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Lo sai che? Pubblicato il 11 aprile 2012

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Lo sai che? Sospensione mutui prima casa: fondo di solidarietà per famiglie in difficoltà

> Lo sai che? Pubblicato il 11 aprile 2012

Ecco i requisiti richiesti per poter usufruire del Fondo di Solidarietà.

Il decreto legge “Salva Italia” [1] ha incrementato il Fondo di Solidarietà che permette ai cittadini italiani in difficoltà economica di sospendere per massimo 18 mesi il pagamento delle rate delle mutuo prima casa in presenza dei seguenti requisiti:

1) il mutuo si deve riferirsi all’abitazione principale del beneficiario, che sia anche prima casa;

2) il mutuo deve essere stato erogato per un importo inferiore ad euro 250.000,00 e deve essere in ammortamento [2] da almeno un anno;

3) l’indicatore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare deve essere inferiore a euro 30.000,00;

4) l’immobile oggetto di mutuo deve essere non di lusso e pertanto non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

L’agevolazione è riconosciuta per un massimo di due volte ed è consentita alle famiglie impossibilitate a pagare le rate per una delle seguenti cause:

1) Perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro;

2) Morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare che sia percettore di reddito pari ad almeno il 30% del reddito complessivo del nucleo familiare, purché domiciliato nell’abitazione del beneficiario/richiedente;

3) Pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per un importo annuo non inferiore a 5.000,00 euro;

4) Spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o adeguamento funzionale dell’immobile oggetto di mutuo, sostenute per opere necessarie e indifferibili, per un importo non inferiore a 5.000,00 euro e gravanti direttamente sul nucleo familiare del beneficiario/richiedente;

5) Aumento della rata di mutuo regolato a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, dovuto alle variazioni dei tassi di interesse, nella misura del 25% nel caso di rate semestrali e del 20% per quelle trimestrali e mensili.

La domanda di sospensione deve essere presentata alla banca presso la quale è in essere il contratto di mutuo. Qeust’ultima, entro dieci giorni, dovrà inviare la richiesta di autorizzazione al Consap [3] (gestore del Fondo) che, accertata la sussistenza dei requisiti, rilascia entro quindici giorni il nullaosta alla sospensione del pagamento delle rate e attribuisce alla disponibilità del Fondo l’importo relativo ai costi ed agli oneri finanziari indicati dall’Istituto di Credito. Ottenuto il via libera, la banca, entro cinque giorni, comunica al cittadino beneficiario la sospensione.

Al termine del periodo di sospensione, una volta che il beneficiario ha ripreso il pagamento delle rate, la banca, entro cinque giorni, indicherà l’ammontare dei costi complessivamente sostenuti e ne chiede il rimborso al cittadino, che dovrà corrisponderlo entro quindici giorni dalla richiesta.

Il Fondo di solidarietà ha visto la luce nel 2010 e presenta alcune caratteristiche che lo rendono complementare ed anche più conveniente rispetto ad altre forme di sostegno alle famiglie come, ad esempio, il “Piano Famiglie” varato dall’Abi. Il principale vantaggio del Fondo Solidarietà rispetto al Piano Famiglie riguarda il computo degli interessi: nel secondo caso, infatti, gli interessi restano a carico del mutuatario/beneficiario richiedente, che potrà versarli o durante la sospensione oppure al momento della ripresa del pagamento delle rate. Invece, nel caso del Fondo di Solidarietà, gli interessi restano a carico della banca che potrà richiederne il rimborso al fondo stesso. In quest’ultimo caso, quindi, gli interessi non sono pagati dal cittadino/beneficiario, che ne resta dunque completamente sollevato.

di SUSANNA CAROLINA ESPOSITO

note

[1] D.L. 06/12/2011 n. 201.

[2] L’ammortamento  è un programma di estinzione di debito o di abbassamento o estinzione del capitale di credito che indica  in dettaglio i futuri pagamenti che il debitore effettuerà al creditore per onorare il debito corrente. Contiene per ciascun pagamento la corretta imputazione di ciascuna rata a quota capitale e quota interessi, il capitale residuo dopo ciascun pagamento, e le eventuali variazioni nel tempo (se previste) dei saggi e delle modalità di capitalizzazione.

[3] Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.: http://www.consap.it/

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208 Commenti

caterina

14 aprile 2012 alle 11:34

Come funziona per un lavoratore autonomo che è in forte crisi?

Susanna Carolina Esposito

16 aprile 2012 alle 12:03

Gentile signora Caterina,
il lavoratore autonomo non può usufruire del fondo di solidarietà ma del Piano Famiglia ABI i cui requisiti e iter di richiesta sono differenti rispetto a quanto ha potuto leggere nell’articolo.
Ad ogni modo presupposto fondamentale per il lavoratore autonomo è aver cessato l’attività.
Ci contatti pure per ulteriori chiarimenti

Brunilda

29 aprile 2012 alle 17:27

come funzione per uno che usa una casa per attività ma che hanno perso entrambi il lavoro?

Susanna Carolina Esposito

2 maggio 2012 alle 12:42

Egregio Signor Brunilda, per richiedere la sospensione del mutuo deve trattasi di “casa” adibita ad abitazione principale e presupposto è la perdita del posto di lavoro da parte del contraente il mutuo.
Tale strumento non trova applicazione se l’abitazione è destinata ad altro uso.
Restiamo a disposizione per altri chiarimenti o dubbi.
Cordiali saluti.

Mariangela

3 maggio 2012 alle 08:54

C’è un termine entro cui presentare la domanda?

Susanna Carolina Esposito

4 maggio 2012 alle 08:39

Cara signora Mariangela, tecnicamente non c’è un termine per la presentazione della domanda ma presupposto è l’esistenza dei requisiti al momento della presentazione.
A disposizione per ulteriori chiarimenti.

giovanna

16 maggio 2012 alle 07:14

Gentile Dottoressa dopo 14 anni la mia azienda è fallita ed io sono stata messa in cassa integrazione straordinaria per un anno,mio marito continua a lavorare possiamo accedere anche noi al fondo di solidarietà.La ringrazio

Susanna Carolina Esposito

16 maggio 2012 alle 14:54

Gentile signora Giovanna, se intestataria del mutuo è solo lei al termine della cassa integrazione potrà usufruire del fondo solidarietà.Tuttavia per i cassa integrati c’è comunque il Piano famiglia dell’Abi.
Diversamente se siete cointestatari Lei e Suo marito il fatto che lui lavori non Le consente di accedere ai benefici.
Distinti saluti

benedetto

22 maggio 2012 alle 18:32

Salve sono in una situazione anomala, l,anno scorso ero amministratore di una società con quote del 75%, oggi per caue eqitalia ho dovuto cedere l,amministrazione e sono rimasto socio al 25% le condizioni non sono piu quelle dell,anno scorso e sono in corso i pagamenti equitalia il modello isee non supera i 10.000 euro ho quattro figli di cui 3 a carico. La mia domanta è se ci sono dei requisiti per accedere alla sospensione del mutuo prima casa.Grazie per l,attenzioe Distinti saluti

Susanna Carolina Esposito

23 maggio 2012 alle 12:55

Egregio Signor Benedetto,
il lavoratore autonomo/socio/ amministratore di società non può usufruire del fondo di solidarietà ma del Piano Famiglia ABI i cui requisiti e iter di richiesta sono differenti rispetto a quanto ha potuto leggere nell’articolo.
Ad ogni modo presupposto fondamentale per il lavoratore autonomo è aver cessato l’attività.
Ci contatti pure per ulteriori chiarimenti.

BIBI

23 maggio 2012 alle 08:36

NEL 2010 HO RICONTRATTATO IL MUTUO PRIMA CASA PER ESIGENZA DI LIQIDITA’ E PER CONSOLIDARE DEBITI. SUL CONTRATTO E’ STATO RIPORTATO CHE IL MUTUO E’ STATO CONTRATTO CON RIF. AL VECCHIO MUTUO PER IL 60% PER PRIMA CASA. POSSO AVERE COMUNQUE DIRITTO AL FONDO DI SOLIDARIETA’?

Susanna Carolina Esposito

23 maggio 2012 alle 12:53

Dalle linee guida del Fondo vi rientrano anche i mutui oggetto di rinegoziazione con la Banca ed il suo potrebbe rientrare in tale fattispecie. Detto ciò la risposta alla sua domanda è sì in presenza poi di tutti gli altri requisiti richiesti dalla normativa.
Distinti saluti

GIUSEPPE

29 maggio 2012 alle 16:53

GIUSEPPE
SONO LAVORATORE AUTONOMO CON ISEE INFERIORE AI €.10000 E RITENGO DI AVERE TUTTI I REQUISITI CHIESTI PER USUFRUIRE DEL FONDO 1A CASA DEVO RISTRUTTURA IL BAGNO PER UNA SPESA DI €. 6500 QUESTO FA’ PARTE DELLE
SPESE STRAORDINARIE . DEVO PRESENTERE SOLO FATTURA DELLE SPESE SOSTENUTE. GRAZIE

Susanna Carolina Esposito

30 maggio 2012 alle 09:46

Egregio Signor Giuseppe il lavoratore autonomo non può usufruire del fondo di solidarietà ma del Piano Famiglia ABI( può verificare anche gli altri commenti all’articolo dove ho chiarito questo aspetto).
Presupposto per il Piano Famiglia altresì è la chiusura dell’attività e la presenza di un mutuo in essere.
Peraltro Lei fa riferimento a dei lavori di ristrutturazione .
Cordiali saluti.

Disperata

7 giugno 2012 alle 15:39

Buongiorno Dott.ssa Esposito,
abbiamo un mutuo con rata mensile pari ad € 1.024,00 siamo una famiglia di 4 persone dove 3 lavorano, ma malgrado tutto ci ritroviamo sempre a stringere la cinghia ed io e mio fratello non possiamo fare nessun piano per il futuro. Siamo arrivati addirittuara a pensare di aspettare che la banca si prenda la casa e ne faccia quello che vuole. Abbiamo provato a chiedere la sospensione de mutuo, o allungare la durata per pagare una rata più bassa ma le risposte sono state negative per entrambe le richieste.
Come possiamo fare? non riusciamo davvero più a sostenere tutto, ho dovuto vendere la macchina (che ancora devo finire di pagare) per avere un pò di liquidità.. ci priviamo di tutto e non vorremo arrivare a farlo anche con il mangiare.. non siamo bestie!!!!
Ringrazio molto
Saluti

Susanna Carolina Esposito

7 giugno 2012 alle 16:59

Gentile Signora, resto accorata nel leggere le sue righe ad ogni modo gli strumenti della sospensione del mutuo “prima casa” o del piano famiglia ABI prevedono dei requisiti ben precisi fra i quali la perdita del reddito.Alla luce di ciò non sò come posso aiutarla, provi a contattarci magari riusciamo a comprendere meglio la situazione ed a poterle dare qualche suggerimento.
Distinti saluti

Giuseppe

14 giugno 2012 alle 16:21

.Buongiorno, mi chiamo Giuseppe ed ho un mutuo per la prima casa di 145000 euro e pago una rata di 620 euro circa al mese ed il mio ISEE e di circa 15000 euro ho chiesto alla mia banca la sospensione perchè impossibilitato a pagare in quanto l’azienda dove lavoro ci a messo in CIGO a zero ore ed è in arretrato di 5 mensilità, la banca mi dice che devo pagare gli interessi e no la quota capitale per 1 anno, ma avendo altre finanziarie non riesco ugualmente con lo stipendio di mia moglie ,volevo sapere se posso accedere con i miei requisiti al fondo di solidarietà e così non pagare tutta la rata del mutuo compresa la quota degli interessi grazie a presto
14/06/2012

Susanna Carolina Esposito

18 giugno 2012 alle 09:27

Egregio Signor Giuseppe, la CIG a zero ore non è presupposto del Fondo di solidarietà ma del Piano Famiglie Abi. Non riesco a comprendere in base a quale strumento la Banca Le consente di non pagare il capitale.
Ad ogni buon conto il Fondo Solidarietà si applica in caso di perdita di lavoro del contraente il mutuo e prevede la sospensione del pagamento dell’intera rata capitale ed interessi.
Distinti saluti

Veronica

19 giugno 2012 alle 10:24

Buon giorno Dott.ssa Esposito
sono Veronica, nel 2007 ho ottenuto un mutuo di 232.000,00, intestato a me e a mio padre, per l’acquisto della prima casa che è intestata solo a me. ora non riusciamo più a pagare le rate perchè sia io che mio padre abbiamo perso il lavoro e mio padre prende solo la pensione di 700,00 euro. Vorrei sapere se è possibile ottenere il fondo di solidarietà. Premetto che l’indicatore ISEE della mia famiglia(io, mio marito e 2 figli) supera il limite richiesto, mentre quello di mio padre rientra nel limite, quindi avrei bisogno di sapere se può richiedere il fondo di solidarietà solo mio padre anche se non è intestatario della casa ma solo del mutuo, e considerato che già in passato ci hanno concesso una sospensione che, purtroppo non siamo riusciti a rispettare. Grazie per la Sua gentile disponibilità.

