Eredità: quanto spetta al figlio
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7 Feb 2016
 
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Eredità: quanto spetta al figlio

Successione per legge e successione necessaria: quanto va al figlio o ai figli in caso di morte dei genitori qualora non vi sia un testamento o qualora il testamento abbia leso le quote dei legittimari.

 

Quanto spetta al figlio nel caso di morte di uno dei genitori? Il codice civile offre delle regole molto chiare, ma nonostante ciò l’apertura di una successione è spesso fonte di laceranti divisioni nelle famiglie.

Per cercare di fare chiarezza, abbiamo predisposto questa scheda dedicata ai figli che rimangono privi del padre o della madre o di entrambi. Ad essi l’eredità spetta entro determinate percentuali fissate dalla legge. Abbiamo distinto due ipotesi:

 

successione per legge: se il defunto non ha lasciato testamento, quanto spetta agli eredi? La risposta è nelle regole che disciplinano la cosiddetta “successione per legge”, quella cioè in assenza delle ultime volontà o nel caso in cui il testamento sia invalido. La legge fissa i criteri di distribuzione dell’eredità tra i parente più stretti;

 

successione necessaria: nessuno è libero di disporre a piacimento, anche con testamento, dei propri beni per quando sarà morto. Difatti la legge prevede delle percentuali minime da assegnare ai parenti più prossimi, i cosiddetti legittimari. In questa seconda sezione, quindi, analizzeremo i casi in cui il defunto abbia leso le quote di legittima dei familiari e quanto a questi, invece, spetterebbe per legge.

 

Per quanto invece riguarda il caso opposto, ossia di morte del coniuge senza figli, rinviamo all’altra scheda: “Eredità: quanto spetta al coniuge”.

 

 

SUCCESSIONE PER LEGGE

Qualora il soggetto deceduto non abbia lasciato un testamento o il testamento sia stato annullato, è la legge ad individuare quali parenti ereditano, e in quale misura.

Vediamo qui di seguito tutti i casi che potrebbero vedere interessato il figlio del soggetto deceduto.

 

Quanto spetta al figlio unico?

Se è ancora in vita l’altro coniuge del defunto, al figlio unico spetta la metà dell’eredità, mentre al coniuge superstite spetta l’altra metà oltre al diritto di abitazione nella residenza familiare.

 

Se non è più in vita l’altro coniuge del defunto, al figlio unico spetta tutta l’eredità, debiti e crediti.

 

Quanto spetta al figlio se ci sono altri fratelli?

Nel caso in cui sia ancora in vita l’altro coniuge del defunto, al figlio che non sia unico, e che quindi concorre con i suoi fratelli, spettano i due terzi dell’eredità da dividere in parti uguali con i propri fratelli, mentre il residuo terzo dell’eredità spetta al coniuge superstite, oltre al diritto di abitazione.

 

Nel caso in cui non sia più in vita l’altro coniuge del defunto, al figlio che non sia unico, e che quindi concorre con i suoi fratelli, spetta l’intera eredità da dividere in parti uguali con i propri fratelli.

 

Se non ci sono figli, quanto spetta agli altri parenti?

Nello schema qui in basso abbiamo analizzato anche le altre ipotesi di successione per legge, nel caso in cui il defunto non abbia lasciato figli. Per quanto riguarda, invece, la situazione del coniuge rinviamo alla scheda: “Eredità: quanto spetta al coniuge”.

 

In caso di
Eredi
Quota spettante
Coniuge vivente
Coniuge+

Figlio unico (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto)

1/2 eredità + diritto abitazione

1/2 eredità
Coniuge+

2 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto)

1/3 eredità + dir. abitazione

2/3 in parti uguali
1 o più figli (anche se viventi fratelli e ascendenti del defunto) Intera eredità in parti uguali
In assenza di figli e fratelli del defunto: Ascendente/i del defunto Intera eredità in parti uguali
In assenza di figli e ascendenti del defunto: 1 o più fratelli del defunto Intera eredità in parti uguali
Senza coniuge
Se non ci sono figli e fratelli del defunto: Ascendente/i del defunto Intera eredità
Se non ci sono figli e ascendenti del defunto: 1 o più fratelli del defunto Intera eredità in parti uguali
Se non ci sono figli: Acendente/i + 1 o più fratelli del defunto 1/2 eredità

1/2 eredità in parti uguali
In assenza di figli, genitori, fratelli/sorelle o loro discendenti: ascendenti paterni e ascendenti materni 1/2 + ½
Parenti purché entro il 6º grado (in assenza di figli, ascendenti e fratelli del defunto) Intera eredità in parti uguali ai parenti di grado più prossimo

 

 

SUCCESSIONE NECESSARIA

I parenti più prossimi al defunto sono maggiormente tutelati dal codice civile: ad essi, infatti, spetta comunque una quota di eredità a prescindere da quando scritto e disposto nel testamento dal soggetto defunto o da eventuali donazione da questi poste in essere durante la sua vita.

Tali soggetti vengono definitivi “legittimari” ed essi sono il coniuge, i figli, gli ascendenti.

Questi parenti, dunque, ereditano necessariamente una parte del patrimonio, a prescindere da ciò che il defunto ha disposto (cosiddetta “successione necessaria“).

 

Quanto spetta al figlio unico?

In assenza del coniuge del defunto, all’unico figlio è riservata la metà del patrimonio, anche se sono in vita i genitori del defunto.

 

Quanto spetta ai figli se non è vivo l’altro genitore (coniuge del defunto)?

In caso di pluralità di figli, a questi spettano (in parti uguali) due terzi del patrimonio. Il testatore può dunque disporre di un solo terzo del suo patrimonio.

 

Quanto spetta ai figli se è vivo ancora l’altro genitore (coniuge del defunto)?

Se oltre al coniuge il defunto lascia anche un solo figlio, un terzo del patrimonio è riservato al coniuge ed un altro terzo al figlio. Il testatore può dunque disporre di un solo terzo del suo patrimonio.

 

Se i figli sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli è effettuata in parti uguali. Il testatore può dunque disporre di un solo quarto del suo patrimonio.


In caso di
Legittimari
Quota a lui/loro riservata (indisponibile)
Quota liberamente disponibile per testamento
Figlio senza coniuge
Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti del defunto)
1/2 eredità
1/2 eredità
2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti del defunto)
2/3 eredità in parti uguali
1/3 eredità
Coniuge vivente
Coniuge

+

Figlio unico (anche se viventi gli ascendenti del defunto)
1/3 eredità + dir. abitazione

1/3 eredità
1/3 eredità
  Coniuge

+

2 o più figli (anche se viventi gli ascendenti del defunto)
1/4 eredità + dir. abitazione

1/2 eredità in parti uguali
1/4 eredità

 


Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
9 Feb 2016 rosanna pecora

l’articolo mi interessa per uso ufficio