Cassazionisti senza esame: un anno per rientrare nelle vecchie regole
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11 Feb 2016
 
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Cassazionisti senza esame: un anno per rientrare nelle vecchie regole

Basterà aver maturato 12 anni di esercizio della professione entro il 2 febbraio 2017.

 

Doveva scadere il 2 febbraio 2016 il termine per gli avvocati che, avendo maturato i requisiti richiesti dalla vecchia normativa per diventare cassazionista (12 anni di attività), potevano presentare la domanda per l’iscrizione nell’albo speciale delle giurisdizioni superiori senza sottostare alle nuove e più stringenti regole della riforma (corso presso la Scuola Superiore dell’Avvocatura con esame finale). Tuttavia il decreto milleproroghe fa slittare di un altro anno il periodo transitorio: per cui hanno tempo fino al 2 febbraio 2017 gli avvocati che vorranno presentare la domanda e rientrare nelle vecchie regole.

 

Ricordiamo che la nuova legge professionale forense [1] ha introdotto significative modifiche ai requisiti richiesti per diventare cassazionisti, requisiti che abbiamo elencato nella scheda “Come diventare cassazionisti” e che si sostanziano alternativamente: 1) nell’iscrizione all’albo da almeno 5 anni e il superamento di un esame previo svolgimento di una apposita pratica presso altro studio di cassazionista; 2) oppure nell’iscrizione all’albo da almeno 8 anni e la frequentazione della Scuola Superiore dell’Avvocatura, con tanto di esame finale.

 

Si tratta sicuramente di un iter più tortuoso e complicato rispetto ai 12 anni di professione richiesti precedentemente. Ma non è ancora detta l’ultima parola: il cosiddetto “decreto milleproroghe[2], approvato ieri in prima lettura dalla Camera, estende l’entrata a regime della riforma al 2 febbraio 2017.

 

Dunque, possono tirare un sospiro di sollievo gli immancabili ritardatari che, ancora, non hanno inviato la raccomandata al Consiglio Nazionale Forense o che sono in attesa che il proprio Coa rilasci l’attestato necessario per l’invio dell’istanza. Per essere abilitati a esercitare il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori (Corte di cassazione, Consiglio di stato, Corte conti, Corte costituzionale, Tribunale superiore delle acque pubbliche) basterà aver maturato 12 anni di esercizio della professione entro il 2 febbraio 2017. Dopo questa data bisognerà necessariamente superare un esame o un corso, secondo l’iter disegnato dalla riforma della professione forense.

 

Chi ha maturato i requisiti prima dell’entrata in vigore della riforma

La Commissione Consultiva del CNF, riguardo la presentazione dell’istanza di iscrizione nell’Albo Speciale degli Avvocati “Cassazionisti”, ai sensi dell’art. 22, comma 3, della Legge n. 247/12, così si è espressa:
Coloro che hanno maturato i requisiti per l’iscrizione, secondo la normativa previgente alla Legge n. 247/12 entro il 2 febbraio 2016 [ora 2 febbraio 2017, n.d.R.], potranno presentare la domanda d’iscrizione nell’Albo Speciale “Cassazionisti” anche oltre la predetta data e senza limiti di tempo“.


[1] Legge n.247/2012.

[2] Dl n.210/2015

 

Autore immagine: 123rf com

 


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