Isee corrente 2016, come funziona?
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17 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Isee corrente 2016, come funziona?

Isee corrente 2016: casi in cui può essere utilizzato, variazioni, documenti da presentare, vantaggi, validità del modello.

 

Il modello Isee, cioè la dichiarazione tramite la quale si determina la situazione economica di una famiglia, normalmente si basa sui dati reddituali relativi al secondo anno precedente rispetto alla data di presentazione del documento.

In alcuni casi, però, l’utilizzo di tali dati non rispecchia la reale situazione del nucleo familiare: questo può accadere, ad esempio, laddove uno dei componenti perda l’occupazione. Si è resa necessaria, per rimediare a tale iniquità, l’istituzione di una particolare tipologia di modello Isee, detto Isee corrente, che effettua il calcolo della situazione economica basandosi su dati più recenti.

Vediamo, in questo breve vademecum, quando può essere utilizzato l’Isee corrente, quali documenti devono essere presentati, a chi richiederlo, e per quanto tempo è valido.

 

 

Isee corrente 2016: chi può richiederlo

Il modello Isee corrente può essere utilizzato nelle seguenti situazioni, solo qualora esista già, per lo stesso nucleo familiare, un Isee in corso di validità:

 

risoluzione del rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per uno dei componenti del nucleo, avvenuta anche negli ultimi 2 mesi;

 

sospensione dell’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato, per uno dei componenti del nucleo, avvenuta anche negli ultimi 2 mesi;

 

riduzione dell’orario dell’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato, per uno dei componenti del nucleo, avvenuta anche negli ultimi 2 mesi;

 

perdita di un’occupazione a tempo determinato o di un’occupazione comportante una tipologia contrattuale flessibile, per uno dei componenti del nucleo, purché possa dimostrare di essere stato occupato per almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro;

 

cessazione, per uno dei componenti del nucleo, dell’attività di lavoro autonomo, qualora sia stata svolta in via continuativa per un minimo di 12 mesi.

 

In queste situazioni, l’indicatore della situazione economica corrente deve aver subito uno scostamento pari almeno al 25% rispetto all’indicatore  calcolato in via ordinaria.

 

 

Isee corrente 2016: calcolo

L’Isee corrente è determinato dall’aggiornamento dei redditi di ciascun componente che rientra nelle casistiche di perdita dell’occupazione o di cessazione dell’attività sopra descritte. A tal fine, deve essere compilato il modulo sostitutivo, ossia il modello MS, con i seguenti redditi:

 

-redditi da lavoro dipendente, pensione ed assimilati, percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione;

 

-redditi da lavoro dipendente percepiti nei 2 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione, solo qualora il componente sia stato lavoratore dipendente a tempo indeterminato (normalizzati moltiplicando tale valore per 6);

 

– redditi d’impresa o di lavoro autonomo, compresi i redditi di partecipazione, percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione ed individuati secondo il principio di cassa;

 

trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti da enti pubblici, incluse le carte di debito, conseguiti nei dodici mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione.

 

 

Isee corrente 2016: documenti necessari

Per ottenere l’ISEE corrente, il richiedente deve dunque presentare:

 

– il modulo sostitutivo della dichiarazione ( modulo MS);

– i documenti che attestano la variazione della situazione lavorativa;

– le componenti di reddito aggiornate (ad esempio le ultime buste paga).

 

 

Isee corrente 2016: benefici

L’Isee corrente sostituisce l’Isee ordinario, con l’indicatore ottenuto aggiornando i redditi ed i trattamenti relativi ai componenti la cui occupazione o attività sia terminata. Questo consente di misurare la ricchezza reale della famiglia, ovviamente diminuita in ragione della perdita di reddito, e conseguentemente agevola l’accesso a prestazioni alle quali, con tutta probabilità, gli interessati non avrebbero avuto diritto utilizzando l’Isee ordinario.

 

Isee corrente 2016: validità

La validità dell’Isee corrente è pari a due mesi, e decorre dal momento della presentazione del modulo sostitutivo della dichiarazione.

 


Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
24 Mag 2016 Maria sini

Buonasera ho letto dell ISEE CORRENTE , data la validità limitata di due mesi, se vine usato per la richiesta dell esenzione asl E01 per reddito e disoccupazione questa non avrà la durata annuale ? cioè si dovrebbe aggiornare ogni due mesi ?

vi ringrazio anticipatamente per la risposta