Susanna Carolina Esposito

19 giugno 2012 alle 18:18

Cara Veronica, i requisiti prevedono la presenza dei seguenti requisiti: Indicatore ISEE al di sotto dei 30 mila euro; mutuo erogato non superiore ad euro 230 mila in ammortamento da almeno un anno;abitazione principale della casa oggetto del mutuo. Nel caso di mutuo cointestato ( come quello di te e di tuo padre) è sufficiente che i 3 requisiti sussistano in capo ad anche uno solo dei contraenti nel caso tuo tuo padre manca il requisito dell’abitazione principale e del titolo di proprietà in capo a lui, pertanto purtroppo Veronica non è possibile ricorrere al Fondo.
Cordiali saluti

Sony

2 luglio 2012 alle 16:49

salve io ho un bar che devo finire di pagare fra un anno cambiala di mille duecento al mese ,
un finanziamento di 400’oo. € al mese .un mutuo da pagare di milleduecento € al mese tasso fisso ma l anno scorso ho chiesto di bloccare il pagamento per un anno perché le mie condizioni erano già peggiorate .ora ho iniziato di nuovo la rata con gli interessi più alti perché il mutuo lo allungato di un anno siamo moglie e marito soci al 50/% con due bimbi piccoli di 4 e 7 anni ho chiesto alla banca se si poteva riboccare il mutuo per un altro anno mi hanno detto di no mi dicono che ce un altro modo pagare la rata senza gli interessi cosa mi consiglia di fare con urgenza il mio idee e di 3’69€ non ho reddito che faccio chiudo il bar se chiudo cosa faro dopo con la casa la banca cosa può farmi

Susanna Carolina Esposito

3 luglio 2012 alle 08:54

Caro Signore, purtroppo non mi è molto chiara la sua domanda. Ad ogni modo le confermo che la sospensione può essere richiesta per 2 volte. Se chiude il bar (presumendo sia l’unico suo reddito) e lei sia il solo intestatario del mutuo potrebbe rientrare nei requisiti del fondo solidarietà nuovamente. Se non paga il mutuo la Banca procederà all’esecuzione forzata sulla casa.
Ad ogni modo vista la complessità della situazione e dei suoi dubbi la invito a chiamare a Studio e/o a rivolgersi comunque ad un legale per un consiglio più preciso.
Cordiali saluti

Giuseppe

3 luglio 2012 alle 08:24

Buongiorno, Dottoressa
sono in mobilità e sto pagando un mutuo per la prima casa erogato nel 2006 per 160.000 euro.
percepirò per 3 anni un assegno di 800 euro mensili. non so quanto sia il mio indice ISEE, ma credo non superi i 30.000 euro annui.
La ringrazio e saluto cordialmente. Giuseppe

Susanna Carolina Esposito

3 luglio 2012 alle 08:55

Buongiorno signor Giuseppe, se lei è intestatario e la casa su cui c’è il mutuo è la sua abitazione principale direi rientra nei requisiti previsti dal fondo solidarietà sospensione mutui.
Cordiali saluti

luciana dragone

6 luglio 2012 alle 17:49

salve dottoressa….
domani spedirò la documentazione relativa alla domanda per poter accedere al fondo… la mia situazione è la seguente:
mutuo prima casa a tasso fisso totale 87.000 euro cointestato a me e mio marito
isee di 10500 euro
mio marito a fine mese è stato licenziato…
credo di avere tutti i requisiti necessari lei cosa dice..?
in quanto tempo la banca è tenuta a farmi sapere… visto che ogni 20 pago una rata adesso insostenibile di 553.00 euro….?
grazie fin d’ora della sua gentile risposta

Susanna Carolina Esposito

9 luglio 2012 alle 12:50

Gentile signora Luciana,
la normativa non prevede a carico della Banca un termine di istruttoria per mandare tutta la documentazione al gestore del Fondo, il quale a sua volta ha un tempo non stimabile.L’unico termine che le posso fornire è quello di 30 giorni dalla comunicazione di avvenuta approvazione della pratica dal Gestore alla Banca nei suoi riguardi.

Quanto alla sua domanda se ha i requisiti necessari, in base a quelli che mi ha indicato se non c’è altro direi di sì.
Cordiali saluti

Alessio

10 luglio 2012 alle 08:53

Sono stato in banca unicredit per aderire al progetto Famiglia. Sono un ex lavoratore autonomo che ha cessato l’attività nel mese di giugno. La banca unicredit mi ha chiaramente detto che i lavoratori autonomi non possono accedere al PIANO FAMIGLIA. Però io ho letto sull’accordo che era previsto anche per i lavoratori autonomi. Dopo aver detto questo mi hanno invitato ad uscire dalla banca e che non potevano farmi niente. Potrei fare qualche azione per far valere i miei diritti?

Susanna Carolina Esposito

11 luglio 2012 alle 09:38

Egregio Signor Alessio, il piano famiglia prevede per la sospensione i seguenti requisiti ed eccezioni, in assenza di informazioni verifichi se rientra in questi casi. Potrebbe essere questo il motivo per cui la Banca le ha rifiutato l’accesso allo strumento di sostegno:
1) avere un reddito non superiore agli € 40.000,00
2) aver chiuso l’attività;
3) mutuo non superiore agli € 150.000,00
4)ono esclusi i mutui: (i) con ritardo nei pagamenti superiore a 180 giorni consecutivi al
momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario2
ovvero per i quali
sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto
stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto o sia stata avviata da terzi una
procedura esecutiva sull’immobile ipotecato; (ii) con ritardo nei pagamenti inferiore a
180 giorni qualora tale ritardo si sia verificato antecedentemente al verificarsi degli eventi
che consentono di far scattare la sospensione dell’ammortamento ai sensi della presente
iniziativa (vedi infra); (iii) di durata contrattuale originaria inferiore a 5 anni; (iv) che
fruiscono di agevolazioni pubbliche (contributi in conto interessi/capitale e provvista
agevolata); (v) a tasso variabile, rata fissa, durata variabile; (vi) per i quali sia stata
stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui al
paragrafo 4 purché tale assicurazione copra almeno gli importi delle rate oggetto della
sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.
5) non è possibile richiedere il rimedio se già ha usufruito di altra forma di sospensione.

Cordiali saluti

MANUELA

16 luglio 2012 alle 09:27

SALVE DOTTORESSA,
IO E MIO MARITO NEL 2006 ABBIAMO PRESO UN MUTUO DI EURO 180.000 PULTROPPO IL 20/01/2012 SIA IO CHE LUI ABBIAMO PERSO IL LAVORO,A FEBBRAIO CI SIAMO RECATI IN BANCA E ABBIAMO FATTO LA DOMANDA CI E’STATA RESPINTA PERCHE’ DOVEVANO PASSARE ALMENO 3 MESI DAL LICENZIAMENTO;L’ABBIAMO PRESENTATA LA SECONDA VOLTA AD APRILE E CI E’ STATA RESPINTA DI NUOVO PERCHE’ DOVEVAMO ALMENO ESSERE ISCRITTI DA 3MESI AL CENTRO IMPIEGO;L’ABBIAMO RIPRESENTATA A MAGGIO E CI E’STATA RESPINTA DI NUOVO PERCHE’ VOLEVANO IL FOGLIO DEL CENTRO IMPIEGO AGGIORNATO;L’ABBIAMO RIPRESENTATA IL 18/06/2012 E ANCORA NON CI HANNO COMUNICATO NULLA.SIAMO MOLTO PREOCCUPATI.
GRAZIE FIN D’ORA DELLA SUA GENTILE RISPOSTA
MANUELA

Susanna Carolina Esposito

17 luglio 2012 alle 14:48

Gentile signora Manuela, non resta che aspettare in teoria dovrebbe essere tutto ok. Se le rifiutano nuovamente il tutto ci tenga aggiornati.
In bocca al lupo!

Elena

17 luglio 2012 alle 14:43

Buongiorno Dott.ssa,
chiedo gentilmente un Suo aiuto. Sono cointestataria insieme a mia mamma di mutuo acquisto prima casa contratto con la bca dal 09/04/2009.
Ora, la soc.tà per cui lavoro è stata messa in liquidazione dal 04/07/12, e quindi dal 01/08/12 mi ritroverò senza lavoro. (il mio ctr a t. det scad. 30/09/2012).
So che servono 3 mesi x fare domanda di sospensione mutuo relativamente alla mia posizione. MA, mia mamma risulta licenziata dal 14/02/2009 DATA ANTECEDENTE alla stipula del mutuo, la bca ha accettato in ogni caso di contrarre questo finanziamento. Ho fatto domanda di sospensione mutuo x la posizione di mia mamma (esodata)(mobilità dal mese succ al licenziamento, e terminata il 08/04/2012 ) La bca ha rigettato la mia richiesta dicendo che la mia mamma risultava disoccupata da prima dell’inzio del mutuo e quindi non esistono i presupposti….. PERO’ IL MUTUO LO HANNO ACCETTATO LO STESSO!!!! può aiutarmi? Grazie mille in anticipo.

Susanna Carolina Esposito

17 luglio 2012 alle 14:54

Gentile Elena, la situazione non è semplice. Ad ogni modo sicuramente se sua madre risultava disoccupata ante contratto di mutuo rende debole la richiesta dello strumento di sospensione oggi in quanto la norma prevede che gli eventi che costituiscono requisito alla richiesta siano sopravvenuti rispetto alla domanda di mutuo, ma le chiedo come mai è diventata cointestataria insieme a lei se non era portatrice di reddito? Ad ogni modo la norma prevede che uno dei richiedenti presenti i requisiti e nel caso di specie visto questo suo pregresso dovrebbe aspettare il consolidamento dei 3 mesi della sua posizione di licenziamento.
Cordiali saluti

Lino

18 luglio 2012 alle 08:42

dott.ssa buon giorno,
l’anno scorso ho terminato con accordo tra le parti (tra avvocati poichè il mio datoree di lavoro non mi pagava) una dipendenza diretta, ed ho aperto la P.IVA.
Oggi mi ritrovo ad avere grosse difficoltà economiche e ho scritto alla banca facendo protocollare la richiesta di sospensione del mutuo, ma ad oggi oltre a risposte solo verbali e difficoltà di qualunque genere non riesco a venirne a capo. ma la banca non dovrebbe rispondermi per scritto ho eventualmente chiedere documentazioni varie prima di dire no a prescindere?
grazie Lino

Susanna Carolina Esposito

18 luglio 2012 alle 12:14

Caro signor Lino, come potrà verificare in altre domande e commenti sull’articolo, per richiedere l’accesso al Fondo Solidarietà occorre aver perso il lavoro da 3 mesi ( rapporto a tempo indeterminato e/o determinato). Nel caso di partita iva deve risultare la chiusura dell’attività a cui lei non fa riferimento. Non mi è chiara la sua affermazione sul protocollo alla richiesta di sospensione. Ad ogni modo in assenza dei requisiti la Banca non è tenuta a risponderle formalmente, sicuramente in vista del rapporto commerciale che la lega alla Banca sarebbe buona cosa che gli comunichino almeno verbalmente il rifiuto ed il motivo dello stesso.
Cordiali saluti.

mauro

19 luglio 2012 alle 13:29

buona sera, vorrei sapere se si puo’ sospendere un prestito personale o finanziamento.
grazie

Susanna Carolina Esposito

19 luglio 2012 alle 16:11

Lo strumento della sospensione riguardua i mutui ipotecari prima casa.
Cordiali saluti

Andrea

19 luglio 2012 alle 13:32

Buongiorno,
Io ho un rapporto di collaborazione continuativa con la società per cui lavoro. La quantità di lavoro in questo periodo (già da qualche mese) è pari a zero e di conseguenza anche il reddito. Non può bastare dimostrare questo per entrare nel fondo di solidarietà e quindi per sospendere il mutuo (165000 euro)?
Grazie
Andrea

Susanna Carolina Esposito

19 luglio 2012 alle 16:11

Caro signor Andrea, presupposto è la perdita del rapporto di lavoro o la chiusura dell’attività se lavoratore autonomo.La riduzione del reddito non rientra fra i requisiti.
Cordiali saluti

Andrea

19 luglio 2012 alle 16:27

La ringrazio molto per la cortesia e la velocità della risposta.
Andrea

Marco

25 luglio 2012 alle 14:08

Gent.ma Avv. Esposito,

Nel corso del 2010 ho perso il lavoro a tempo indeterminato. Da allora ne ho cominciato un’altro a chiamata sempre a tempo indeterminato. Le chiamate ovviamente sono rarissime e con quello che quadagno ora non riesco a pagare nè il mutuo ipoteccario sulla prima casa, ne le bollette e tanto meno le rate di un finanziamento della stessa banca e di alcune carte revolving che mi stanno dissanguando. Nella mia situazione la sospensione del mutuo sarebbe l’ideale. Crede che ci siano i presupposti per chiederne la sospensione?

