Super ammortamenti 2016 anche per professionisti e minimi
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29 Gen 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Super ammortamenti 2016 anche per professionisti e minimi

Deduzione aggiuntiva del 40% sui beni strumentali anche per i professionisti ed i contribuenti minimi: compresi i beni di modesto valore.

 

In questi ultimi mesi si è parlato molto dei super-ammortamenti: si tratta di deduzioni aggiuntive, pari al 40%, che è possibile effettuare sul costo dei beni strumentali. Ad esempio, se si acquista un computer da 1000 euro, grazie al super-ammortamento è possibile dedurre dal reddito 1.400 euro.

 

Un vantaggio importante, che però ha suscitato un interesse limitato, sia nei professionisti che negli aderenti al regime dei Contribuenti Minimi: difatti, in molti ritenevano inapplicabili le deduzioni aggiuntive per i Minimi, e pensavano che il beneficio non fosse valido per gli acquisti di beni di modesto valore.

 

Nel corso di Telefisco 2016, il noto evento tenutosi ieri, sono stati però forniti dall’Agenzia delle Entrate degli importanti chiarimenti, che fugano ogni dubbio sulla spettanza di una maggiore deduzione in entrambi i casi.

 

 

Super ammortamento, come funziona

Ricordiamo brevemente, in primo luogo, come funzionano i super-ammortamenti.

 

Rientrano nella deduzione extra i beni strumentali nuovi, compresi i veicoli, sia acquistati che in leasing: l’acquisto deve essere concluso tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. Sono validi anche gli acquisti effettuati precedentemente al 15 ottobre 2015, purché la consegna o la spedizione del bene avvenga posteriormente a tale data.

 

Sono esclusi terreni e fabbricati, nonché i beni con un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% annuo; sono anche esclusi i beni immateriali, ed i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti.

 

Il super ammortamento comporta l’incremento del 40% del costo del bene, da ripartire in quote costanti, secondo il coefficiente d’ammortamento della categoria a cui il bene stesso appartiene.

 

 

Super ammortamenti per i contribuenti Minimi

I dubbi in merito alla fruizione del beneficio per i Minimi erano causati dal procedimento di determinazione del reddito degli stessi: difatti, il costo di un bene, per gli aderenti a tale Regime, è imputato secondo il principio di cassa, dunque può essere dedotto nell’esercizio in cui è avvenuto il pagamento.

Ad ogni modo, secondo i chiarimenti forniti, l’applicazione del principio di cassa non è un ostacolo all’utilizzo dell’agevolazione, in quanto si tratta unicamente di una diversa modalità temporale di deduzione del costo.

 

 

Super ammortamenti per i beni d’importo modesto

Un altro problema, riguardo all’utilizzo delle deduzioni aggiuntive, si è posto in merito ai beni di valore inferiore a 516,46 euro, per i quali, secondo il Testo unico delle imposte sui redditi [1], non è previsto l’ammortamento in quote costanti.

 

Pensiamo al caso del professionista che acquista un pc del costo di 500 euro: in base all’applicazione del super-ammortamento, dovrà dedurne 700: in questo caso, essendo il valore del bene, comprensivo della extra-deduzione, superiore a 516,46 euro, si deve dedurre in quote costanti, secondo i coefficienti di ammortamento previsti per la categoria computer e macchine da ufficio, oppure il costo può essere comunque dedotto in un’unica soluzione?

 

La risposta corretta è la seconda: dato che la Legge di Stabilità 2016 [1] riferisce le extra-deduzioni esclusivamente alla determinazione delle quote di ammortamento, si ritiene che la disposizione non interferisca sul limite dei 516,46 euro, e che dunque il costo possa interamente dedursi in un solo esercizio.


[1] Art.102, Co.5, TUIR.

[2] Art.1, Co.91, L. 208/2015.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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