Concorso scuola 2016: partenza ad aprile, inglese più facile
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12 Feb 2016
 
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Noemi Secci
 


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Concorso scuola 2016: partenza ad aprile, inglese più facile

Ultime news dal Ministro Giannini: semplificazione dei quesiti d’inglese nella prova scritta, partenza delle verifiche ad aprile.

 

Il maxi concorso scuola, per l’assunzione di 63.712 insegnanti, i cui bandi dovevano essere pubblicati già dallo scorso dicembre, è ormai in dirittura d’arrivo: sono state, difatti, ultimate le modifiche alle nuove classi di concorso, ridotte a 116, dalle originarie 168, ed è stato trovato un punto di accordo tra il Ministro Giannini ed il CSPI (Consiglio Superiore per l’istruzione) in merito ai discussi quesiti in lingua straniera.

 

È stata la stessa Giannini ad annunciarlo ieri, nel corso di un’audizione presso la Commissione Cultura della Camera: ci saranno sempre 2 quesiti in lingua straniera, ma saranno chiusi, e non a risposta aperta come gli altri; inoltre, verteranno sulla sola comprensione della lingua; la lingua straniera sarà a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, ed il livello di conoscenza richiesto sarà pari al B2. Per la scuola primaria è richiesta la conoscenza dell’inglese a livello B2.

 

Ma le novità non terminano qui: sempre in merito alla prova scritta, è stato confermato che, per le classi di concorso articolate in più insegnamenti, sono previsti più scritti: ad esempio, per insegnare italiano, latino e greco al liceo classico, il candidato deve superare lo scritto di italiano, di latino e di greco, in parallelo a quanto previsto nel concorsone del 2012.

 

La partenza delle prove è prevista ad aprile, ed il concorso dovrà chiudersi entro luglio, per permettere le immissioni in ruolo dal 1° settembre.

 

Vediamo ora, alla luce degli ultimi annunci, un breve sunto aggiornato del concorso.

 

 

Concorso docenti 2016: posti e suddivisione

Tramite i tre bandi di concorso (scuola dell’infanzia e primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado, sostegno) saranno assunti 63.712 insegnanti, così suddivisi:

 

– 52.828 docenti comuni;

– 5.766 insegnanti di sostegno;

– 5.118 posti di potenziamento.

 

I posti disponibili nei 3 bandi sono divisi, tra gradi d’istruzione, in questo modo:

 

scuola dell’infanzia: circa 6.800 posti;

scuola primaria: circa 15.900 posti;

scuola secondaria di I grado: circa 13.800 posti;

scuola secondaria di secondo grado: circa 16.300 posti;

–sono poi previsti , come appena esposto, 10.884 posti suddivisi tra gli insegnanti di sostegno ed i posti di potenziamento.

 

Ancora non è stata resa nota la suddivisione dei posti tra le 116 classi di concorso, ma si ritiene che il maggior numero di posti disponibili riguarderanno le classi d’insegnamento della lingua italiana, della matematica e della geografia.

 

 

Concorso docenti 2016: chi può candidarsi

Secondo gli ultimi annunci del Ministro Giannini, le previsioni dei bandi confermano, in merito alla possibilità di candidarsi, la Legge sulla Buona Scuola [1]: possono dunque fare domanda di concorso i soli abilitati all’insegnamento, cioè chi ha conseguito l’abilitazione grazie ai tirocini formativi attivi (TFA), ai percorsi abilitanti speciali (PAS) o alle vecchie scuole di specializzazione (Ssis). Per il sostegno è necessario il titolo di specializzazione specifico.

 

Nella scuola dell’infanzia e nella primaria sono ammessi coloro che possiedono un titolo abilitativo utile ad insegnare (ossia il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2000/2001, la laurea in scienze della formazione primaria, le sessioni riservate di abilitazione ed i concorsi per titoli ed esami indetti antecedentemente al DDG 82/2012). Il titolo triennale di scuola magistrale permette il solo accesso alle graduatorie della scuola dell’Infanzia, come chiarito da una nota dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto [2].

 

 

Concorso docenti 2016: valutazione titoli

La valutazione dei titoli influirà sino a un massimo di 20 punti (su 100); saranno considerati:

 

– la frequenza di tirocini abilitanti;

– i dottorati di ricerca;

– il precedente servizio (0,5 punti per ogni anno di servizio, purché non inferiore a 180 giorni continuativi trascorsi in classe);

– le certificazioni internazionali sulla conoscenza delle lingue straniere.

Per le ulteriori specifiche inerenti ai titoli, vi invitiamo a leggere: Concorso scuola 2016, scheda completa.

 

 

Concorso docenti 2016: prova scritta

Le ultime notizie danno per certa l’eliminazione della verifica preselettiva, che sarebbe dovuta essere svolta solo per la sola scuola dell’infanzia e primaria.

La prova scritta si terrà entro il prossimo aprile: potranno essere assegnati un massimo di 40 punti, e saranno necessari almeno 28 punti per superarla.

La prova, in base a quanto annunciato, sarà computerizzata, avrà una durata complessiva di 150 minuti, ed un totale di 8 domande, di cui 2, come abbiamo detto in lingua straniera, a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo; i due quesiti in lingua saranno a risposta chiusa, verteranno sulla comprensione della lingua, e richiederanno una conoscenza di livello almeno pari al B2.

Per la scuola primaria, come già accennato, è obbligatoria la lingua inglese.

Per il sostegno, i quesiti a risposta aperta saranno finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure d’inclusione scolastica degli alunni disabili.

La prova pratica di laboratorio (per determinate classi di concorso) si baserà sugli specifici programmi della classe in questione, reperibili nel decreto istitutivo delle nuove classi di concorso, all’interno dell’allegato A.

 

Come già esposto, per le classi di concorso che prevedono l’insegnamento di più materie, dovrà essere svolto uno scritto per ogni materia.

 

 

Concorso docenti 2016: prova orale

La prova orale consisterà in una lezione simulata della durata complessiva di 35 minuti, con l’aggiunta di un colloquio di 10 minuti con la commissione, volto a esporre le scelte didattiche, contenutistiche e metodologiche; la prova sarà utile anche alla verifica della conoscenza della lingua straniera.

 

Potrà essere assegnato un massimo di 40 punti.

Nell’ultima prova, oltre alla valutazione dei contenuti disciplinari di insegnamento e della padronanza delle discipline, la commissione verificherà la capacità di trasmissione e progettazione didattica, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche.

Per il sostegno, la prova orale valuterà le competenze del candidato nelle attività di supporto agli alunni disabili.

 

La prova orale dovrà essere effettuata entro luglio, per permettere l’immissione in ruolo entro il 1° settembre.


[1] L. 107/2015.

[2] Nota USR Veneto 06/08/2014.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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