Susanna Carolina Esposito

26 luglio 2012 alle 12:05

Caro Marco, purtroppo requisito per usufruire della sospensione è la perdita del posto di lavoro da 3 mesi che non ricorre nel suo caso.
In bocca al lupo

Paolo Altomare

28 luglio 2012 alle 08:29

Gent.ma Avv.
Sono un ex operaio a tempo indeterminato attualmente in disoccupazione ,mia moglie è intestataria del mutuo come prima casa ,io sono solo garante dello stesso mutuo avendo la divisione dei beni ,vorrei sapere se in questa situazione abbiamo diritto alla sospensione del mutuo ,essendo l’unico ad avere un reddito .

Susanna Carolina Esposito

31 luglio 2012 alle 08:37

I requisiti di non avere un reddito superiore come ISE ad Euro 30 mila e la perdita del lavoro possono sussistere solo in capo all’intestatario del mutuo in questo caso sua moglie, non mi è chiaro se la sua signora lavori oppure no.
Saluti

dionisio

28 luglio 2012 alle 21:08

dionisio 28/07/12 gent.ma avv. sono attualmente in disoccupazione e’ avendo bloccato il mutuo nel 2010 sempre x disoccupazione si puo’ sospendere ancora la banca non mi a dato ancora risposta

Susanna Carolina Esposito

31 luglio 2012 alle 08:36

Tendenzialmente la normativa prevede che il rimedio possa essere richiesto per non più di 2 volte ma comunque per non più di 18 mesi per cui se già il mutuo le è stato sospeso per 18 mesi non è possibile riottenere la sospensione.
Cordiali Saluti

Paolo Altomare

31 luglio 2012 alle 09:52

Mia moglie non lavora .

Susanna Carolina Esposito

31 luglio 2012 alle 15:51

Formalmente il garante non può chiedere la sospensione ma l’intestatario, mi domando come hanno valutato il merito creditizio di sua moglie.
In bocca al lupo

spadavecchia mariangela

2 agosto 2012 alle 16:06

Buonasera,avv.to. Sono la moglie del sig. ALTOMARE Paolo, Mariangela, non riusciamo a capire il motivo per il quale nella ns. situazione non potremo bloccare il mutuo per un anno. Io sono intestataria di un mutuo da cinque anni mio marito e’ garante,ma da quattro anni e mezzo non ho piu’ lavorato. Ora per giunta anche Paolo non lavora piu’. perche’ non possiamo avere questo diritto?

Susanna Carolina Esposito

3 agosto 2012 alle 07:00

Cara signora Mariangela, la normativa prevede dei requisiti precisi che sono:
1) mutuo prima casa;
2) residenza nella casa del mutuo;
2) perdita del posto di lavoro;
3) reddito ISE non superiore agli euro 30 mila
Se ci sono questi presupposti anche voi potete usufruirne.
Cordiali saluti.

patrizia

2 agosto 2012 alle 18:06

patrizia sn due anni ke nn pago il mutuo sn stata anke da un avvocato ma nn vogliono prendere accordo vogliono o 30 mila euro avanti oppure tta la somma sn disperata ho
2 attivita x la crisi …..mi aiuti x favore….

Susanna Carolina Esposito

3 agosto 2012 alle 06:57

Signora Patrizia, mi spiace ma non riesco a capire come posso aiutarla. Ad ogni modo il mutuo deve essere prima casa, per poterlo sospendere e deve aver perso il lavoro o aver chiuso le attività e deve fare una domanda in banca.
Se però non si tratta di mutui casa allora purtroppo non può usufruire di alcun beneficio.
In bocca al lupo.

patrizia

4 agosto 2012 alle 21:12

si il mutuo e prima casa e nn o pagato xke nel frattempo i miei negozi nn andavano bn e li ho kiusi ma nn vogliono accettare la domanda mi dicono di dare tta la somma intera .. nn si puo avere una consulenza privata cn lei …. se e possibile…

Paolo

14 agosto 2012 alle 15:16

Gentile Dr.ssa Esposito, mi chiamo Paolo e Le fornisco le seguenti informazioni.
Ho un mutuo prima casa a tasso fisso per il quale verso mensilmente poco meno di 500 euro; mi rimangono ancora 13 anni per l’estinzione del medesimo. Il mio nucleo familiare è formato da due persone, io e mia moglie casalinga. Sono dipendente pubblico ma, purtroppo ho diverse esposizioni economiche con banche e per aver contratto due cessioni del 5° stipendio. Il tutto mi causa molte difficoltà e preoccupazioni per tirare avanti. Credo che il mio ISEE non superi i 30000 euro anche se non l’ho calcolato.
Secondo Lei, ho i requisiti per accedere ai benefici previsti dal Fondo di solidarietà?
La ringrazio e La saluto cordialmente.
Paolo

MICHELE ZIMBARDO

16 agosto 2012 alle 20:48

SALVE, SONO UN DIP.PRIVATO,HO UN MUTUO A TASSO FISSO 25ENNALE DI CUI 6 REGOLARMENTE PAGATI PER LA CIFRA DI € 800.00 MENSILI. IL CUD 2011 NON SUPERA I 20.000 €.INTESTATARI DEL MUTUO SIAMO IO E MIA MOGLIE,LEI DISOCCUPATA.DA DUE MESI CIRCA .L’AZIENDA PER LA QUALE LAVORO E’ STATA MESSA IN LIQUIDITA’ PER INSOLVENZA NEI CONFRONTI DEI FORNITORI,DI CONSEGUENZA ANCHE LO STIPENDIO E’ SALTATO.IN QUESTO STATO DI INCERTEZZA CONTINUATIVA LEI PENSA CHE POSSA ACCEDERE AI BENEFICI DEL FONDO DI SOLIDARIETA’?
CORDIALI SALUTI.
MICHELE Z.

Susanna Carolina Esposito

27 agosto 2012 alle 10:40

Caro signor Michele mi sembra che ci siano i requisiti previsti dalla normativa a quanto mi riferisce è sufficiente peraltro che anche uno solo dei cointestataria abbia tutti i requisiti previsti.
Cordiali saluti

Vincenzo R.

20 agosto 2012 alle 14:03

Salve dottoressa. La mia situazione è questa: mutuo cointestato con mia moglie stipulato nel 2006 io libero professionista con P.iva lei lavorava fino al 2008 come commessa. Poi a causa di problemi di salute ha lasciato il lavoro. Dal 2008 non lavora, ma ho sempre pagato lo stesso le rate. Ora calo di lavoro (da circa 8 mesi). Vorrei sospendere il mutuo ci sono possibilità? nella domanda ho visto che oltre alla perdita di lavoro ci sono altri casi di sospensione per esempio spese straordinarie di ristrutturazione con un minimo di 5.000,00. Noi abbiamo sostenuto anche questo con regolari fatture. Ci sono speranze?
Grazie in anticipo.

Susanna Carolina Esposito

27 agosto 2012 alle 10:28

Caro signor Vincenzo, tenti di richiedere la sospensione sulla base di questi lavori di ristrutturazione e la perdita del lavoro di sua moglie ma ricordi che sono necessari anche gli altri requisiti ovvero reddito ISEE inferiore agli euro 30 mila e che la casa relativa al mutuo sia la casa di residenza principale.
Buona fortuna

marialuisa

29 agosto 2012 alle 16:19

sono un lavoratore autonomo e ho la depressione da 1 anno non riento nei requisiti io?
l’abitazione e’ principale

Antonio N

30 agosto 2012 alle 14:47

Gent.le dottoressa,
ritenendo di avere i requisiti ho chiesto la sopsensione del mutuo alla mia banca (Banco Posta, ovvere Deutsche Bank) la quale mi ha risposto dicendo che ” … la legge 28 giugno 2012 n.92 recante -Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita- in vigore dal 18 luglio 2012 ha modificato la preesistente normativa incidendo sui requisiti previsti per accedere al fondo di dolidarieta` per mutui per l’acquisto della prima casa … il gestore del fondo “Consap” e` in attesa di emanazione del nuovo regolamento …”
Le risulta che verra` rilasciato un nuovo regolamento?
La ringrazio e saluto

Susanna Carolina Esposito

3 settembre 2012 alle 13:48

Egregio signor Antonio è corretto Consap dovrebbe emanare il nuovo Regolamento attuativo che modifica il preesistente Decreto n. 132/2010 e fino all’emanazione del nuovo Regolamento non sarà pertanto possibile presentare nuove istanze di sospensione.

GIUSEPPE C.

3 settembre 2012 alle 08:01

SONO UN ARTIGIANO E’ LA MIA ATTIVITA’ E’ IN FORTE PASSIVO, HO 6 RATE ARRETRATE DEL MUTUO, CHIEDEVO COME FARE PER LA SOSPENSIONE DEL MUTUO.

sabrina

3 settembre 2012 alle 12:58

che documenti servono per poter usufruire di questo decreto?

Susanna Carolina Esposito

3 settembre 2012 alle 13:46

E’ necessario completare il modulo che si scarica dal seguente link del ministero del tesoro dove troverà tutte le informazioni utili http://www.dt.tesoro.it/it/doc_hp/fondomutuipc.html

consuelo torino

17 settembre 2012 alle 14:50

ho un mutuo cointestato con mio marito ma la casa è di proprietà al 100 % mia come abitazione principale. mio marito ha perso il lavoro da un mese, il mio ISEE è di circa 10000 euro e mio marito ha un’altra residenza. posso usufruire della sospensione?

Tiziana

18 settembre 2012 alle 10:18

Buongiorno,
vorrei sapere se io e mio marito oggi in cassa integrazione straordinaria per cessazione attività, possiamo richiedere il fondo di solidarietà.Quando si parla di perdita di lavoro si riferisce pure a queste casistiche?
grazie

Giovanni

18 settembre 2012 alle 10:22

Buongiorno Dottoressa,
stamattina sono andato a chiedere la sospensione del mutuo, in quanto mia moglie non lavora da almeno tre mesi. La banca non ha accettato la domanda in quanto ancora il mutuo residuo è di € 157.000,00, anziche € 150.000,00. Il mutuo è stato acceso nel gennaio 2007.
E possibile questo fatto?

Susanna Carolina Esposito

18 settembre 2012 alle 10:54

Egregio Signor GIovanni la legge 28 giugno 2012 n.92 recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” in vigore dal 18 luglio 2012 ha modificato la preesistente normativa incidendo sui requisiti previsti per accedere al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.

E’ in via di emanazione il nuovo Regolamento attuativo che modifica il preesistente Decreto n. 132/2010.

Una volta emanato detto Regolamento
Fino all’emanazione del nuovo Regolamento non sarà pertanto possibile ricevere nuove istanze di sospensione.
Tuttavia sulla base della vecchia normativa c’era un limite ad euro 250 mila non 150 mila.
Cordiali saluti

Giuseppe Sarracco

18 settembre 2012 alle 21:52

Buongiorno Dottoressa,stamattina sono andato in banca a chiedere la sospensione del mutuo stipulato a marzo 2008 per un amontare di 245000,allora lavoravamo sia io che mia moglie e potevamo permetterci la rata che tuttora paghiamo (1260 euro al mese). Purtroppo mia moglie era lavoratrice automa è stata costretta a chiudere l’attività a dicembre 2009,ed io sono un operaio,abbiamo tre figli e come può intuire per noi è veramente dura.Il direttore della filiale dove abbiamo il mutuo ci ha detto che la vecchia normativa non prevede la sospensione delle rate per i lavoratori autonomi e forse possiamo avere speranze nella nuova normativa.Poi molto probabilmente abbiamo un indicatore isee che supera i 30000 euro.Ci sono altre strade da percorrere senza dover mettere in vendita il nostro immobile?

