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Lo sai che? Pubblicato il 17 gennaio 2016

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Lo sai che? Multe, pagamento con bonifico su internet: occhio alla data di accredito

> Lo sai che? Pubblicato il 17 gennaio 2016

Contravvenzioni pagate alla polizia tramite home banking: il giorno del pagamento è quello dell’accredito sul conto dell’organo accertatore; la circolare del Ministero dell’Interno.

Per pagare le multe, derivanti da contravvenzioni per violazioni del codice della strada, non ci si deve per forza recare presso l’ufficio da cui dipende l’agente accertatore e pagare in contanti; si può anche effettuare il versamento su conto corrente postale o bancario oppure, meglio ancora, farlo da casa, tramite bonifico da internet, sfruttando la banca telematica (o più comunemente chiamata home banking). Ma attenzione a quando fate il versamento: difatti, secondo una recente circolare del Ministero degli Interni [1], se è vero che quando si paga per contanti o tramite conto corrente postale il versamento si intende eseguito nella stessa data in cui esso è stato effettuato, al contrario, i pagamenti tramite conto corrente e bonifico bancario o altri strumenti elettronici si intendono eseguiti, con effetto liberatorio per il debitore, nella data di accredito dell’importo sul conto dell’organo accertatore.

Questa precisazione è di estrema utilità e potrebbe evitare ulteriori aggravi di spesa ai cittadini. Vediamo perché.

Tutti sanno quali conseguenze possono derivare dal ritardato pagamento della multa anche per un solo giorno. In particolare, la legge prevede termini categorici: il versamento deve essere effettuato entro i primi 60 giorni dalla notifica e consente al trasgressore l’estinzione della contravvenzione in “misura ridotta”. Se poi il pagamento avviene entro i primi 5 giorni, l’importo è ulteriormente ridotto del 30%.

Ma se si supera anche di un minuto la mezzanotte, la pubblica amministrazione non concede sconti e presenta all’automobilista, prima o poi, il conto più salato.

Dunque, la corretta individuazione della data di avvenuto pagamento assume estrema rilevanza ai fini della liberazione del debitore dall’obbligo di versare l’importo. Se si sforano i termini imposti dalla legge, il debito non si considera completamente estinto e l’autorità procede alla riscossione coattiva con la formazione dei ruoli: in pratica, l’automobilista si vedrà recapitare a casa una cartella di pagamento di Equitalia.

È bene, in definitiva, porre molta attenzione tutte le volte in cui si presceglie, quale mezzo di pagamento, il sistema elettronico dell’home banking, sistema che, come noto, prevede l’intermediazione della propria banca e che pertanto, potrebbe comportare sfasamenti dell’accredito in favore del beneficiario dell’importo a seconda del giorno e dell’ora in cui è stato importati l’ordine al proprio istituto di credito. Il caso potrebbe essere, ad esempio, quello della multa corrisposta il 59mo giorno tramite bonifico su internet, giorno che però cade di domenica; per cui l’intermediario ha eseguito l’ordine di pagamento con un giorno di ritardo.

note

[1] Min. Interni circolare prot. n. 300/A/227/16/127/34.

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