Botteghe di mestiere, 934 tirocini retribuiti in tutta Italia
Bandi-Concorsi
23 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Botteghe di mestiere, 934 tirocini retribuiti in tutta Italia

Pubblicato l’Avviso Botteghe di mestiere: disponibili 934 tirocini retribuiti con 500 euro mensili per giovani sino a 35 anni.

 

Riparte il progetto Botteghe di Mestiere: Italia Lavoro, difatti, ha appena pubblicato il bando per accedere, nell’ambito del programma SPA-Sperimentazioni di Politiche Attive (Botteghe), a 934 tirocini retribuiti della durata di sei mesi. La misura è finalizzata a favorire la trasmissione ai giovani di competenze specialistiche, nonché al ricambio generazionale nei mestieri artigianali, stimolando la nascita di nuove attività, l’innovazione, l’internazionalizzazione e la creazione di reti d’imprese.

 

 

Botteghe di mestiere: beneficiari

I beneficiari della misura sono i giovani, disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 35 anni.

 

 

Botteghe di mestiere: benefici

La borsa di studio relativa al tirocinio è pari a:

 

500 euro al mese, per i tirocini effettuati nella Regione di residenza del beneficiario;

 

500 euro al mese più un’indennità di mobilità, per i tirocini effettuati al di fuori della propria Regione di residenza.

 

Il tirocinio ha la durata di 6 mesi.

 

 

Botteghe di mestiere: tipologie di bottega

Le aziende destinatarie della misura non sono soltanto quelle che svolgono attività artigianali relative agli “antichi mestieri”, ma anche le imprese che operano nell’artigianato digitale.

Le botteghe digitali, per essere classificate come tali ai fini del bando, devono impiegare tecnologie digitali volte alla fabbricazione di nuovi prodotti o allo sviluppo di processi produttivi non convenzionali, con particolare riferimento a:

 

– modellizzazione e stampa 3D;

– strumenti di prototipazione elettronica avanzata e software dinamici;

– tecnologie di “open hardware”;

– lavorazioni digitali quali il taglio laser e la fresatura a controllo numerico.

 

I progetti possono essere presentati da aggregazioni di filiera o settoriali. In particolare:

 

– le aggregazioni di botteghe “settoriali” devono essere attivate in una logica di settore, coinvolgendo aziende integrate in senso orizzontale che operano allo stesso stadio di un ciclo produttivo;

 

– le aggregazioni di botteghe “di filiera” devono essere attivate in una logica di filiera, coinvolgendo, cioè, aziende integrate in senso verticale.

 

Ogni Bottega dovrà prevedere l’inserimento di un minimo di 7 tirocinanti  e di un massimo di dieci.

 

 

Botteghe di mestiere: destinatari

I raggruppamenti necessari per la presentazione dei progetti di Bottega devono essere composti da un soggetto promotore dei tirocini e da una o più aziende ospitanti i tirocini stessi.

 

I raggruppamenti possono essere costituiti in forma di:

 

– consorzio;

– associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS);

– contratto di rete;

– partnership;

– altre forme regolamentate.

 

 

Botteghe di mestiere: domande di partecipazione

Per presentare i progetti di Bottega, è necessario compilare tutta la modulistica prevista per la partecipazione, reperibile nel sito di Italia Lavoro, alla sezione Bandi.

In particolare, tutta la documentazione amministrativa deve essere inserita in una busta (Busta A), mentre il format di progetto deve essere inserito in una seconda busta (Busta B).

 

Il plico contenente le due buste  può essere spedito:

 

– a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno;

– tramite corriere espresso;

– in alternativa, può essere consegnato a mano dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 9.30 alle 12.

 

L’indirizzo al quale il plico deve essere spedito o consegnato è: Italia Lavoro S.P.A, via Guidubaldo del Monte, 60 00197 Roma.

La spedizione o la consegna devono essere eseguite entro e non oltre le 12 dell’8 marzo 2016.

 


Autore immagine: 123rf com

 


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