Susanna Carolina Esposito

26 settembre 2012 alle 12:10

Caro signor Giuseppe, i requisiti del fondo basta che siano presenti in uno dei due intestatari ( lei o sua moglie) salvo che il mutuo non sia intestato solo ad uno dei due. Ad ogni modo occorre aspettare l’emanazione del nuovo regolamento per verificare se cambieranno i parametri per usufruire del beneficio.
Saluti

Paolo

22 settembre 2012 alle 12:54

Gentile Dottoressa, aspettavo una Sua cortese risposta alla mia comunicazione del 14/08 u.s., ma vedo che non sono stato minimamente considerato; potrei avere qualche spiegazione in merito o mi devo rassegnare?
Grazie e cordiali saluti.

Susanna Carolina Esposito

26 settembre 2012 alle 12:05

Egregio signor Paolo, rispondiamo a tutti provi a riformulare il suo quesito poichè a me non risulta mai ricevuto.
Saluti

Alberto

25 settembre 2012 alle 14:57

Gentilissima dott.ssa
le volevo chiedere io ho presentato domanda a dicembre del 2011 ed ad oggi non ho ancora ricevuto risposta. La domanda è stata presentata dalla Banca dove io ho il mutuo la quale mi ha detto che c’è una graduatoria ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta scritta dall’ente preposto (Consap). Secondo lei non è passato un po’ troppo tempo!! Devo pensare che la banca (BNL) è in questo caso un po’ “latitante”?
Grazie

Susanna Carolina Esposito

26 settembre 2012 alle 12:04

Provi a sollecitare effettivamente è trascorso troppo tempo.
In bocca al lupo

alberto

28 settembre 2012 alle 09:37

Gent.ma
Volevo capire se si applica a noi qs agevolazione.
Io sono lavoratore dipendente e da questo mese son in cassa integrazione ordinaria, e non sappiamo per quanto.
Mia moglie sta per lasciare il suo lavoro part time per problemi di salute, probabilmente dovra’fare un intervento alle ginocchia.
Le chiedo come possiamo procedere?
Saluti
La ringrazio
Alberto

silvia

2 ottobre 2012 alle 20:28

Buongiorno,
la mia banca mi ha comunicato che, dopo la sospensione anuale da me richiesta avrei dovuto pagare interessi pari al doppio delle rate di un anno intero. Cio è possibile?
Quale sarebbero gli interessi reali che avrei dovuto pagare?
Grazie,
Silvia.

Susanna Carolina Esposito

3 ottobre 2012 alle 11:42

Gentile signora Silvia in realtà se ha usufruito del beneficio del Fondo solidarietà gli interessi per quel periodo sono pagati dal fondo stesso diversamente se ha usufruito del piano solidarietà ABI dovrebbe richiedere alla sua banca precisazioni ed un conteggio preciso.
Cordiali saluti

luciana dragone

9 ottobre 2012 alle 14:11

gentile dottoressa,
volevo sapere se posso rifare la domanda per il fondo mutui, visto che la prima era stata rigettata poichè non vi erano i 3 mesi di dissoccupazione, oppure devo attendere la nuova modulistica…? volevo anche sapere ma il termine di scadenza per le domande è a fine anno e se la modulistica non è ancora presente come si fà..?
grazie mille cordiali saluti

Susanna Carolina Esposito

15 ottobre 2012 alle 14:54

Per il piano famiglia Abi il governo aveva fatto una proroga di 6 mesi sino a fine anno per le banche aderenti si può presenare istanza. Per il fondo di solidarietà occorre attendere il nuovo regolamento

Alfonso Vuolo

12 ottobre 2012 alle 11:57

salve Dottoressa,
ho fotto domanda per sospendere il mutuo prima casa visto che io e la mia compagna abbiamo perso il lavoro (lavoro a tempo determinato) la banca mi ha respinto la richiesta perchè non rientro nei criteri di accettazione perchè i lavoratori a tempo determinato non possono usufruire di questa agevolazione, spero posso aiutarmi , grazie,

Susanna Carolina Esposito

15 ottobre 2012 alle 14:52

Al momento la sospensione in attesa del nuovo regolamento attuativo è sospeso i criteri di fatti per il provvedimento sono perdita del posto di lavoro ma non si specifica se a tempo determinato o non.
Ad ogni modo mi preme chiarirle che la sospensione non è un obbligo per la banca
Saluti

Paolo

14 ottobre 2012 alle 00:41

Gentile Dr.ssa Esposito, riformulo il quesito.
Mi chiamo Paolo e Le fornisco le seguenti informazioni.
Ho un mutuo prima casa a tasso fisso per il quale verso mensilmente poco meno di 500 euro; mi rimangono ancora 13 anni per l’estinzione del medesimo. Il mio nucleo familiare è formato da due persone, io e mia moglie casalinga. Sono dipendente pubblico ma, purtroppo ho diverse esposizioni economiche con banche e per aver contratto due cessioni del 5° stipendio. Il tutto mi causa molte difficoltà e preoccupazioni per tirare avanti. Credo che il mio ISEE non superi i 30000 euro anche se non l’ho calcolato.
Secondo Lei, ho i requisiti per accedere ai benefici previsti dal Fondo di solidarietà?
La ringrazio e La saluto cordialmente.
Paolo

ANA GARCIA

17 ottobre 2012 alle 20:53

SALVE DR.SSA ESPOSITO A SETTEMBRE 2011 HO FATTO RICHIESTA ALLA MIA BANCA PER IL FONDO DI SOLIDARIETA’ E AVEVO UNA RATA SCADUTA DI 3500 EURO IL MIO MUTUO E SEMESTRALE MI HANNO ACCETTATA LA DOMANDA PER 18 MESI E MI HANNO DETTO CHE LE RATE SCADUTE ERANO COMPRESSE NELLA SOSPENSIONE PERO ADESSO LA BANCA BNL MI STA CHIEDENDO TUTTO IL SOLDI IN UNA VOLTA SOLA PERCHE’ SONO FINITE I 18 MESI LA MIA DOMANDA E’ LE RATE SOSPESE NON ANDAVANO ALLA FINE MUTUO VISTO CHE UNA ME LA HANNO SPOSTATA(GIUNGO 2012) MA LE 2 RATE DEL 2011 NO. GRAZIE

Luigi

22 ottobre 2012 alle 10:57

Buongiorno sign. ra Susanna,
Volevo un Informazione riguarda al fondo di Solidarietà, io sono in cassa integrazione dalla scprsa settimana, ma mia moglie ha appena trovato un posto di lavoro a termine, secondo lei passiamo far qualcosa riguarda al nostro caso?? gli intestatari siamo io e mia moglie,
Grazie,
aspetto una risp.

Susanna Carolina Esposito

26 ottobre 2012 alle 14:22

Egregio Signor Luigi i requisiti è sufficiente siano presenti ( tutti) anche solo in capo ad uno dei cointestatari e non a tutti e due.
Cordiali saluti

stefano

22 ottobre 2012 alle 12:04

Buongiorno sono Stefano,io ho problemi con il mio mutuo che pago dal 2006,ho sospeso da aprile 2011 per un anno e ho iniziato a pagarlo nuovamente.
Questo perche’ dal 2008 ho cessato il mandato con un azienda che rapprensentavo,ma pero’ non sapevo che si potesse bloccare e quindi pagavo senza problemi avendo dei soldi da parte.
Ho fatto dei lavori di poco conto come prestazione d’opera ma poco basso il rientro.
Oggi mi ritrovo come prima .
Il direttore della mia banca intesa san paolo ,mi aveva detto che si poteva bloccare in totale 3 volte,ma dopo aver pagato almeno 6 mesi dall’ultimo blocco.
Tornato oggi in banca si e’ rimangiato le parole,mi ha detto che non si puo’ fare un altra volta,ma sbaglio o il direttore non e’ preparato sull’argomento?
Comunque ho letto che si puo’ bloccare se sei disoccupato da almeno 3 mesi,io sono iscritto al collocamento da piu’ di 3 mesi ,posso usufruirne?
aspetta una sua risposta,cordiali saluti.

Susanna Carolina Esposito

26 ottobre 2012 alle 14:21

Se ha usufruito del Fondo di Solidarietà sulla base del vecchio regolamento ( Le ricordo che deve esserne emanato uno nuovo) ad ogni modo la sospensione non può essere richiesta per più di 2 volte

luca

23 ottobre 2012 alle 14:33

abbiamo ottenuto il fondo di solidarietà ,con qualche problema ,poi con la perdita del posto di lavoro di mia moglie ,il 15 di settembre 2011avevo delle rate insolute prima di settembre..la banca dopo 18 mesi invece di chiedermi 2650eur dei sei mesi rimasti scoperti dopo i 18 la banca mi chiede il doppio……..strano………

Tiziana

28 ottobre 2012 alle 12:34

28/10/2012
Buongirno, sono legalmente separata ma da alcuni mesi il mio ex marito non riesce a versarmi l assegno di mantenimento per nostra figlia. Ho chiesto alla mia banca la sospensione temporanea del mutuo ma è stato negato in quanto non rientro nei requisiti. il mio stipendio è di 1200 euro e la rata di 650. possibile non si possa far nulla? grazie

Susanna Carolina Esposito

12 novembre 2012 alle 11:08

Purtroppo il suo caso non rientra fra quelli contemplati dalla normativa

Alessandro

30 ottobre 2012 alle 01:57

Salve Dottoressa,ho appena iniziato ha pagare le rate del mutuo dopo aver usufruito della sospensione del fondo di solidarietà per 18 mesi per la perdita del posto di lavoro.Visto che la mia condizione economica non è cambiata posso chiedere un’altra volta la sospensione per altri 18 mesi?
Attendo gentilmente risposta cordialmente saluto.

Susanna Carolina Esposito

12 novembre 2012 alle 11:08

La sospensione può essere richiesta per 2 volte ma per non oltre 18 mesi per tutta la durata del contratto, pertanto lei avendone già usufruito non potrebbe richiederla ad ogni modo la invito a rivolgersi alla sua banca poichè talvolta lo strumento della sospensione senza accesso al fondo è possibile anche contrattualmente.

sabrina bolzon

5 novembre 2012 alle 11:16

Buongiorno Dott. ssa, vorrei sottoporle il mio caso.
Abbiamo in essere un mutuo cointestato con mio marito dicirca 100.000,00 € .Mio marito ha perso il lavoro ricevendo un licenziamento per giusta casa che ora ha impugnato e a breve ci sarò l’ ultima udienza. Io il 16 novembre terminerò un contatto determinato. Ho visto che la nuova riforma Germini, prevede di rientrare nel fondo anche per avvenimenti accaduti nei 3 anni precedenti, mi collego a questo per chiederle se possiamo richiedere l’adesione al fondo visto che nel gennaio 2011 ho ricevuto un licenziamento da contratto a tempo indeterminato per chiusura ditta.
Se poss, posso presentare la domanda appena terminato il mio contratto o devo avere un periodo minino di disoccupazione prima di richiederlo? Mi sembra di aver letto 3 mesi, ma cosi non rientrerei perche scade il 31/01/13. Ci sarà nuovamente nel 2013 altra poss di fondi?
Grazie mille
Sabrina

Susanna Carolina Esposito

12 novembre 2012 alle 11:04

Gentile Signora Sabrina, per dare una risposta compiuta alle sue domande dobbiamo attendere il nuovo decreto del Consap per valutare quali requisiti prevede e come potervi accedere.
In bocca al lupo per tutto
Cordiali saluti

elena

6 novembre 2012 alle 15:21

Buongiorno Avvocato,

in passato Le ho posto quesito per richiesta di sospensione rate mutuo.
Oggi, a maggior ragione, la mia situazione è invariata, sono a chiederLe cortesemente se ha degli aggiornamenti in merito a termine di emanazione nuovo decreto.. mi pare che se la stiano prendendo comoda…. ed intanto persone come me, sempre puntuali e corrette rischano di trovarsi segnalazione in banca dati per mancato pagamento… io sono disoccupata e la mia indennità non copre nemmeno la rata mensile! la banca mi dice solo di informarmi e aspettare… e se riesco di non saltare le rate.. certo! Grazie in anticipo per la cortese attenzione che presterà alla mia richiesta. Elena

Susanna Carolina Esposito

12 novembre 2012 alle 11:02

Rispondo a lei ed al signore che si è associato a lei…
Purtroppo non ho notizie da darvi…
Purtroppo i tempi sono quelli che sono…
Non possiamo far altro che attendere fiduciosi

