La pubblicità notizia, dichiarativa e costitutiva
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10 Feb 2016
 
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La pubblicità notizia, dichiarativa e costitutiva

La pubblicità relativa alle persone ed alle successioni, le varie categorie di beni.

 

 

Concetti generali

La legge prescrive ed organizza la pubblicità di alcune categorie di fatti giuridici per soddisfare l’interesse generale a che tali fatti siano conoscibili da chiunque. La pubblicità ha pertanto la funzione di dare ai terzi la possibilità di conoscere l’esistenza di alcuni fatti giuridici che presentano peculiari caratteri di rilevanza, il contenuto dei negozi giuridici, lo stato delle persone fisiche o le varie vicende delle persone giuridiche.

 

In relazione agli effetti, si distinguono diversi tipi di pubblicità:

 

a) la pubblicità-notizia: rappresenta un onere per i soggetti poiché la sua omissione, pur dando luogo a sanzione pecuniaria o penale, non incide sul rapporto giuridico, che resta valido ed opponibile ai terzi. : pubblicazioni matrimoniali;

 

b) la pubblicità dichiarativa: anche questa rappresenta un onere per i soggetti; in caso di omissione, l’atto resta valido tra le parti, ma inopponibile ad alcuni terzi. Es.: la trascrizione immobiliare;

 

c) la pubblicità costitutiva: la pubblicità è elemento costitutivo della fattispecie negoziale; in caso di sua omissione il negozio non produce effetti tra le parti e non è opponibile ai terzi. : l’iscrizione nei registri immobiliari dell’ipoteca, atto con il quale l’ipoteca si costituisce (art. 2808);

 

d) la pubblicità sanante: è una eccezionale ipotesi in cui la trascrizione ha la funzione di sanare gli eventuali vizi dell’atto. I n. 6, 7, 8, 9 dell’art. 2652 prevedono l’inopponibilità ai terzi (in presenza di determinate circostanze) dei vizi dell’atto, seppure annullabile, di modo che ulteriori aventi causa possano acquistare i diritti validamente (effetto conservativo della trascrizione).

 

 

La pubblicità relativa alle persone ed alle successioni

 

A) La pubblicità per le persone fisiche

All’esigenza di dare certezza e pubblicità ai fatti costitutivi, modificativi ed estintivi degli status e della capacità delle persone fisiche, risponde la funzione amministrativa dello stato civile, assolta dallo Stato attraverso gli uffici di stato civile. Gli uffici dello stato civile sono organi amministrativi dello Stato istituiti presso ogni comune col compito di formare e conservare i registri di cittadinanza, nascita, morte e matrimonio.

Gli atti formati dagli ufficiali dello stato civile (atto di nascita, di matrimonio e di morte) hanno un’efficacia dichiarativa degli stati della persona.

 

La disciplina dell’ordinamento dello stato civile è stata radicalmente modificata e semplificata con il d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396.

 

B) Pubblicità delle persone giuridiche

La pubblicità per le persone giuridiche private (associazioni e fondazioni) è attuata mediante un registro delle persone giuridiche. Tale registro era originariamente tenuto presso la cancelleria del tribunale di ogni capoluogo di provincia. Successivamente — a seguito dell’entrata in vigore del d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361, contenente il «Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto» — sono stati istituiti un registro regionale ed uno prefettizio; ciò in quanto la competenza in materia di riconoscimento è attribuita alla Regione per le persone giuridiche private che operano nelle materie delegate ex d.P.R. 616/77 e le cui finalità si esauriscono nell’ambito di una sola Regione, mentre è attribuita al Prefetto in tutti gli altri casi.

Per le imprese collettive e per le imprese commerciali individuali, lo strumento di pubblicità legale previsto è l’iscrizione nel registro delle imprese (art. 2188).

 

C) Pubblicità delle successioni

La funzione di rendere noti gli atti relativi alla successione di una persona defunta (testamento, accettazione dell’eredità, rinuncia, curatela dell’eredità giacente etc.) è assolta dal registro delle successioni, nel quale tali atti trovano menzione.

Il registro delle successioni è tenuto presso la cancelleria di ogni tribunale.

 

 

La pubblicità in relazione alle varie categorie di beni

I modi di rendere pubbliche le situazioni giuridiche mutano a seconda della natura del bene al quale si riferiscono; infatti:

 

— per i beni mobili vige la regola il possesso vale titolo: in generale, è sufficiente la materiale apprensione del bene per giustificarne la titolarità (cd. pubblicità di fatto);

 

— per i beni mobili registrati, ai fini della pubblicità, è necessaria l’iscrizione negli appositi registri (es.: nella vendita di automobili la registrazione al P.R.A.);

 

— per i beni immobili è necessaria, infine, la trascrizione nei registri immobiliari.

 

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