Ministero degli Affari Esteri, concorso per 35 segretari
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21 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Ministero degli Affari Esteri, concorso per 35 segretari

Concorso pubblico per 35 posti di segretario di legazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha appena pubblicato un bando di concorso per l’assunzione di 35 segretari di legazione in prova; è possibile inoltrare la domanda per candidarsi alle selezioni sino al 29 febbraio 2016.

 

 

Requisiti per l’ammissione

Possono partecipare al concorso i candidati che possiedono i seguenti requisiti:

 

cittadinanza italiana, esclusa ogni equiparazione;

 

– età non superiore ai 35 anni compiuti entro il 29 febbraio 2016 (il limite è elevato di 1 anno per ogni figlio e per i candidati coniugati, del periodo corrispondente all’eventuale servizio di leva o presso le organizzazioni internazionali prestato, e di 3 anni per i disabili, i dipendenti pubblici, ed i dipendenti dei Corpi di Polizia e delle Forze Armate);

 

– una delle lauree magistrali seguenti: finanza, giurisprudenza, relazioni internazionali, scienze dell’economia, scienze della politica, scienze delle pubbliche amministrazioni, scienze economiche per l’ambiente e la cultura, scienze economico-aziendali, scienze per la cooperazione allo sviluppo, studi europei , nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza e ogni altra equiparata a norma di legge;

 

– in alternativa, un diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio, e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito presso università o istituti di istruzione universitaria;

 

idoneità psico-fisica;

 

– godimento dei diritti politici;

 

assenza di destituzione o di decadenza dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

 

Non sono ammessi al concorso coloro che non hanno superato per 3 volte le prove scritte, relativamente ai bandi analoghi indetti successivamente al 2003.

 

 

Procedura di concorso

L’iter di selezione è piuttosto articolato, poiché prevede, oltre alla valutazione dei titoli, una prova attitudinale, prove d’esame scritte e orali, ed eventuali prove facoltative di lingua.

 

 

Prova attitudinale

La prova attitudinale verte, oltreché sulle capacità di ragionamento logico, sulla conoscenza delle materie oggetto di concorso, inclusa la lingua inglese. In particolare, consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, riguardanti:

 

– storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;

– diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;

– politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria

multilaterale;

– lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità

internazionale;

– test per l’accertamento della capacità di logicità del ragionamento.

 

Sono ammessi alle successive prove scritte d’esame i candidati che abbiano risposto correttamente ad almeno due terzi delle domande.

 

 

Prove d’esame

Le prove d’esame scritte vertono sulle seguenti materie:

 

– storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;

diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;

politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria

multilaterale;

lingua inglese (il candidato dovrà effettuare una composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale);

– altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (il candidato dovrà effettuare una composizione, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale).

 

La prova d’esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove d’esame scritte, nonché sulle seguenti materie:

 

diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);

contabilità di Stato;

– nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;

geografia politica ed economica.

 

Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato deve sostenere una conversazione su tematiche di attualità internazionale.

 

 

Prove facoltative di lingua straniera

I partecipanti possono chiedere, nella domanda di ammissione al concorso, di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue straniere ufficiali, diverse da quelle in cui hanno sostenuto le prove scritte, al termine della prova d’esame orale.

 

 

Domande

Gli interessati possono inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on-line presente nella sezione Concorsi Online del sito web del Ministero degli Esteri.

La compilazione e l’invio on-line della domanda devono essere completati entro le ore 24 del 29 febbraio 2016.

 


 


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