Pensione anticipata, possibile combinare Deroga Amato e Salvacondotto?
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23 Gen 2016
 
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Noemi Secci
 


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Pensione anticipata, possibile combinare Deroga Amato e Salvacondotto?

Pensione con 15 anni di contributi e Salvacondotto per lavoratori dipendenti nati nel 1951 e nel 1952: è possibile combinarli?

 

Sono nata nel dicembre 52, ho 15 anni di contributi e autorizzazione ai versamenti volontari antecedenti al 92: posso utilizzare il Salvacondotto e la Deroga Amato insieme?

 

Il Salvacondotto per lavoratori dipendenti nati nel 1951 e nel 1952 e la Deroga Amato sono due “scorciatoie” per la pensione, nel senso che permettono di attenuare i rigidi requisiti previsti dal Decreto Salva Italia, meglio noto come Legge Fornero [1].

Tuttavia, non è possibile applicare la Deroga Amato, secondo la quale sono sufficienti 15 anni di contributi per la pensione, al Salvacondotto, poiché per utilizzare questo istituto è necessario che risultino accreditati almeno 20 anni di contributi al 31 dicembre 2012, per le lavoratrici, ed almeno 35 anni di contributi alla stessa data, se lavoratori.

Per comprendere meglio quali sono le condizioni da soddisfare per utilizzare le due eccezioni, vediamo, nel dettaglio, come funzionano il Salvacondotto e la Deroga Amato.

 

 

Deroga Amato: in pensione con 15 anni di contributi

Per avvalersi della Deroga Amato sono necessari i seguenti requisiti:

 

15 anni di contributi anteriori al 31 dicembre 1992;

 

– in alternativa, possesso di un’autorizzazione ai contributi volontari rilasciata antecedentemente al 31 dicembre 1992;

 

– in alternativa, possesso di 15 anni di contributi effettivi da lavoro dipendente, 25 anni di anzianità contributiva e 10 anni lavorati discontinuamente.

 

La lettrice soddisfa addirittura due differenti condizioni richieste per fruire della Deroga, dunque non vi sono dubbi in merito alla spettanza, ed al rientro della lavoratrice tra i cosiddetti “quindicenni”(sarebbero stati sufficienti 15 anni versati antecedentemente al 31 dicembre 1992, senza necessità dell’autorizzazione al versamento dei contributi, oppure l’autorizzazione antecedente al 31 dicembre 1992, unitamente a 15 anni di contributi versati anche successivamente a tale data).

 

Dobbiamo però ricordare che la Deroga Amato, sebbene ancora in vigore , secondo quanto chiarito da una nota Circolare dell’Inps [2], è applicabile alla sola pensione di vecchiaia, ed ai requisiti di età previsti dall’ordinamento vigente (in pratica, ai nuovi requisiti di età previsti dalla Legge Fornero). Questo, a meno che non siano già stati raggiunti i precedenti requisiti di età previsti per la pensione di vecchiaia (65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne), antecedentemente all’entrata in vigore della Riforma Previdenziale, quindi al 31 dicembre 2011, in base al principio di cristallizzazione dei requisiti: purtroppo la lettrice, nata nel dicembre 1952, non ha raggiunto entro tale data i vecchi parametri, e ed è obbligata ad applicare i nuovi requisiti.

 

 

Pensione di vecchiaia: nuovi requisiti

I requisiti previsti per la pensione di vecchiaia, per le lavoratrici dipendenti del settore privato, sino al 2015, erano pari a 63 anni e 9 mesi di età, requisito sfortunatamente non raggiunto dalla lettrice, poiché ha compiuto 63 anni soltanto a dicembre.

Nel 2016 i requisiti sono stati bruscamente spostati in avanti, per tale categoria, a 65 anni e 7 mesi di età, e saliranno a 66 anni e 7 mesi nel 2018, ed a 66 anni e 11 mesi nel biennio 2019-2020.

Pertanto, la lettrice dovrebbe attendere, per la pensione, il compimento di 66 anni ed 11 mesi di età, che raggiungerà nel novembre 2019, anche applicando la Deroga Amato.

 

 

Pensione anticipata: Salvacondotto nati nel 51 e nel 52

Il Salvacondotto per i lavoratori nati nel 1951 o nel 1952, come poc’anzi accennato, prevede la possibilità di pensionarsi a 64 anni di età (64 anni e 3 mesi sino al 2015, e 64 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018), purché in possesso dei seguenti requisiti:

 

– lavoratori: 35 anni di contributi e 60 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2012;

 

– lavoratrici: 20 anni di contributi e 60 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2012.

 

Non tutti i lavoratori possono fruirne, ma soltanto i dipendenti del settore privato; non possono utilizzare il Salvacondotto nemmeno i lavoratori agricoli.

 

Nel caso della lettrice, non è possibile applicare il Salvacondotto per le nate nel 1952, poiché entro il 31 dicembre 2012 sarebbero dovuti risultare accantonati almeno 20 anni di contributi.

Difatti, come esposto inizialmente, non è possibile combinare la Deroga Amato col Salvacondotto, poiché il primo “sconto” è applicabile soltanto a chi possiede i requisiti di età previsti dall’ordinaria pensione di vecchiaia, mentre il Salvacondotto può essere utilizzato soltanto con 20 anni di contributi.

 


[1] D.L. 201/2011.

[2] Inps Circ. n. 16/2013.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
29 Set 2016 marco fortuna

Salve,
i contributi versati all’ ENASARO, che fine hanno fatto…? perchè non possono essere sommati ai contributi versati all’ INPS ed andare in pensione con qualche euro in più?