozza del Decreto del Miur che chiarisce le modalità specifiche di svolgimento della prova scritta ed orale.

 

Dopo un susseguirsi di indiscrezioni e smentite sul concorsone docenti, abbiamo finalmente in mano un documento ufficiale: si tratta della bozza di Decreto del Miur che chiarisce come dovranno svolgersi, da ora in avanti, le prove selettive dei concorsi per l’assunzione di docenti.

Dal documento è possibile capire come saranno strutturate, dunque, anche le prove relative al concorso per insegnanti di prossima indizione, relativo all’assunzione di 63.712 insegnanti.

 

 

Prova preselettiva

Nel prossimo concorso, innanzitutto, non è prevista alcuna prova preselettiva, nemmeno per la scuola primaria e dell’infanzia, come inizialmente annunciato. Nei prossimi concorsi, invece, potranno essere indette verifiche preselettive qualora il numero dei candidati superi di 4 volte i posti disponibili.

 

 

Prova scritta

Il vero scoglio da superare, nel concorso in uscita, è allora la prova scritta: questa sarà strutturata in 8 domande a risposta aperta.

Le domande tratteranno i seguenti argomenti:

 

– tematiche relative alla specifica disciplina d’insegnamento;

– tematiche culturali;

– tematiche professionali.

 

In particolare, i quesiti saranno volti ad accertare non soltanto la conoscenza delle discipline d’insegnamento, ma anche le specifiche competenze professionali relative alla didattica, alla psicologia dell’età evolutiva, alla pedagogia, nonché la conoscenza dell’ordinamento scolastico, le competenze digitali, la didattica applicata ai BES, le Linee guida e le Indicazioni nazionali.

 

Relativamente alle selezioni per i posti di sostegno, la verifica scritta consisterà ugualmente in 8 quesiti, che verteranno specificamente sui metodi didattici da applicare alle differenti tipologie di sostegno, e saranno preordinati a verificare le conoscenze relative all’inclusione scolastica degli alunni disabili.

 

Inoltre, tra gli 8 quesiti della verifica scritta, saranno presenti 2 domande, sempre a risposta aperta, formulate in una lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. Solo per la scuola primaria, la lingua di formulazione delle due domande è l’inglese.

La durata della prova scritta sarà pari a 150 minuti. Il decreto non specifica, invece, la possibilità di utilizzare dizionari o eventuali altri ausili.

Per alcune classi di concorso è prevista, poi, una prova tecnico-pratica, che potrà essere anche a carattere laboratoriale.

 

 

Prova orale

La prova orale consisterà, come già previsto nel precedente concorsone 2012, in una lezione simulata, della durata totale di 45 minuti.

In particolare, la lezione simulata vera e propria dovrà tenersi nei primi 35 minuti, previa illustrazione dei criteri di scelta dei contenuti, della didattica e delle metodologie utilizzate. Nei successivi 10 minuti si terrà invece un colloquio con la commissione, che verterà sul contenuto della lezione e sulla verifica della conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato. Per la scuola Primaria, in parallelo a quanto previsto nella prova scritta, non è possibile scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, ma è obbligatoria la lingua inglese.


Autore immagine: 123rf com

 


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