Arbitrato: i termini non sono perentori se non previsto
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10 Feb 2016
 
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Arbitrato: i termini non sono perentori se non previsto

Principio del contraddittorio: la perentorietà del termine deve essere prevista espressamente nella convenzione di arbitrato o nel regolamento degli arbitri.

 

Nell’ambito di un procedimento arbitrale i termini non possono mai essere considerati perentori se non risulta espressamente previsto nella convenzione o nel regolamento. A dirlo è la Cassazione con una recente sentenza [1], con cui sono stati precisati i confini del principio del contraddittorio nel caso di arbitrato.

 

In particolare, secondo la Corte, i termini che gli arbitri hanno fissato alle parti per le loro allegazioni e istanze istruttorie possono essere considerati perentori, con la conseguenza la parte che non li ha rispettati è dichiarata decaduta, solo se vi sia una previsione in tal senso o nella convenzione di arbitrato o in un atto scritto separato o nel regolamento processuale che gli arbitri stessi si sono dati.

 

La conseguenza, dall’altro lato, è che integra una violazione del principio del contraddittorio la condotta degli arbitri i quali, avendo disciplinato il procedimento con la fissazione di termini alle parti per le loro allegazioni e istanze istruttorie, li abbiano considerati come perentori, dichiarando, di conseguenza, decaduta la parte che non li abbia rispettati, senza che esistesse alcuna previsione, in tal senso, nella convenzione d’arbitrato o in un atto scritto separato o nel regolamento processuale che gli arbitri stessi si sono dati.

 

In via preliminare, la Cassazione precisa che nel procedimento arbitrale alle parti deve essere assicurata la possibilità di esercitare, su di un piano di eguaglianza, le facoltà processuali loro attribuite. L’omesso rispetto di tale principio non integra un vizio formale, ma una concreta compressione del diritto processuale alla difesa, con conseguente nullità del lodo arbitrale.

Di conseguenza, ove le parti non abbiano vincolato gli arbitri all’osservanza delle norme del codice di procedura civile, è consentito, alle medesime, modificare, e ampliare, i quesiti posti nella loro formulazione originaria, formulare istanze istruttorie e produrre nuovi documenti, senza che trovino applicazione preclusioni. In tal caso è consentito agli arbitri, rispettando comunque il contraddittorio, disciplinare il procedimento, assegnando termini per la precisazione delle domande e la formulazione dei mezzi istruttori, ma, se a riguardo nulla dice la clausola arbitrale, detti termini non possono essere considerati perentori.

 

Ne consegue che, in caso di eventuali produzioni tardive, l’arbitro non può dichiarare la parte decaduta dal diritto al deposito delle stesse.


La sentenza

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 dicembre 2015 – 21 gennaio 2016, n. 1099
Presidente Forte – Relatore Nazzicone

Svolgimento del processo

R.A. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza pronunciata dalla Corte d’appello di Napoli, che ha respinto l’impugnazione volta alla declaratoria di nullità ex art. 829 c.p.c. di lodo arbitrale.
Il lodo, reso nell’ambito di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, ha accertato la prescrizione di tutti i diritti derivanti alla R. dal preliminare del 6 febbraio 1995, eccezione sollevata dalla Del Vecchio Costruzioni s.p.a..
Nell’impugnazione del predetto lodo, l’impugnante ne ha denunciato la violazione del principio del contraddittorio, per avere gli arbitri dichiarato la R. , la quale pure aveva intrapreso la procedura arbitrale, decaduta dalla facoltà di articolare i propri quesiti e le proprie richieste istruttorie; l’omessa pronuncia sulle domande della R. ; l’erronea declaratoria di tardività delle proprie istanze istruttorie; l’assunzione della decisione secondo diritto invece che secondo equità, in violazione della clausola compromissoria; la carenza di motivazione; la pronuncia sulle spese di lite senza poteri al riguardo.
L’impugnazione del lodo è

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[1] Cass. 21 gennaio 2016 n. 1099.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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