Il cartamodello
Lo sai che?
30 Gen 2016
 
L'autore
Edizioni Simone
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Il cartamodello

Sartoria in casa: significato di cartamodello, lettura e trasformazione del cartamodello.

 

Parliamo ora di una realtà molto professionale; quello del modellista è un vero e proprio mestiere! Il cartamodello è il disegno in due dimensioni dei vari pezzi che compongono un capo di abbigliamento. In commercio si trovano riviste che forniscono cartamodelli già pronti di svariati modelli di abiti. Acquistando una rivista o soltanto il cartamodello che ci interessa cerchiamo di capire come si procede.

 

 

Lettura del cartamodello

Il cartamodello acquistato si presenta come un grande foglio di carta su cui sono tracciate molte linee, alcune tratteggiate, altre colorate, e diverse lettere. Cerchiamo di individuare tramite il modello scelto sulla rivista tutte le parti che ci interessano. È necessario ricordare che dobbiamo sempre avere parti del retro e parti del davanti del capo, che sia un capospalla, una camicia, un pantalone, una gonna o un abito . Inoltre va tenuto presente che sul cartamodello abbiamo una lettura in quarti, ovvero il davanti e il dietro saranno a metà, divisi in vari pezzi a seconda del modello.

 

Lavorando in quarti il tessuto che stiamo utilizzando va sempre ripiegato in doppio, dritto conto dritto, cimosa contro cimosa, fissando i pezzi del nostro cartamodello sulla stoffa con gli spilli. Nelle riviste ci sono sempre indicazioni circa la disposizione del cartamodello sulla stoffa e su come cucire insieme le varie parti del capo.

 

Per iniziare, guardando il nostro foglio, prendere della carta velina e dopo aver individuato i vari pezzi utili per creare il capo di abbigliamento, ricalcare quello che riguarda la taglia desiderata. Una volta ricavati tutti i pezzi, tagliarli e posizionarli sul tessuto come indica la rivista. Tagliare il tessuto ad almeno un centimetro dal cartamodello, dunque seguire tutte le indicazioni all’interno della rivista.

 

 

Trasformare il cartamodello 

Una volta capito e sperimentato un cartamodello già esistente, possiamo provare a fare delle modifiche. Se analizziamo un collo, possiamo fare delle modifiche di forma, o toglierlo completamente. Se le maniche della camicetta che abbiamo scelto sono lunghe, possiamo accorciarle sul cartamodello copiato precedentemente, prendendo su di noi la misura che desideriamo, e riportandola sul disegno. Quindi disegnare la nuova forma che si desidera ottenere. Allo stesso modo se abbiamo una gonna che vogliamo allungare o accorciare. Se vogliamo allungarla sarà necessario seguire le linee della gonna ridisegnando poi il fondo. Se invece vogliamo accorciarla è sufficiente tracciare una riga nel punto in cui abbiamo deciso di far finire la gonna. Possiamo fare delle modifiche anche di sciancratura del cartamodello, modellando i fianchi o creando ulteriori pence.

 

Nel caso di un pantalone è possibile accorciare la gamba e cambiare l’ampiezza della gamba stessa. Prendendo spunto da cartamodelli base o semplici, è possibile modificare il disegno seguendo il proprio gusto e la creatività. È molto importante prendere ispirazione non solo dai negozi che vendono abbigliamento di moda o dalle riviste specifiche del settore, ma anche osservando capi di abbigliamento

vintage, oppure quelli già presenti nell’armadio di casa che possono suggerire e ispirare per quanto riguarda cuciture, tecniche usate e la creatività che li contraddistingue.

 

Come-fare-la-piccola-sartoria


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti