Come si presenta la dichiarazione dei redditi?
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17 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Come si presenta la dichiarazione dei redditi?

Modello 730/2016, lavoratori e pensionati: come si presenta, a chi si presenta, quali documenti sono necessari.

 

L’Agenzia delle Entrate ha già reso note, in queste settimane, le prime bozze di dichiarazione dei redditi, nonché numerose novità relative al Modello 730/2016.

Vediamo, in questo breve vademecum, come e a chi deve essere presentata la dichiarazione, tutti i documenti e gli adempimenti necessari.

 

 

Modello 730/2016: chi lo può presentare

Possono presentare la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730/2016, anziché mediante Modello Unico, i soggetti che possiedono i seguenti redditi:

 

– redditi da lavoro dipendente e assimilati;

– redditi di pensione;

– redditi di fabbricati;

– redditi di terreni;

– redditi di capitale;

– redditi diversi.

 

Non può presentare il 730 il contribuente che possieda redditi d’impresa, di partecipazione o di lavoro autonomo (è escluso dal novero il lavoro autonomo occasionale, che dà luogo a redditi diversi), né chi possieda una Partita Iva o sia obbligato alla tenuta di scritture contabili, anche qualora non abbia percepito alcun reddito nell’anno; inoltre il 730 non può essere presentato in alcune ipotesi particolari.

 

 

Modello 730/2016: a chi si presenta

Il Modello 730/2016 può essere trasmesso:

 

– personalmente, direttamente online, tramite il nuovo servizio 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (accessibile sia dal sito dell’Agenzia che da quello dell’Inps, per chi è in possesso delle credenziali);

– mediante il proprio datore di lavoro;

– tramite un Caf o un professionista abilitato.

 

 

Modello 730/2016: presentazione al datore di lavoro

Se il lavoratore vuole utilizzare il servizio di assistenza fiscale offerto dall’azienda, deve consegnare all’amministrazione i seguenti documenti:

 

delega per l’accesso al 730 precompilato;

 

modello 730/1 (contenente la scelta di destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef), in busta chiusa e siglata, anche qualora non sia stata effettuata alcuna scelta;

 

– documenti che attestino costi deducibili o detraibili non ricavabili dal 730 precompilato (è consigliabile inserire anche le spese che dovrebbero trovarsi precaricate nella dichiarazione, per controllare la presenza di errori).

 

Non è invece necessario consegnare il Cu 2016 (il documento che ha sostituito il Cud), le certificazioni relative ai familiari a carico e le ricevute di oneri deducibili o detraibili già in possesso del datore: tale documentazione deve essere comunque conservata, in caso di richiesta da parte dell’Amministrazione Finanziaria durante un controllo formale della dichiarazione.

 

Se il dipendente, anziché presentare il 730 precompilato, preferisce presentare il 730 ordinario, deve consegnare al datore di lavoro, oltre alla documentazione sopra descritta (esclusa la delega all’accesso alla dichiarazione precompilata) il modello 730/2016 cartaceo sottoscritto, completo di tutti i dati utili alla determinazione dei redditi ed alla quantificazione delle imposte (Irpef, addizionali e cedolare secca).

Il datore deve rilasciare un’apposita ricevuta, il modello730-2.

 

 

Modello 730/2016: presentazione al Caf o ad un intermediario abilitato

Se il lavoratore desidera presentare la dichiarazione precompilata attraverso un Caf o un professionista abilitato, deve consegnare loro i seguenti documenti:

 

delega per l’accesso al 730 precompilato;

 

modello 730/1 (contenente la scelta di destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef), in busta chiusa e siglata, anche qualora non sia stata effettuata alcuna scelta;

 

documenti che attestino costi deducibili o detraibili non ricavabili dal 730 precompilato (è consigliabile inserire anche le spese che dovrebbero trovarsi precaricate nella dichiarazione, per controllare la presenza di errori);

 

– eventuali certificazioni del datore di lavoro ( come il modello Cu 2016), fatture ed attestazioni relative a ritenute d’acconto.

 

Se il contribuente, anziché presentare il 730 precompilato, preferisce presentare il 730 ordinario, deve consegnare al Caf o all’intermediario, oltre alla documentazione elencata sopra (esclusa la delega all’accesso alla dichiarazione precompilata) il modello 730/2016 cartaceo sottoscritto, completo di tutti i dati utili alla determinazione dei redditi ed alla quantificazione delle imposte (Irpef, addizionali e cedolare secca).

 

In alternativa, può chiedere al professionista o al Caf l’assistenza nella compilazione.

 

In entrambi i casi, l’intermediario deve rilasciare l’apposita ricevuta, il modello 730-2.


Autore immagine: 123rf com

 


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