Agostino

9 novembre 2012 alle 16:03

mi associo a quanto detto dal Elena!
e racconto brevemente la mia storia.
in data 30/6 sono entrato in mobilita’ e così mi sono subito attivato ad emettere i documenti per presentare la domanda per usufruire del fondo.
Sono andato in banca il 18 luglio e consegnati i documenti ( avevo tutti i requisiti) ero fiducioso che la cosa potesse essere accettata.
Dopo una settimana circa, la banca mi richiama dicendo che il decreto era scaduto il 17! ( un giorno prima) e che quindi la domanda non poteva avere un seguito.
Devo supporre che la banca non sapeva nulla in merito a questa scadenza se no magari mi avrebbe fissato l’appuntamento qualche giorno prima.
Sta di fatto che mi hanno detto che era in corso il nuovo decreto che avrebbe avuto solo parametri diversi, e mi avevano detto che essendo luglio se ne sarebbe parlato a settembre. Siamo a novembre e non c’e’ ancora nessun segno di nuovo decreto, le rate continuano a scadere e a non essere pagate!
Io controllo giornalmente il sito della CONSAP ma mi chiedo quanto ancora posso andare avanti prma che succede l’irreparabile!
Grazie per l’attenzione
IN attesa di un cortese riscontro
Agostino

Giacinto

24 novembre 2012 alle 15:50

salve io ho contratto un mutuo di 160000 non posso sospenderlo perche superiore a 150000 sono un lavoratore autonomo fermo con il mio lavoro oggi il mio ise e sotto i tremila euro non ho pagato le rate per dieci mesi hoggi ho ricominciato a lavorare e ripreso a pagare il mutuo cosa devo fare per risanare le rate non pagate?

nicola

1 dicembre 2012 alle 08:05

buongiorno,sono stato licenziato a marzo 2012, da aprile fino a settembre sono stato assunto a tempo determinato ho lavorato solo 45 giorni dalla fine di settembre sono disoccupato ho tutti e tre i requisiti per accedere al fondo solidarieta volevo sapere , se i 45 giorni che ho lavorato in 6 mesi vanno a incidere sulla domanda da presentare a consap . inoltre l’emanazione del nuovo regolamento non dovrebbe avere una scadenza visto che il nuovo regolamento prevede un ritardo non superiore a 90 giorni nel pagare le rate del mutuo ? se non vi e una scadenza nell’emanare il regolamento come fa un mutuatario che si trova in gravi difficolta nel pagare le rate del mutuo a poter accedere al fondo?

Susanna Carolina Esposito

3 dicembre 2012 alle 13:06

Egregio Nicola! Bella domanda! Ad ogni modo i 90 giorni sono contrattuali mentre il regolamento disciplina uno strumento eccezionale.
Ad ogni modo sarebbe stato bello se ci fosse stato un termine di scadenza per l’emanazione del nuovo regolamento ma non c’è.
Non resta che aspettare

Giuseppe

2 dicembre 2012 alle 20:56

Buonasera , io ho il mutuo cointestato la mia ragazza lavora ed io ho perso il lavoro a marzo 2012, ho dovuto affitare la prima casa per poter pagare il mutuo e vivo in una casa di mia suocera. Posso usufruire della sospensione del mutuo ?

Susanna Carolina Esposito

3 dicembre 2012 alle 13:03

I requisiti con la pregressa normativa prevedevano che fossero sufficienti che quanto previsto dalla normativa( la inviterei a leggere l’articolo per i dettagli) si realizzasse in capo ad uno solo dei cointestari del mutuo. Requisito fondamentale tuttavia è che l’abitazione sia abitazione principale e non seconda casa.
Ad ogni modo siamo in attesa di un nuovo regolamento attuativo
Saluti

Vincenzo

3 dicembre 2012 alle 12:13

Buongiorno,
Sono proprietario di 1 casa con un mutuo mensile di €1000.
Sono socio in una aziienda con quote del 40% ,ma il io isee e’ di € 5800 con tre bambini .
Volevo sapere se c’era la possibilità di bloccare il mutuo.
Vorrei richiederlo perché sono in procinto di lasciarel azienda vendendo le quote.

Susanna Carolina Esposito

3 dicembre 2012 alle 13:01

Caro Signor Vincenzo sulla base del vecchio regolamento potrebbe accedere alla richiesta di sospensione ma come diverse volte ripetuto sino all’emanazione delle nuove regole non possiamo sapere se i requisiti verranno mutati.
Può tentare tuttavia di verificare se nel suo contratto era prevista a prescindere dal Fondo di solidarietà una possibilità di sospensione.
Saluti.

Teresa

7 dicembre 2012 alle 20:51

Se un mutuo che ha già usufruito del periodo di sospensione ai sensi delle legge relativa al fondo di solidarietà, viene estinto in via anticipata dopo alcuni mesi, cosa ne sarà del contributo già erogato dal CONSAP?

Susanna Carolina Esposito

10 dicembre 2012 alle 11:24

Cara signora Teresa il Fondo di solidarietà nel periodo di sospensione si è fatto carico degli oneri finanziari corrispondenti alla quota interessi delle rate pertanto l’estinzione non comprometterà quanto pagato dal Fondo poichè andrà ad estinguere il debito residuo come composto da rate ed interessi

Stefano Liboà

13 dicembre 2012 alle 14:18

Buongiorno.
Sono un ex artigiano, nel senso che ho chiuso la mia attività (ditta individuale) nel maggio 2012, per mancanza di lavoro: ormai lavorano solo più i rumeni e i marocchini in quello che era il mio settore. Ho richiesto solo ora l’applicazione del piano abi per 12 mesi alla Banca presso la quale ho il mutuo per la 1a casa (Banca Popolare di Novara), intestato alla mia persona fisica. Premetto e specifico che il mio mutuo rientra nei parametri (non supera i 150.000,00 €. perchè è di soli 90.000,00 €., stipulato e firmato nel novembre 2006), non ho mai avuto ritardi di 180 gg nei pagamenti (e nemmeno minori), il mio reddito non ha mai superato nè eguagliato il tetto dei 40.000 €. annui. Il tutto è dimostrabile.
Mi è stata negata l’applicazione dell’abi perchè ‘non sono un ex lavoratore dipendente’ e perchè ‘il mio mutuo è stato cartolarizzato ad un’altra società esterna nel giugno 2007’ (ma io non ero stato avvisato di niente da parte della Banca). Ora mi chiedo: in un frangente del genere uno cosa deve fare per non incorrere nel rischio di vedersi nei prossimi mesi pignorare l’alloggio? Ho tenuto duro da maggio fino ad oggi pagando tutto senza richiedere nulla proprio per evitare di dover ricorrere a questa legge, perchè come si suol dire ‘la speranza è l’ultima a morire’ e ci si mette tutto l’impegno possibile, ma se non c’è richiesta di lavoro a causa della crisi attuale non c’è molto altro da fare. Non vado fiero della situazione in cui mi trovo attualmente, ma sto comunque cercando nuovi canali lavorativi perchè sono solo e non mi mantiene nessuno, ed è tutto mio interesse uscire da questa situazione al più presto. A me risulta che la legge abi comprenda anche chi ha cessato un’attività, alla Banca no. C’è qualcosa che io non so? Può gentilmente erudirmi in merito? La ringrazio anticipatamente e le auguro una serena giornata. Stefano Liboà

Simona

14 dicembre 2012 alle 15:39

Mi ritrovo a sospendere nuovamente il mutuo, solo che la seconda volta mi è solo permesso sospendere solo la quota capitale, e fino a cui va tutto bene oggi mi accorgo che oltre a pagare la quota di interessi del mutuo mi ritrovo in aggiunta anche gli interessi della prima sospenzione!!! Quindi la rata unica mi viene quasi uguale all’intero importo della rata del mutuo… Adesso io mi chiedo se io non riesco a pagare €600,00 di rata complessiva, perché dovrei pagare €550,00 solo di interessi?

ivan bormann

3 gennaio 2013 alle 02:28

salve
non riesco a capire bene. Io faccio richiesta di sospensione. La banca può accettarla o meno? o é obbligata a farlo?
Se la accetta, vengono sospese le rate, ok. Quindi mettiamo per un anno. Un anno dopo ricomincio a pagare. Da quanto capisco il fondo copre la quota interessi ma di cosa se le rate sono sospese? Immagino che una volta ripreso pagherò un anno in piu, giusto? Non mi è chiaro cosa succede, e alla fin fine, quanto mi verrà a costare in più?
Grazie

Susanna Carolina Esposito

16 gennaio 2013 alle 14:15

la richiesta di sospensione se è fatta alla Banca senza ricorrere al fondo può accettarla o meno.
Se la richiesta è fatta alla banca per il Fondo di solidarietà in presenza dei requisiti la accetta
Il fondo copre gli interessi sulle rate sospese che maturerrebbero interessi anche se sono sospese
Dovrebbe venirle a costare lo stesso poichè l’eccedenza di interessi di cui sopra è pagata dal Fondo
Ad ogni modo siamo in attesa di un nuovo regolamento che potrebbe cambiare queste regole

alessandro

7 gennaio 2013 alle 14:22

posso chiedere la sospensione del mutuo per un anno io lavoro ma il mio reddito e sotto di 30.0000 ho come garante mia mamma che anche lei lavora

Susanna Carolina Esposito

16 gennaio 2013 alle 14:12

Occorre attendere il nuovo regolamente CONSAP per vedere se i requisiti sono rimasti i medesimi della vecchia normativa al momento non può chiedere il fondo di solidarietà potrebbe sospendere il mutuo se contrattualmente previsto

dora

9 gennaio 2013 alle 15:33

mio marito e l’intestatario del mutuo della nostra prima casa lui e un lavoratore autonomo che adesso ha chiuso la sua attivita posso chiedere la sospensione del mutuo?

Susanna Carolina Esposito

16 gennaio 2013 alle 14:11

Direi di sì purchè ci siano anche gli altri requisiti previsti dalla normativa come trova scritto sull’articolo

fabrizio

16 gennaio 2013 alle 10:44

buongiorno susana sono fabrizio sono un imprenditore edile e o un mutuo di 130000 che ne rimane ancora 80000 volevo sapere se era possibile fermarlo visto che o problemi con due figli e moglie a carico e isee da 11000 ) ma la mia banca dice che devo chiudere la ditta . attendo sua risposta grazie

santo

19 gennaio 2013 alle 13:24

salve mi chiamo santo.assistente di polizia penitenziaria circa due anni fa sono stato collocato a riposo dall’ospedale militare di messina ,in quanto sono stato colpito da una paresi facciale ,provocandomi anche lo stato ansioso.tengo un mutuo di 140.000 euro ,la quale pago 880 euro mensili,due trattenute sulla pensione compressive di 650.00 euro la mia pensione e di 1.700 eu ,volevo sapere tengo i presupposti per il fondo di solidarietà,oppure posso chiedere la sospensione del mutuo per la durata di un anno .grazie e cordiali saluti

Veronica

20 gennaio 2013 alle 13:34

Gent.ma Dr.ssa, solo un paio di semplici domande.
Mutuo prima casa di 128.000 euro contratto nel 2006. Causa perdita posto di lavoro richiesta e ottenuta sospensione ai sensi Piano Famiglie Abi nell’ottobre 2010 (12 rate fino a sett.2011). Il periodo di disoccupazione perdura, Ise assolutamente ridicolo (anche per mia mamma garante del mutuo), per questo motivo ho chiesto una nuova sospensione (che so essere molto discrezionale) alla mia banca ma mi dicono che essendo il mutuo cartolarizzato me la accettano solo se surrogo il mutuo dalla società veicolo alla banca originaria. Dopo il nuovo atto notarile (a spese della banca) verrà accettata la seconda sospensione ma con una rinegoziazione negativa delle condizioni economiche applicate (peggioramento dello spread). Le domande che Le pongo sono:
-le risulta che la banca per legge non possa concedere una nuova sospensione in caso di mutuo cartolarizzato (non quella relativa al Piano Famiglie in quanto già usufruita per 12 mesi)?
-potrei richiedere (sempre quando verrà emanato il nuovo regolamento) la sospensione per il tramite del Fondo di solidarietà? E in caso affermativo solamente per 6 mesi o per il periodo massimo?
Ringrazio in anticipo della gentile risposta e Le faccio i miei complimenti per il lavoro che si assume nel voler dare un aiuto a persone che, come me, sono in difficoltà.

cinzia

25 gennaio 2013 alle 16:51

Gent. ma Dottoressa, sono garante con mio marito per un mutuo per l’acquisto della casa di mio figlio disoccupato al momento della stipula e con contratto a tempo determinato ora (lui intestatario della casa e del mutuo noi datori di ipoteca), al momento della stipula mio marito, lavoratore autonomo, presenta il suo reditto di una certa consistenza ed io la mia busta paga (sono dip. privato). Ora purtroppo il reddito di mio marito è uguale a 0 ma la sua ditta è ancora attiva e la rata del mutuo è rimasta tutta sulle mie spalle ed equivale al 50% del mio stipendio mensile. C’è qualche possibilità di poter accedere a delle facilitazioni?

