Nuova Cu 2016, quali dati vanno inseriti?
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8 Feb 2016
 
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Noemi Secci
 


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Nuova Cu 2016, quali dati vanno inseriti?

La nuova certificazione unica 2016 anticipa il 770: obbligatorio l’inserimento di tutti i dati del lavoratore, dal Tfr ai familiari a carico.

 

La nuova Cu 2016, cioè la certificazione unica, che ha sostituito il Cud, è in realtà un vero e proprio modello 770 anticipato: devono essere difatti già inseriti tutti i dati del lavoratore in maniera completa, e non sintetica, dal Tfr all’assistenza fiscale, dai familiari a carico alla previdenza complementare.

 

 

Nuova Cu 2016: scadenza

Nonostante la mole di dati da inserire, la scadenza prevista per la presentazione del modello non è certamente quella del 770 (che cade solitamente il 31 luglio, e viene costantemente prorogata a metà settembre), ma è il 7 marzo. O meglio, le scadenze della Cu 2016 sono 2:

 

– il 29 febbraio, per la consegna della Cu sintetica al lavoratore;

 

– il 7 marzo, per la trasmissione della Cu completa all’Agenzia delle Entrate.

 

La presentazione del modello 770, invece (del quale restano soltanto i prospetti relativi ai pagamenti delle ritenute ed alle compensazioni ST, SV, SX, SY), scadrà il 1° agosto 2016.

 

Vediamo ora quali sono i dati che devono essere inseriti nella certificazione completa.

 

 

Nuova Cu 2016: assistenza fiscale

In primo luogo, devono essere indicati i seguenti dati, relativi all’assistenza fiscale:

 

– punti da 51 a 153: dati relativi all’assistenza fiscale 730/2015 del lavoratore;

 

– punti da 161 a 167:dati relativi all’assistenza fiscale sospesa;

 

-punti da 261 a 333: importi riferiti all’assistenza fiscale 730/2015 del coniuge.

 

 

Nuova Cu 2016: Bonus Renzi

La fruizione del cosiddetto Bonus Renzi, cioè il Bonus Irpef da 80 euro al mese, deve essere riportata nella Cu con queste modalità:

 

– in primo luogo, il datore deve indicare se il bonus è stato erogato, in tutto o in parte, non erogato o recuperato;

 

– se è stato recuperato parte del bonus Irpef riconosciuto, l’ammontare va indicato nel punto 394;

 

– se vi sono stati precedenti rapporti lavorativi, devono essere indicati i relativi dati nei campi da 395 a 397, e nel campo 399 va riportato il codice fiscale del precedente sostituto.

 

 

Nuova Cu 2016: previdenza complementare

Il datore di lavoro deve anche indicare i dati relativi all’adesione del lavoratore alla previdenza complementare, e all’eventuale devoluzione del Tfr a un fondo. In particolare, devono essere compilati:

 

– i campi relativi ai contributi dedotti o non dedotti dal reddito;

 

-i punti relativi al Tfr destinato al fondo e la data di iscrizione;

 

– i contributi relativi ai lavoratori di prima occupazione e quelli riferiti ai familiari a carico;

 

-i dati identificativi del fondo complementare: in particolare, nei punti 425, 426, e 427 vanno indicati il codice fiscale del fondo o dei fondi presso i quali è stata versata la contribuzione.

 

 

Nuova Cu 2016: TFR in busta paga

Relativamente alla Quir, cioè al Tfr in busta paga, i relativi dati devono essere indicati nei punti 1 o 2 della sezione Dati fiscali, in quanto la liquidazione mensile del trattamento è assoggettata a tassazione ordinaria. La quota integrativa va anche indicata al punto 477 (quota Tfr) nella sezione Altri dati.

 

 

Nuova Cu 2016: cambio del datore di lavoro

Se i dipendenti cambiano il datore:

 

senza interrompere il rapporto di lavoro, deve essere rilasciata un’unica Cu che contiene il conguaglio di tutti i redditi percepiti nel 2015; in questo caso, se il sostituto cedente non è estinto, questi dovrà barrare la casella presente nel punto 572;

 

con interruzione del rapporto e successiva riassunzione, devono essere rilasciate due Cu: una fino all’interruzione del rapporto e l’altra per i redditi erogati successivamente;

 

con estinzione del sostituto d’imposta e prosecuzione dell’attività da parte di un altro datore, nel punto 571 va indicato il codice fiscale del sostituto estinto, se è lui ad avere effettuato le operazioni di conguaglio.

