Quali sono i lavori usuranti?
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5 Feb 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Quali sono i lavori usuranti?

Quali sono i lavori usuranti che consentono al lavoratore di andare in pensione prima? Come fare per ottenere il beneficio della pensione anticipata?

 

Coloro che svolgono lavori particolarmente faticosi e pesanti possono chiedere all’INPS il riconoscimento del lavoro usurante e, di conseguenza, l’accesso al beneficio del trattamento pensionistico anticipato. Essi hanno infatti la possibilità di andare in pensione prima con un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età anagrafica di 61 anni e 7 mesi.

 

Fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e il regime di decorrenza del pensionamento vigente al momento della maturazione dei requisiti agevolati, possono presentare istanza di pensionamento anticipato le seguenti tipologie di lavoratori dipendenti:

 

1) lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti:

– “Lavori in galleria, cava o miniera”: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;

– “lavori nelle cave”, mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e   ornamentale;

– “lavori nelle gallerie”, mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;

– “lavori in cassoni ad aria compressa”;

– “lavori svolti dai palombari”;

– “lavori ad alte temperature”: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;

– “lavorazione del vetro cavo”: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;

– “lavori espletati in spazi ristretti”, con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuamente all’interno di spazi ristetti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;

– “lavori di asportazione dell’amianto”: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.

 

2) lavoratori notturni che possano far valere una determinata permanenza nel lavoro notturno, con le seguenti modalità:

 

– lavoratori a turni, che prestano la loro attività di notte per almeno 6 ore, comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi annui tra 64 e 78;

 

– lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

 

3) lavoratori addetti alla c.d. “linea catena”, ovvero i lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail, impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, con ritmo determinato da misurazione di tempi, sequenze di postazioni, ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità;

 

4) conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.

 

Oltre al requisito soggettivo di appartenenza ad una delle suddette categorie di lavoratori, occorre un requisito oggettivo consistente nello svolgimento di una o più delle attività usuranti per un tempo pari a:

 

almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017;

 

almeno la metà della vita lavorativa per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2018 in poi.

 

 

Pensione anticipata

Il beneficio riservato chi svolge lavoro usurante consiste non in una maggiorazione della anzianità contributiva maturata o in un calcolo della prestazione con criteri più vantaggiosi ma nella possibilità di andare in pensione prima rispetto al termine previsto. Infatti si applicano i requisiti di accesso alla pensione di anzianità previsti per la generalità dei lavoratori prima dell’entrata in vigore della riforma Monti-Fornero.

Per un approfondimento si rinvia all’articolo “Pensione anticipata per lavori usuranti”.

 

 

Divieto di cumulo

Il beneficio del pensionamento anticipato non è cumulabile con:

– le norme di miglior favore per l’accesso anticipato al pensionamento rispetto ai requisiti previsti nell’assicurazione generale obbligatoria;

– i benefici previsti per lavoratori invalidi, non vedenti, sordomuti o comunque affetti da particolari infermità oggetto di adeguata tutela previdenziale.

 

Il beneficio è invece cumulabile con:

– il beneficio previsto per i lavoratori esposti all’amianto dalla legge n. 257/1992, e successive modificazioni, ai soli fini della misura del trattamento pensionistico e non del diritto allo stesso;

– il meccanismo di prolungamento dei periodi lavorativi previsto dalla legge n. 413/1984 per i lavoratori marittimi.

 

 

Domanda di riconoscimento lavoro usurante

La domanda di accesso al beneficio deve essere presentata, utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito dell’INPS al seguente link, insieme alla relativa documentazione alla competente sede INPS entro il 1° marzo dell’anno di perfezionamento dei requisiti agevolati.

 

Dunque coloro che maturano i requisiti agevolati dal 1° gennaio 2016, devono produrre istanza di accesso al beneficio entro il 1° marzo 2016.

 


 


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Commenti
19 Ott 2016 giovanni bonanini

sono un tecnico civile del Ministero Difesa ho ottenuto i benefici da esposizione amianto da INAIL ,posso fare la domanda di pensione anticipata da lavoro usurante

 
19 Ott 2016 Nadia Endrighi

Volevo chidere due cose per quota 41 1)il lavoro di cuoco è ritenuto usurante? 2) il coniuge invalido del lavoro rientra?..io ho 54 anni e 9 mesi e ho al momento 38 e sette mesi…grazie per l’attenzione

 
24 Ott 2016 Mario Diglio

Buongiorno sono un appartenente dell’Arma dei Carabinieri è svolgo attività di Pronto Intervento sui Nuclei Radiomobili e svolgo mensilmente circa 55 ore notturne.
Rientro nella Legge devi lavori Usuranti .
Grazie.