Pensione anticipata, vantaggi per chi possiede contributi volontari
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23 Gen 2016
 
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Noemi Secci
 


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Pensione anticipata, vantaggi per chi possiede contributi volontari

Possesso di contributi volontari ed anticipo della pensione: Deroga Amato, Settima Salvaguardia, pensione anticipata Fornero.

 

Ho 63 anni, 15 anni di contributi, alcuni dei quali volontari, versati prima del 1992: posso andare in pensione?

 

Il possesso di contributi volontari, in determinati casi, è considerato una condizione utile per beneficiare di “sconti” sui requisiti della pensione; questo avviene, ad esempio, nella Deroga Amato: chi possiede, difatti, un’autorizzazione al versamento dei contributi volontari anteriore al 31 dicembre 1992, può pensionarsi con soltanto 15 anni di contributi.

Per comprendere meglio, vediamo come funziona la contribuzione volontaria, ed analizziamo le situazioni in cui è possibile beneficiare di un anticipo della pensione.

 

 

Contributi volontari: che cosa sono

I contributi volontari sono dei versamenti previdenziali totalmente a carico del lavoratore, effettuati facoltativamente quando un rapporto di lavoro termina prima del raggiungimento della pensione: l’assicurato, per non lasciare scoperti i periodi privi di assicurazione e raggiungere prima il pensionamento, può versare volontariamente i contributi nella sua gestione.

 

 

Deroga Amato e contributi volontari

La nota Legge Amato [1] consente, in determinate situazioni, il pensionamento con 15 anni di contributi: uno dei casi in cui è riconosciuto il beneficio corrisponde all’ipotesi esposta dalla lettrice, cioè il possesso di un’autorizzazione al versamento dei contributi volontari anteriore al 31 dicembre 1992.

Bisogna però ricordare che la Deroga Amato, secondo quanto chiarito recentemente dall’Inps [2], è applicabile alle sole ipotesi di pensionamento di vecchiaia.

Pertanto, i requisiti di età necessari, nel 2016, per applicare la Deroga Amato sono:

 

66 anni e 7 mesi per i lavoratori di qualsiasi settore, autonomi compresi, e per le lavoratrici pubbliche;

65 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti del settore privato;

66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome.

 

La lettrice, poiché in possesso di soli 63 anni di età, non può rientrare nella Deroga.

 

 

Settima Salvaguardia e contributi volontari

I contributi volontari danno però luogo ad un’altra possibilità di pensionamento anticipato, anche se molto difficile da raggiungere, poiché è previsto un numero chiuso: si tratta della Settima Salvaguardia.

Difatti, chi rientra tra i contributori volontari, cioè tra quei soggetti che possiedono un’ autorizzazione al versamento volontario dei contributi precedente al 4 dicembre 2011, può pensionarsi con i requisiti previsti precedentemente all’entrata in vigore della Legge Fornero.

 

In particolare, possono rientrare nella Settima Salvaguardia 9.000 lavoratori autorizzati alla prosecuzione  volontaria  della contribuzione:

 

– se l’interessato risulta senza contributi volontari accreditati al 6 dicembre 2011, deve possedere almeno un contributo accreditato da effettiva attività lavorativa nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 30 novembre 2013; inoltre, alla data del 30 novembre 2013 non deve aver svolto attività lavorativa riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, e la decorrenza della pensione si deve collocare entro il 6 gennaio 2017;

 

– se il lavoratore risulta con almeno un contributo volontario accreditato al 6 dicembre 2011, può andare in pensione purché la decorrenza si collochi entro il 6 gennaio2017, anche se ha svolto, successivamente alla data del 4 dicembre 2011, qualsiasi attività, non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

 

Dal punto di vista dei requisiti d’età, è sufficiente il raggiungimento di 60 anni e 6 mesi, per le lavoratrici dipendenti del settore privato, entro il 31 dicembre 2015, assieme ad almeno 20 anni di contributi (15 per chi rientra nella Deroga Amato). La finestra applicabile è di 12 mesi dal momento del raggiungimento dei requisiti.

 

La lettrice può dunque rientrare pienamente nella Settima Salvaguardia, in quanto ha maturato sia il requisito di età che di contribuzione, e la decorrenza della pensione, considerato il periodo della finestra, è sicuramente anteriore al 6 gennaio2017.

 

I contributori volontari devono, per accedere al beneficio della Salvaguardia, inoltrare un’istanza all’Inps entro il 1° marzo 2016: è possibile fare domanda direttamente online, oppure tramite Patronato.

 

Per inoltrare domanda online, è necessario seguire, all’interno del portale web dell’Inps, il percorso:

 

– verifica del diritto a pensione da Salvaguardia legge 208/2015;

– gruppo: Certificazione;

– sottogruppo: Diritto a pensione;

– tipo: Salvaguardia legge 208/2015.

 

I moduli accessibili sono poi suddivisi in base alla tipologia di lavoratore:

 

– lavoratori in mobilità o in trattamento speciale edile;

– lavoratori autorizzati ai versamenti volontari;

– lavoratori autorizzati ai versamenti volontari senza versamenti (accreditati o accreditabili) al 6/12/2011.

All’interno del modello di domanda devono essere inoltre selezionati, fra quelli elencati, la gestione ed il fondo previdenziale al quale si è iscritti.

 

 

Pensione anticipata e contributi volontari

I contributi volontari sono contati al pari della contribuzione ordinaria, ai fini del raggiungimento della pensione anticipata Fornero (i requisiti sono, nel 2016, 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini).

L’unica eccezione è rappresentata dalla speciale pensione anticipata col sistema contributivo (per i soggetti che non possiedono versamenti anteriori al 1996).

 

Ricordiamo che i requisiti per tale particolare tipologia di pensione sono, nel 2016:

 

63 anni e 7 mesi di età;

20 anni di contributi;

– assegno superiore a 2,8 volte l’assegno sociale.

 

Per la pensione anticipata contributiva, i versamenti volontari non concorrono, purtroppo, a maturare il requisito dei 20 anni di contribuzione.


La sentenza

[1] D.lgs. 543/1992.

[2] Inps Circ. n. 16/2013.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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