Susanna Carolina Esposito

28 gennaio 2013 alle 18:28

Gent.ma signora Cinzia occorre attendere l’emanazione del nuovo regolamento Consap del Fondo di solidarietà per vedere se i requisiti per accedervi restano o meno i medesimi.
Ad ogni modo sulla base della vecchia normativa l’intestario del mutuo ( nel suo caso suo figlio)doveva possedere i requisiti per la sospensione a prescindere da ipoteche e/o altre garanzie personali chiaramente in presenza degli altri requisiti (Patrimoniali e soggettivi)
Saluti

Susanna Carolina Esposito

28 gennaio 2013 alle 18:23

La perdita del posto di lavoro è una delle condizioni che le consentono di chiedere la sospensione del mutuo verifichi l’articolo ma comunque bisogna aspettare il nuovo regolamento che potrà confermare o meno i requisiti

barbara

28 gennaio 2013 alle 18:33

gen.ma dott.ssa esposito,
ho usufruito della sospensione del mutuo per perdita di lavoro lo scorso anno. Certa di itrovare ricollocazione a breve, ho ripreso il pagamento delle rate, ma purtroppo la situazione non è cambiata.Sarebbe un bel sollievo riottenere l’agevolazione. Ma sarà possibile richiederla due volte?In alternativ, la banca è tenuta a rinegoziare l’importo?

Susanna Carolina Esposito

5 febbraio 2013 alle 12:33

Francamente Barbara in attesa dell’emanazione del Regolamento del FOndo di solidarietà non le sò dire prima tramite il Fondo era possibile ottenerla per non più di due volte. Quanto alla rinegoziazione del mutuo la banca non è obbligata potrebbe tentare o vedere di rivolgersi ad altra banca che generalmente è più semplice rinegoziarlo con una rata maggiormente sostenibile. Ad ogni modo le consiglio di lasciare traccia di questa sua “buona volontà” alla rinegoziazione scrivendo alla banca e ottenendo a sua volta una risposta per iscritto
In bocca al lupo

Claudia

1 febbraio 2013 alle 01:04

Sono una donna separata di fatto e non legalmente,due figli,amministratore di una società senza reddito da tre anni. Sono titolare insieme a mio marito di un mutuo con rata di € 650,00 per la prima casa. Non ho reddito da due anni, devo provvedere da sola a due figlie senza aiuto da parte del mio ex. La banca mi dice: si venda la casa. Non so come risolvere. E’ possibile per me accedere al Piano Famiglia ABI considerando che il mio ex, ufficialmente mio marito lavora saltuariamente in agricoltura con reddito complessivo non superiore a 7.000,00€?

francesco

4 febbraio 2013 alle 12:07

Buonasera , mi chiamo francesco e ho un mutuo sulla casa sove vivo intestato a me e mia moglie – le espongo il mio caso

mutuo da 110 mila euro , rata da 780 euro per ancora 15 anni , mi moglie attualmente lavora.

a dicembre 2011 sono stato licenziato per giusta causa quindi non ho richiesto la sospensione del muto ,ho provato a cercare un altro lavoro ma non ho trovato nulla fino a ottobre 2012 dove sono stato assunto a tempo determinato nella ditta di mio figlio come aiuto commesso per un periodo di 15 gg , finito il periodo contrattuale , L imps mi ha accordato la disoccupazione , quindi sono effettivamente in disoccupazione e iscritto al collocamento , ora essendo impossibilitatò a continuare a pagare quella rata del mutuo ho chiesto alla banca la sospensione , avendo a mio avviso tutti i requisiti , la banca però lo rifiuta perchè dice che sono stato assunto da mio figlio e solo per 15 giorni , ora io ho letto il documento tecnico firmato dalla banca con abi e non fa riferimento ad un termine minimo lavorato , ma solo al fatto che deve essere disoccupato come effettivamente sono .

chiedo aituto a lei dottoressa.
grazie
Francesco

Susanna Carolina Esposito

5 febbraio 2013 alle 12:29

Egregio signor Francesco come giustamente nota la norma (Solo PIANO FAMIGLIA ABI-poichè per il Fondo attendiamo il regolamento ma verosimilmente sono esclusi i disoccupati da contratti temporanei) parla di requisito di disoccupazione in generale, tuttavia potrebbe essere facilmente dimostrabile che l’assunzione presso la ditta di suo figlio sia stata strumentale a tale requisito ed int al caso la vedo difficile poter confutare una tale possibilità
Saluti

Alessio

5 febbraio 2013 alle 12:59

Gent. Dott.ssa Esposito. Mi chiamo Alessi ed io e mia moglia abbiamo in corso un mutuo cointestato. Io sono stato licenziato a Ottobre del 2011. Percepisco ad oggi della mobilità in deroga. Mia mia moglie ha ripreso il reinserimento presso la Ns provincia tramite cassa integrazione il 04/02/13 fino a Giugno di quest’anno. Secondo lei potremmo avere i requisiti per poter aderire al fondo di solidarietaà?

Susanna Carolina Esposito

11 febbraio 2013 alle 14:40

Egregio signor Alessio, il FOndo al momento non opera pertanto potrebbe vedere se con i suoi requisiti entro il 31 marzo 2013 possa rientrare nella sospensione per il piano famiglia ABI.
Il reddito non deve superare gli euro 40 mila, si applica anche alle persone Cassa integrate, il mutuo deve essere prima casa e di importo non superiore agli euro 150mila ed avente decorrenza da almeno 5 anni.
In bocca al lupo

sergio di toma

6 febbraio 2013 alle 20:37

buonasera dottoressa vorrei se possibile avere un’informazione. sono stato licenziato per giustificato motivo oggettivo nell’ottobre 2012. a tutt’oggi non sono riuscito a trovare lavoro e percepisco da novembre 2012 la disoccupazione. ho 60 anni, lavoravo solo io e ho un mutuo sulla prima casa che si estinguerà tra 5 anni circa. volevo sapere se posso usufruire del fondo di solidarietà e a chi mi devo rivolgere per presentare domanda
grazie

Susanna Carolina Esposito

11 febbraio 2013 alle 14:37

Il Fondo solidarietà come ripetuto diverse volte purtroppo al momento non è operativo.
Entro il 31 marzo potrebbe provare a presentare richiesta di sospensione alla Banca per il tramite del PIANO FAMIGLIA ABI, i requisiti sono la disoccupazione ed un reddito non superiore agli euro 40 mila, il mutuo deve essere prima casa e non avere un importo superiore agli euro 150mila
Cordialità

ANIA

7 febbraio 2013 alle 21:48

Buonasera, a gennaio 2012 io e mio marito abbiamo ottenuto la sospensione di mutuo stipulato nel 2007 della durata di 15 anni con rata mensile di 690 euro, dato che mio marito ha perso il lavoro. Ora a gennaio abbiamo ripreso il pagamento delle rate anche se mio marito ancora nn ha trovato un nuovo impiego (ora è in mobilità). Vorrei sapere se c’è la possibilità di ottenere una nuova sospensione avendo ancora i requisiti dell’anno precedente o se l’unica soluzione è quella di rinegoziare il mutuo spalmandolo in più anni. Grazie

Susanna Carolina Esposito

12 febbraio 2013 alle 16:13

Cara Claudia in realtà condizione per il piano Famiglia ABI è lo stato di disoccupato, cassaintegrato ed entrambi non rientrate in questa fattispecie dunque non potete accedere ai benefici mi spiace..
In bocca al lupo!

Antonio

13 febbraio 2013 alle 00:55

Non potendo accedere alle condizioni per il piano Famiglia quali sono le condizioni per rinegoziare il mutuo prt abbassare la rata???

Susanna Carolina Esposito

18 febbraio 2013 alle 12:24

Non vi sono delle regole di negoziazione o dei parametri legislativi deve consultare diverse banche e trovare quella che glielo consente alle migliori condizioni

Susanna Carolina Esposito

18 febbraio 2013 alle 12:23

La sospensione non è definitiva perchè per l’appunto è limitata ad un arco temporale(12 o 18 mesi a seconda dei casi). In realtà in caso di morte potrebbe ( ma bisognerebbe verificare la documentazione) anche attivarsi l’assicurazione sul mutuo. Ad ogni modo gli eredi rispondono anche dei debiti se accettano l’eredità senza beneficio di inventario.
Saluti

Sabrina

18 febbraio 2013 alle 13:46

L’assicurazione è già in corso hanno aperto il sinistro….l’eredità è con beneficio di inventario infatti a giorni si farà la stima di tutto….è tutto sospeso in banca in quanto aspettano la cartella clinica pe poter procedere al blocco totale, in quanto tale cartella è sotto sequestro dalla magistratura x errore medico!!!! spero sia stata chiara grazie per la risposta. saluti

Susanna Carolina Esposito

20 febbraio 2013 alle 16:31

Attualmente poichè è operativo solo il piano famiglia ABI le confermo che gli interessi vanno pagati

Susanna Carolina Esposito

20 febbraio 2013 alle 16:34

Come avrà letto requisito della sospensione è la perdita del posto di lavoro quindi direi che non può fare richiesta di sospensione. Se invece nelal domanda si fosse sbagliata ed in realtà avesse perso il lavoro in tal caso comunque non potrebbe chiedere la sospensione con l’unico strumento utile che è quello del piano famiglia ABI che non vi fa rientrare i lavori di ristrutturazione.
Cordiali saluti

Giulia

20 febbraio 2013 alle 20:44

Gentile dott.ssa Esposito,
ho intenzione di chiudere la mia attività entro fine febbraio e chiedere la sospensione del mutuo ipotecario di 100.000,00 euro presso la mia banca. Si tratta di un mutuo a 20 anni di cui ne sono trascorsi solo tre. La mia banca, alla quale ho posto la possibilità della mia richiesta, mi risponde che posso sospendere per soli sei mesi pagando gli interessi e non il capitale e che gli stessi poi li ripagherò dal momento in cui ricomincio a pagare le rape. Quindi questa operazione mi costerebbe quasi 2000,00 euro e la rata si allegerirebbe di soli 200euro al mese. Ma che vantaggio c’è? é così? Grazie

Susanna Carolina Esposito

21 febbraio 2013 alle 16:19

Gentile signora, purtroppo non opera al momento come ho ripetuto più volte il fondo di solidarietà e altresì in merito e comunque l’Abi (unico strumento oggi in essere) non prevede la sospensione per i titolari di attività.
Detto ciò, la sua Banca ritengo che le abbia proposto una sospensione contrattuale a condizioni contrattuali(sarebbe necessario guardarle)
Ad ogni modo il vantaggio lo può valutare solo lei.
Cordiali saluti

tito

21 febbraio 2013 alle 18:40

salve dottoressa volevo porli questa domanda : se è possibile sospendere un finanziamento per ristrutturazione prima casa con clausola nel contratto che lo attesta

Susanna Carolina Esposito

25 febbraio 2013 alle 16:30

Detto così semplicemente direi di sì

CARMELO TESTA

21 febbraio 2013 alle 23:47

CARMELO…….SALVE DOTT. ESPOSITO SONO GARANTE DEL MUTUO DELLA MIA COMPAGNA PERCHE’ LEI E’ CASALINGA,MA DA CIRCA UN ANNO E MEZZO MI RITROVO SENZA LAVORO……POSSO CHIEDERE IL BLOCCO DEL MUTUO??????

Claudia

24 febbraio 2013 alle 21:34

Salve, mi chiamo claudia,
Sono amministratore di una società senza reddito da tre anni. Sono titolare insieme a mio marito di un mutuo con rata di € 650,00 per la prima casa. Non ho reddito da due anni. La banca mi dice: si venda la casa. Non so come risolvere. E’ possibile per me accedere al Piano Famiglia ABI considerando che mio marito lavora saltuariamente in agricoltura con reddito complessivo non superiore a 7.000,00€?

