Autoliquidazione Inail, come si calcola e si comunica
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25 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Autoliquidazione Inail, come si calcola e si comunica

Premio Inail e Autoliquidazione: come si effettuano il calcolo e la dichiarazione, adempimenti, scadenze, modalità di trasmissione.

 

Ogni anno, i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare il versamento dei premi Inail (relativi all’assicurazione per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) e la trasmissione della dichiarazione dei salari: il saldo 2015 e l’anticipo 2016 (detti regolazione e rata) devono essere versati entro il 16 febbraio 2016, mentre entro il 29 febbraio 2016 deve essere effettuata la dichiarazione annuale relativa ai compensi liquidati dall’azienda nel 2015.

Vediamo, in questo breve vademecum, come funziona la liquidazione Inail, come deve essere calcolata, ed i necessari adempimenti relativi alla trasmissione dei dati utili all’Istituto.

 

 

Autoliquidazione Inail

Ogni datore di lavoro è obbligato ad assicurare presso l’Inail i propri dipendenti e collaboratori (compresi soci e familiari che prestano la propria opera in azienda), in quanto, nello svolgimento delle proprie attività, possono subire un infortunio o essere colpiti da malattia professionale: l’assicurazione Inail dà loro diritto, in queste ipotesi, a ricevere delle prestazioni sanitarie ed economiche, e fornisce assistenza economica ai superstiti, in caso di decesso.

 

I premi assicurativi non sono uguali per tutti, ma dipendono dall’inquadramento nella gestione tariffaria (industria, artigianato, terziario, altre attività), dalla specifica lavorazione effettuata, dall’andamento degli infortuni in azienda e dall’applicabilità di particolari agevolazioni o maggiorazioni: il premio è calcolato in base al tasso, che è applicato sulla retribuzione del lavoratore.

 

Facciamo un esempio: la Ditta Rossi, che ha due dipendenti che effettuano attività d’ufficio, è soggetta al tasso del 15 per mille; se la retribuzione complessiva annuale dei lavoratori è pari a 40.000 euro , la ditta deve pagare, quale premio Inail, 600 euro (40.000 diviso 1.000 per 15).

 

Ai soci ed ai familiari, che solitamente prestano la propria opera senza una specifica retribuzione, si applica una retribuzione annua convenzionale (pari, per la liquidazione 2015/2016, a 16.179,45 euro, anche se vi possono essere delle differenze in base alla provincia). Le retribuzioni convenzionali si applicano anche agli artigiani, alle aziende della piccola pesca, a insegnanti e studenti.

 

 

Regolazione e Rata

Il sistema dell’autoliquidazione, pur applicandosi il tasso sulle retribuzioni annuali, è in realtà più complesso di quanto appena esposto, poiché deve essere calcolato non solo a saldo, ma anche in acconto.

Il calcolo a saldo, in particolare, è detto regolazione, mentre il calcolo in acconto è detto rata.

Per quanto concerne il calcolo della regolazione, deve essere effettuato il procedimento appena spiegato, applicando il tasso previsto alle retribuzioni, decurtando però quanto pagato anticipatamente nell’anno precedente.

 

Per calcolare la rata, il cui versamento deve essere effettuato nella stessa data di erogazione del saldo, il 16 febbraio, il procedimento è il medesimo: il premio è determinato sulle retribuzioni presunte, pari alle retribuzioni percepite nell’anno precedente; può essere però richiesta, dal datore di lavoro, una riduzione del presunto, qualora preveda di erogare salari e compensi minori rispetto all’anno precedente (ad esempio, per riduzione dell’organico).

 

Il termine entro cui richiedere la riduzione del presunto è il 16 febbraio.

 

 

Tasso di calcolo

Come abbiamo visto, per determinare il premio è indispensabile il tasso di calcolo: questo dato è reso disponibile dall’Inail in modalità telematica, all’interno del fascicolo aziendale, ed è dunque consultabile dalle imprese ed ai professionisti in possesso del codice Pin per l’accesso ai servizi online. Per alcune categorie di aziende il tasso è stato invece comunicato tramite pec o raccomandata.

 

 

Versamento del premio

L’ammontare calcolato a titolo di regolazione e rata deve essere versato entro il 16 febbraio, tramite modello F24. Nel modello devono essere indicati i seguenti dati, alla sezione “Inail e altri tributi locali”:

 

-codice sede (è il codice della sede Inail alla quale l’azienda fa riferimento);

– codice ditta e codice di controllo ditta;

– numero di riferimento (902016);

– causale (per l’autoliquidazione, P).

 

È possibile dilazionare il versamento in 4 rate:

– 16 febbraio;

– 16 maggio;

– 22 agosto;

– 16 novembre.

 

Ad ogni versamento successivo al 16 febbraio deve essere applicato un tasso d’interesse pari allo 0,70% (tasso medio d’interesse dei titoli di Stato per il 2015).

 

 

Dichiarazione salari

La dichiarazione delle retribuzioni, la cui scadenza, quest’anno, cade il 29 febbraio, deve essere effettuata in modalità telematica, utilizzando il servizio Alpi Online o Dichiarazione Salari: entrambi si trovano alla sezione Servizi Online del portale dell’Inail.

Una volta entrati nell’applicazione, è necessario selezionare “Nuova Dichiarazione Salari”, e selezionare la PAT prescelta (una ditta può avere più di una posizione assicurativa territoriale):

 

-a questo punto, dopo essere entrati nella pagina “Autoliquidazione dipendenti” (cliccando sull’icona della matita che compare accanto alla dicitura) deve essere inserito il totale delle retribuzioni percepite relativo ad ogni voce di lavorazione, all’interno della sezione Regolazione;

 

-deve poi essere confermata la Rata (in questa sezione la rata può essere modificata solo relativamente all’applicazione di due tipologie di riduzione del tasso; per modificare la base di calcolo della Rata, si deve richiedere la riduzione del presunto).

 

Effettuati tali passaggi, cliccando su “calcolo Autoliquidazione”, appare una schermata recante i seguenti dati:

 

Anno di Regolazione:   

– Importo effettivo calcolato:   euro

– Importo della rata anticipata:               euro

Dettaglio autoliquidazione 2015/2016:              

– Totale dovuto a titolo di regolazione anno 2015:       euro

– Totale dovuto a titolo di rata anno 2016:       euro

– Importo da versare/compensare (modello F24):         euro.

 

A questo punto, cliccando su “Invio dichiarazione salari” si inoltrerà la dichiarazione all’Inail, mentre cliccando su “Anteprima F24” sarà reso disponibile il modello per effettuare il versamento.

 

 

Sconti

Determinate tipologie di assunzioni danno diritto a sconti sul premio Inail:

 

– lavoratori assunti per sostituire dipendenti in maternità o paternità: la riduzione del premio è pari al 50%;

 

– lavoratori over 50 disoccupati da oltre 12 mesi: l’assunzione di tali lavoratori dà diritto a una riduzione del premio pari al 50%;

 

– lavoratrici prive di un impiego retribuito da oltre 24 mesi: l’assunzione di tali lavoratrici dà diritto a una riduzione del premio pari al 50%;

 

– lavoratrici prive di un impiego retribuito da oltre 6 mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali UE, ed in particolari aree: l’assunzione di tali lavoratrici dà diritto a una riduzione del premio pari al 50%;

 

– lavoratori privi di un impiego retribuito da oltre 24 mesi, assunti con i benefici della Legge 407: per gli assunti anteriormente al 2015, che ancora beneficiano degli sgravi della Legge 407, è possibile fruire di una riduzione pari al 50% o al 100% (per il Mezzogiorno) del premio dovuto.


 


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