 

 

Nuova Cu 2016: familiari a carico

Relativamente ai familiari a carico del lavoratore, si devono indicare, nei righi da 1 a 10:

 

– grado di parentela;

– codice fiscale;

– numero dei mesi a carico;

– presenza di figli di età inferiore ai tre anni;

– la percentuale di detrazione spettante;

– presenza di detrazione per famiglie numerose;

– codice fiscale del coniuge, anche se non a carico.

 

 

Nuova Cu 2016: altri Enti previdenziali

Per quanto concerne la contribuzione devoluta ad Enti diversi dall’Inps e dall’ex Inpdap, devono essere indicati:

 

– nei punti da 49 a 56, i dati identificativi dell’ente e dell’azienda, assieme ad imponibile e contributi;

 

– nel punto 57 si deve attestare l’importo complessivo dei contributi effettivamente versati nell’anno;

 

-nel punto 58, deve essere indicata la presenza di eventuali versamenti di altri contributi obbligatori, il cui importo va indicato al punto 59.

 

 

Nuova Cu 2016: dati Inail

Devono essere poi indicati i dati relativi all’assicurazione sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non solo per i dipendenti ma anche per i tirocinanti, i collaboratori ed i soci non artigiani e altre categorie particolari.

I punti da compilare sono quelli dal 71 al 76; se il lavoratore, nell’anno, ha ricoperto due diverse posizioni, devono essere utilizzati ulteriori righi.

 

 

Nuova Cu 2016: TFR

Oltre ai consueti dati sul Tfr, quest’anno devono compilati anche i campi relativi al rapporto di lavoro, alla suddivisione degli accantonamenti precedenti e successivi al 2000 ed i dati riepilogativi. In particolare:

 

– dal punto 801 al punto 813 devono essere esposti il Tfr e le altre somme con le relative ritenute;

 

– dal punto 814 al punto 819 devono essere esposti i dati relativi al rapporto di lavoro;

 

– dal punto 820 al punto 834 vanno esposte le altre indennità;

 

– dal campo 835 al campo 873 vanno esposti gli accantonamenti precedenti e successivi al 2000;

 

– negli ultimi righi vanno indicati le prestazioni in forma capitale e il riepilogo dei dati.

 

 

Nuova Cu 2016: pignoramento

Le somme erogate ai creditori del lavoratore, a seguito di pignoramento presso terzi, vanno indicate nelle seguenti modalità:

 

– nei punti 101 e 105 va esposto il codice fiscale del debitore principale;

 

-nei campi 102 e 106 vanno esposte le somme erogate;

 

– nei punti 103 e 107 va indicato l’importo delle ritenute effettuate a titolo d’acconto del 20%;

 

– nei campi 104 e 108 devono essere barrate le caselle, nel caso di ritenuta non operata.


 


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Commenti
19 Feb 2016 emy rodriguez

salve io sono legalmente separata glia da tre anni e vorrei sapere perche o si e vero che devo dare il codice fiscale de mio ex marito per il nuovo cu 2016, io ho una figlia minore ma lui non e il padre… quindi non so si devo inserir ilsuo codice fiscale nel mio cu… grazie si mi potete aiutare.

 
Noemi Secci
19 Feb 2016 Noemi Secci

Se si è legalmente separati il codice fiscale del coniuge non va inserito, non si preoccupi.

 
3 Mar 2016 Annalisa Bandera

Buongiorno,
Sono stata licenziata dalla ditta per cui lavoravo in data 15/05/2015.
Mi sono state pagate tutte le mensilità e i ratei fino a quella data.
L’unica cosa che non mi è stata ancora retribuita è il TFR, perchè la Ditta ha chiesto in il concordato preventivo.
Oggi mi hanno consegnato la certificazione unica e nel campo 801 è riportato il TFR come se mi fosse stato corrisposto.
Vorrei farmi rifare la certificazione unica facendo togliere il TFR; lo posso fare?
Grazie in anticipo per la risposta

 
24 Mag 2016 m.rosa pollarolo

Contrariamente a quanto risposto a “emy rodriguez” dalla dott. Secci, nel CU 2016 di mio nipote compare il CF della moglie. Sono separati legalmente da 5 anni senza alcun versamento di assegno di mantenimento. Che confusione il 730 precompilato..