Susanna Carolina Esposito

25 febbraio 2013 alle 16:17

Per il Piano Famiglia Abi occorre avere lo stato di disoccupazione ( anche in capo a solo uno dei cointestatari del mutuo) e chiaramente tutti gli altri requisiti se suo marito risulta disoccupato potrà richiedere la sospensione.

Michele

28 febbraio 2013 alle 14:01

Salve,mi sono licenziato dal mio lavoro,posso accedere ugualmente alla sospensione delle rate del mutuo?
Grazie per l’eventuale risposta.

Susanna Carolina Esposito

28 febbraio 2013 alle 16:47

Se risulta formalmente disoccupato sì condizione è lo stato di disoccupazione.

Giuseppe

28 febbraio 2013 alle 15:47

Salve sono Giuseppe.
Ero un lavoratore autonomo, pagavo un mutuo di 497€ al mese, dopo ho perso il lavoro, sono andato in banca per fermare momentaneamente il mutuo, ma mi hanno risposto che non potevano farci niente perchè ero un lavoratore autonomo.
Ho presentato ugualmente la domanda di sospensione momentanea tramite loro, è non ho ricevuto più nessun contatto con la banca, dopo dieci mesi mi arriva un estratto conto che devo dare a loro 4.500.00€.
So che devo darli, ma non esiste una legge che blocchi anche per noi autonomi le rate per determinati mesi?
GRAZIE.

Susanna Carolina Esposito

28 febbraio 2013 alle 16:46

Purtroppo non in questo momento tuttavia se nel suo contratto era previsto la sua banca forse poteva provvedere.

pier luigi

28 febbraio 2013 alle 19:21

Salve sono Pier Luigi,
ho consegnato il modulo per la sospensione del mutuo alla Banca Popolare di Bari presso la sede di Foggia per 12 mesi “per gravi motivi di salute e di lavoro” ma la Baca Popolare di Bari ad ora 28.02.2013 non si esprime, il direttore della sede di Foggia è molto evasivo e mi dice di inviare un reclamo alla sede centrale di Bari. Come posso fare per far accettare la domanda? La ringrazio anticipatamente per la risposta e se posso avvalermi della sua consulenza per poter risolvere e far bloccare il mutuo

grazie
Pier Luigi

Susanna Carolina Esposito

5 marzo 2013 alle 12:49

Purtroppo la sua BAnca non mi risulta aderente al Piano Famiglia Abi, purtroppo a questo punto lei ha fatto un’istanza di sospensione contrattuale bisognerebbe leggere il suo contratto per dirle qualcosa di più preciso e poi prendere contatti con la Banca.
Saluti

gustavo

3 marzo 2013 alle 02:18

Salve sono Gustavo,
ho un mutuo dal 2006 50% e 50% con mio fratello abitiamo insieme e la nostra prima casa non siamo sposati , io perso il lavoro e sono disocupato, lui continua a lavorare ma suo redito non supera 23000 euro anuo, posso chiedere a la banca de bloccare il muttuo? ce questa possibilita?
Grazie
Gustavo

Susanna Carolina Esposito

5 marzo 2013 alle 12:40

In presenza degli altri requisiti previsti dalla norma (la invito a leggere l’articolo) entro il 31 marzo può chiedere la sospensione con il Piano Famiglia Abi se la sua Banca aderisce al Piano

brunilda

4 marzo 2013 alle 17:08

salve,sono Bruna ho un mutuo cointestato con mio marito oltre al mutuo abbiamo anche altre rate al momento io sono in cassa integrazione da 4 mesi e ancora non mi e stato pagato niente dal inps di questo passo solo con la paga di mio marito non ce la facciamo piu’ ad andare avanti secondo lei ho diritto a chiedere la sospensione del mutuo per il fondo solidarieta .il mutuo e prima casa per 150000 euro e il redito e sotto i 40000 euro .Grazie mille della sua risposta.

Susanna Carolina Esposito

5 marzo 2013 alle 12:37

Cara Signora Bruna come ribadito più volte anche da cassa integrata può usufruire del PIANO FAMIGLIA ABI entro il 31 marzo poichè il fondo solidarietà ancora non è operativo dall’anno scorso sempre se la sua banca aderisce.
Cordiali saluti

fabio

5 marzo 2013 alle 14:39

Buon giorno,
Sono un lavoratore autonomo (agente di commercio mono-mandato) nell’ ottobre 2012
La ditta mandante mi ha revocato il mandato. Dal 1°marzo 2013 ho (fortunatamente) trovato un altra azienda. In questi mesi ho regolarmente pagato il mio mutuo per prima casa, ma oggi dovendo ricominciare una nuova attività sono in difficoltà… Mi chiedevo se potessi usufruire almeno di una sospensione del mutuo.
Grazie per la Vostra cortese disponibilità.

gustavo

5 marzo 2013 alle 16:11

Salve sono Gustavo,
ho un mutuo dal 2006 50% e 50% con mio fratello abitiamo insieme e la nostra prima casa non siamo sposati , io perso il lavoro e sono disocupato, lui continua a lavorare ma suo redito non supera 23000 euro anuo, posso chiedere a la banca de bloccare il muttuo? ce questa possibilita?
Grazie
Gustavo

riccardo

6 marzo 2013 alle 17:11

ciao sono Riccardo,
sono disocupato da agosto del 2012, ho un mutuo cointestato di 175000 euro del 2007 banca monte dei paschi prima casa e rigolarmente pagato, il nostro ingresso annuo e di 17000 euro, Mi chiedevo se potessi usufruire di la sospeisione del mutuo. Grazie

crocepasquale@hotmail.it

7 marzo 2013 alle 20:40

Salve dottoressa sono Pasquale ,o fatto richiesta per la sospensione del mutuo ,ma oggi mi hanno telefonato dalla banca che e stata rifiutata ,da premettere che e stata inoltrata piu di un mese fa .Io ho fatto un accolllo di mutuo ,ma nel frattempo tra rata alta 870.00 di mutuo e piu qualche prestito per poter far dei lavori in casa mi sono un po indebitato,piu la malattia che e sovvragiunta a ciel sereno ,e di questo o presentato anche la documentazione mi e stata rifiutata.La mia domanda e cosa possso fare mi aiuti a trovare una risposta grazie

Cristian

8 marzo 2013 alle 02:24

Scusate volevo solo chiedere avendo acceso un mutuo nel 2007 pagandolo fino ad ora saltando una rata, ho chiesto la sospensione del mutuo perché rientro nelle domanda di sospensione, premetto che paghiamo 1000 euro al mese che purtroppo ora io sono senza lavoro ma abbiamo solo un reddito di mia moglie che non supera i 30 mila euro, abbiamo chiesto la sospensione ma la sorpresa e che per la sospensione per un anno come moratoria co e’ stato detto che dovremmo pagare 700 euro al mese!!!! Ma scusate mi dite dove’ l’agevolazione per la sospensione?? È se non riusciamo a pagare 1000 euro come facciamo per la sospensione pagare 700 euro???non ci sono parole!!! Bha grazie a tutti non ho parole!!! Cristian

mino

16 aprile 2013 alle 22:13

ormai le banche non fanno altro che prenderci in giro…da un anno che vado su e giu,non ho più reddito..2 licenziamenti in casa,adesso mi ritrovo cn una rata da 800,00 euro bollette e figli 2 bimbi da mantenere…non paghero più le rate ..ma mi uccidero nella loro banca ..mi daro fuoco davanti al direttore..

SALVATORE

2 maggio 2013 alle 20:30

Buonasera Dottoressa,
dal 27 Aprile è possibile accedere al “Fondo di Solidarietà” con le nuove normative vigenti.
E’ quello che farò in questi giorni con la mia banca per sospendere il mutuo.
Vorrei sapere se il “Fondo di Solidarietà” o il “Piano famiglie ABI” possono essere utilizzati per sospendere un Prestito Personale. La ringrazio e la Saluto Cordialmente.

Susanna Carolina Esposito

3 maggio 2013 alle 12:33

Caro Salvatore, corretto il Fondo è finalmente nuovamente operativo.
Purtroppo il Fondo non opera per i prestiti personali ed il Piano Famiglie Abi scadeva come operatività al 31 marzo ma comunque non riguarda i prestiti personali.
Un caro saluto.

Salvatore Pucci

3 maggio 2013 alle 14:39

Gentile Dott.ssa, La ringrazio di cuore per la risposta. Oggi stesso ho fatto richiesta alla mia banca (BNL) della sospenzione del mutuo tramite il ” Fondo “. I requisiti ci sono e credo che non ci saranno problemi. Comunque, non so le altre banche ma la BNL offre con il ” Piano famiglie ABI ” la sospensione di entrambi i finanziamenti ( Mutuo e/o Prestito ).

alessio

16 maggio 2013 alle 15:35

salve dottoressa
potrei fare richiesta anche non avendo perso il lavoro pero’ rientrando ovviamente nei primi 4 punti….tra altro io e la mia compagnia cointestatari del mutuo lavoriamo presso la stessa azienda e da circa un mese siamo sotto contratto di soledarieta’….grazie buon lavoro

Susanna Carolina Esposito

16 maggio 2013 alle 15:45

Purtroppo è necessaria la presenza di tutti i requisiti.
Saluti
Mi spiace

ANDREA

21 maggio 2013 alle 14:44

Buona sera Dottoressa
ho fatto richiesta per sospendere il mutuo, sono a casa con CIGS a zero ore.
La banca mi ha risposto che posso solo se il lavoro lo perdo.
E’ corretto?
Mi sembra assurdo, visto che chi è a casa a zero ore non credo che sia in grado di vivere normalmente…!!

Saluti

Andrea

Susanna Carolina Esposito

21 maggio 2013 alle 15:14

Caro Andrea, il Fondo solidarietà purtroppo ha espressamente escluso i cassa integrati.
Condivido con lei l’assurdità)

Carlo

4 giugno 2013 alle 14:39

Buonasera, scrivo qui poiché ho notato la celerità e la competenza nel dare risposte..
Nel 2008 ho acceso un mutuo prima casa, ero lavoratore dipendente finché nello stesso anno sono stato messo in cassa integrazione con successivo licenziamento.. Ho aperto poi una partita IVA nel 2009 chiusa successivamente nel 2012 in rosso e praticamente ad oggi sono disoccupato.
Vorrei chiedere la sospensione del mutuo ma la banca mi ha rifiutato la proposta dicendomi che non rientravo nel “fondo solidarietà”.
Tutto ciò considerato che ho un CUD familiare pari a 4800 euro e un mutuo da 350.
Possibile che non rientri?

Grazie, attendo risposta

Susanna Carolina Esposito

10 giugno 2013 alle 14:32

Per ottenere la risposta alla vostra richiesta di consulenza è necessario che clicchiate sul banner “richiedi una consulenza” posto sopra questo spazio. Come da condizioni contrattuali riceverete una risposta scritta o telefonica da un professionista del nostro studio entro 3 giorni.-

stefano

7 giugno 2013 alle 11:51

Salve avrei una domanda io ho un mutuo fatto nel settembre 2007 con tasso fisso del 6,05 e tasso di mora del 6,05 visto che il tasso soglia sui mutui nel periodo era del 5,91 vorrei sapere se da come ho sentito in televisione alle iene bisogna sommare i due tassi quindi 12,10 totali e usura?

Redazione
Redazione

9 giugno 2013 alle 18:13

Abbiamo predisposto un servizio di consulenza personalizzato. Per ottenere le risposte vi invitiamo ad acquistare il ticket cliccando sul banner qui sopra.

Susanna Carolina Esposito

10 giugno 2013 alle 14:32

Per ottenere la risposta alla vostra richiesta di consulenza è necessario che clicchiate sul banner “richiedi una consulenza” posto sopra questo spazio. Come da condizioni contrattuali riceverete una risposta scritta o telefonica da un professionista del nostro studio entro 3 giorni.-

angelo

11 giugno 2013 alle 18:25

ho sospeso il mutuo per 18 mesi. dopo aver ripreso regolarmente il pagamento ho contratto un nuovo mutuo con banca diversa. ma nel chiudere i conti con il vecchio mutuo mi hanno richiesto oltre al capitale residuo anche tutti gli interessi non corrisposti durante la sospensione. è giusto??? tenendo presente che le rate non corrisposte sono state messe in coda /interessi e capitale)???

Susanna Carolina Esposito

12 giugno 2013 alle 12:28

Come scritto nel box, per ottenere la risposta alla vostra richiesta di consulenza è necessario che clicchiate sul banner “richiedi una consulenza” posto sopra questo spazio. Come da condizioni contrattuali, riceverete una risposta scritta o telefonica da un professionista del nostro studio entro 3 giorni.

emanuele

12 giugno 2013 alle 12:09

Buongiorno, io ho un mutuo di 172 mile euro, per 30 anni, ne pago 960 di rata e ho una busta paga da 1200 euro…
Da un anno ho moglie e figlio a carico, sono andato alla banca e mi ha riso in faccia dopo che ho chiesto la sospensione del muto, solo perche’ mia moglie non compare nel mutuo.
Quando abbiamo fatto il mutuo lavorava poi dopo un 3 anni e’ stata licenziata e ora la banca mi ha rifiutato la richiesta di sospensione ?!?!?!?!?!? e’ giusto o mi posso agrappare da qualche parte

emanuele

12 giugno 2013 alle 12:46

Non mi e’ stata accettata la sospensione del mutuo da parte della banca, perche’ mia moglie non rientrava nel contratto di mutuo,
ora e’ disoccupata da un anno e ho moglie e figlia di 6 mesi a carico,
Guadagno 1200 euro e ne spendo 960 di mutuo.
siamo regolarmente sposati e abbiamo i beni in comune…
Che bance !!!
Grazie

Redazione
Redazione

12 giugno 2013 alle 13:04

Per le richieste di consulenza abbiamo attivato il sistema attraverso il ticket che trovate sopra questo box. Grazie

Daniele

13 giugno 2013 alle 11:22

si puo chiedere la sospensione se si perde il posto di lavoro da agente rappresentante?
mia moglie lavora,e percepisce 1200 € mese,il mutuo e di 809.
si puo con queste caratteristiche sospendere le rate?

Redazione
Redazione

13 giugno 2013 alle 12:33

Vi invitiamo ad acquistare prima il ticket per le consulenze posto nel banner qui in alto

Valeriu

18 giugno 2013 alle 17:42

Salve . La ditta dove lavoro ha firmato per la cassa integrazione a zero ore , però i soldi arri verano non prima di sei mesi . Sono andato in banca (Unicredit ) per chiedere la sospensione del mutuo (l’ azienda ha chiesto anche la cessione dell’attività ) ma mi hanno rifiutato per il fatto che non c’è la lettera di licenziamento . E’ giusto ? Come mi devo comportare ? ( In questi sei anni ho pagato oltre 30 milla euro solo di interessi senza mai saltare una rata . Grazie mille .

Redazione
Redazione

18 giugno 2013 alle 18:42

Per quanti richiedono una consulenza è necessario prima cliccare sul banner “richiedi una consulenza”

richar

28 giugno 2013 alle 12:38

vorrei sapere il numero telefonico per fare la denuncia grazie

danilo

31 luglio 2013 alle 19:30

salve ma le rate sospese poi come devo essere restituite? viene solo allungato il periodo del mutuo?

lidia

12 settembre 2013 alle 12:59

sono in cassa integrazione dal 12 01 2009 lavora nella stessa fabbrica anche mio marito ha fatto un anno lavorando 1 o 2 giorni alla settimana quindi cassa anche lui prima hanno trattenuto il 24%dello stipendio ieri ci hanno comunicato che non ci verrà dato stipendio posso bloccare le rate del mutuo?aiutatemi su cosa posso fare

sergio

19 ottobre 2013 alle 15:03

sergio.o xso il lavoro e o un mutuo gia bloccato.e tra un mese scade.cosa si deve fare a riloccare il mtuo..fatemi sapere cm fare .grazie

joni

28 ottobre 2013 alle 13:49

salve,
io sono un lavoratore autonomo che ha richiesto il mutuo nel 2007 per il 100% del valore dell’immobile , ovvero 125.000€
Al momento della richiesta di mutuo non avendo io alcuna garanzia personale, ma avendo presentato un paio di fatture di inizio anno della mia nuova p.iva e avendo portato come garante mia madre con un lavoro part time, mi è stato lo stesso concesso il mutuo.
Essendo questo mutuo a mio avviso rilasciato senza le giuste garanzie è possibile chiedere la sospensione per mancata professionalità da parte della banca che lo ha erogato?
Premetto che ho perso il lavoro, ho usufruito della sospensione di 12 mesi già nel 2010 e ora mi ritrovo un mutuo residuo di 135.000€ e ho circa 20 rate in arretrato.
cosa mi consiglia di fare?

Redazione
Redazione

28 ottobre 2013 alle 14:23

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

ida

30 ottobre 2013 alle 13:11

Salve ho contratto un mutuo 6 anni fa ora mi trovo in difficolta per il pagamento della rata in quanto molto alta 900 euro mensili visto che ho anche dovuto sostenere spese straordinarie superiori a 5.000 per la casa posso richiedere la sospensione del mutuo in quanto rientro in tutti e 4 i punti , anche non avendo perso il lavoro ?

Redazione
Redazione

30 ottobre 2013 alle 13:29

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

rizvan

2 novembre 2013 alle 14:19

Fato cinque ani fa da un ano sono in difficoltà noncelo faco pagare lerate sono stato a banka per sospenzione non acetano per motivi avevo tre rate dietro da pagare pero giorno dopo giorno il mio situazione pegiora che cosa devo fare

ANNA

8 novembre 2013 alle 13:58

buon giorno Dott ssa io e mio marito abbiamo perso il lavoro nel 2012 a distanza di un mese l uno da l altro pensavamo di trovare ,lavoro invece niente ,Quindi ad Agosto siamo andati in banca per il fondo di solidarieta prima casa sino ad oggi la banca dice che dobbiamo aspettare .HO chiamato alla Consap rispondendomi che non anno ricevuto niente .ma di chiedere alla banca che fino anno fatto i miei documenti .come mi devo comportare .La ringrazio tantissimo ANNA

Redazione
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8 novembre 2013 alle 17:27

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

Dario

14 novembre 2013 alle 18:16

Buonasera, io ho chiesto la sospensione del mutuo un anno fa alla BPN e mi hanno concesso una sospensione con un programma interno alla banca.Oggi l’azienda per la quale lavoravo ha chiuso e sono in mobilità ma dovrei cominciare nuovamente a pagare.La banca dice che ho ancora 6 mesi di proroga accedendo al fondo di solidarietà e insiste che io vi acceda subito senza tentare di pagare da ora le rate.Non vorrei che insistano perché se pago qualche rata e poi interrompo mi spetta dinuovo un anno di sospensione.Potrebbe consigliarmi? Quante volte posso accedere a questo fondo durante la vita del mutuo?

Redazione
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14 novembre 2013 alle 18:18

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

CARMELO TESTA

27 novembre 2013 alle 12:09

Gentilissima AVV Carolina,,,le chiedevo informazione su proroga sospensione mutuo….L’anno scorso, da suo suggerimento, ho ottenuto la sospensione del mutuo x 12 mesi,,(da MAG-2013 fino ad APR-2014…Ovviamente la richiesta di sospensione è stata accettata in base alla situazione economica familiare.Adesso la mia situazione economica non è ancora cambiata.Se x i prossimi 6 mesi la situazione dovesse rimanere invariata, posso chiedere la PROROGA?In attesa di sue notizie invio cordiali saluti e ribadisco i miei ringraziamenti x la sua gentilissima disponibilità: CARMELO TESTA….

Redazione
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27 novembre 2013 alle 12:39

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La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

Giovanni

8 gennaio 2014 alle 00:31

SALVE DOTTORESSA, HO PRESENTATO LA DOMANDA PRESSO LA MIA BANCA, E MI E’ STATA APPROVATA LA SOSPENZIONE DEL MUTUO PER 18 MESI.
HO LETTO CHE Il Fondo rifinanziato dal Decreto “Salva Italia” – sostiene i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione. In pratica il Fondo ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”.
COSA VUOL DIRE??
IL FONDO PAGA L’INTERA RATA PER 18 MESI, OPPURE SOLO GLI INTERESSI?
DOPO I 18 MESI, IO DEVO QUALCOSA ALLA BANCA INERENTI ALLE 18 RATE VERSATE DAL FONDO?
NEL PERIODO DI SOSPENSIONE, L’AMMORTAMENTO DIMINUISCE, OPPURE RIMANE COSTANTE?
IL FONDO VERSA LE RATE OGNI MESE, OPPURE ALLA FINE DEL PERIODO DI SOSPENSIONE?
UN’ULTIMA COSA, DATO CHE IO HO CHIESTO LA SOSPENSIONE DELLE RATE PER CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, SE VENGO RIASSUNTO, COSA SUCCEDE?
LA RINGRAZIO IN ANTICIPO, E LA PREGO DI RISPONDERE

Redazione
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8 gennaio 2014 alle 06:39

La ringraziamo per la Sua richiesta.
L’enorme numero di consulenze che riceviamo quotidianamente ci ha obbligato ad attivare uno servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, in modo professionale e, soprattutto, in tempi certi.
E’ possibile acquistare il “ticket” online cliccando sul banner “Richiedi una consulenza” posto ad inizio e fine di ogni articolo. Quindi il sistema seguirà l’utente in una procedura di pagamento sicuro e facile, attraverso carta di credito. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.

settimo badalamenti

27 febbraio 2014 alle 15:25

gett avv.h0 un muto a tasso fisso,lo fermato per 12 mesi,ma a ripreso a pagamento mi anno aumentato il muto.e normale.

Sara

11 marzo 2014 alle 16:51

Salve, ho appreso che al fondo di solidarietà per la sospensione delle rate del mutuo non posso accedere in quanto non sono una lavoratrice dipendente ma lavoravo con mio padre in un’impresa a gestione familiare con quota pari al 49% la cui attività è cessata in data 31/12/2011. Poi ho letto che potevo aderire al Piano Famiglie dell’ABI ma a quanto pare non esiste per il 2014. Potete aiutarmi a fare chiarezza o suggerire altre soluzioni??? Grazie, Sara.

Redazione
Redazione

11 marzo 2014 alle 17:15

L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi al portale http://www.laleggepertutti.it. Sul menu di sinistra troverà, sotto la voce rossa “servizi”, l’opzione “Richiedi consulenza”.
Lo stesso risultato si può raggiungere cliccando sulla scritta, posta sopra ogni articolo, “Richiedi consulenza su questo argomento”.

A quel punto, il sistema La guiderà nel pagamento attraverso carta di credito, Paypal o Postepay.

Si tratta di un’operazione molto semplice e dal modico prezzo (euro 29,00 iva compresa) che ci consente di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

roberto

11 marzo 2014 alle 22:46

salve ho un mutuo a tasso fisso mi pare che sia al 1,5% sono i mutui che davono per le case in coperativa ,la banca mi ha detto che non e possibile bloccarlo perche sono mutui agevolati ,le volevo chiedere se e vero e se ci sono altre alternative o altre normative per consentire anche a me di bloccare il mio mutuo grazie

Redazione
Redazione

11 marzo 2014 alle 22:56

L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi al portale http://www.laleggepertutti.it. Sul menu di sinistra troverà, sotto la voce rossa “servizi”, l’opzione “Richiedi consulenza”.
Lo stesso risultato si può raggiungere cliccando sulla scritta, posta sopra ogni articolo, “Richiedi consulenza su questo argomento”.

A quel punto, il sistema La guiderà nel pagamento attraverso carta di credito, Paypal o Postepay.

Si tratta di un’operazione molto semplice e dal modico prezzo (euro 29,00 iva compresa) che ci consente di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

gabriela

7 maggio 2014 alle 10:28

si puo fare ancora domanda per la sospensione del mutuo?

michele

12 maggio 2014 alle 20:16

Salve,a noi non e stata accettata perche abbiamo presentato la domanda 3 anni e 3 mesi dopo la perdita del lavoro…cosa possiamo fare?

Mr Anderson

15 maggio 2014 alle 07:34

Avete bisogno di prestito? in caso affermativo si prega di tornare a noi via email (georgeanderson.loanfirm255@gmail.com)

giovanni

11 marzo 2015 alle 17:26

buonasera vorrei un consiglio su cosa fare ,sono stato licenziato e x di piu non pagato ne contributi ne un bel niente c’è una vertenza sindacale in corso ,avevo concordato con equitalia un piano di rientro rateizzato che al momento non posso rispettare è possibile chiedere una sospensione? vi ringrazio !

di giovanni giuseppe

2 dicembre 2015 alle 13:41

Buon giorno
volevo chidervi avendo bisogno di mettermi in aspettetiva x malattia essendo scaduti i famosi 180 giorni posso richedere la sospensione del mutuo x il periodo di aspettativa
grazie

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