Come faccio a sapere se ho un debito con Equitalia?
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12 Feb 2016
 
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Come faccio a sapere se ho un debito con Equitalia?

Accertamenti dell’Agenzia delle Entrate, multe, contributi, tasse e imposte non pagate: come sapere se si hanno debiti con Equitalia, quali sono, e quali procedure sono state attivate.

 

Non pago il bollo auto da anni, ma non ho mai ricevuto alcuna cartella da Equitalia: come faccio a sapere se ho debiti?

 

Con i miliardi di euro di debiti degli italiani nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps e di altri Enti (Comuni, Regioni, Casse professionali, etc.), capita spesso che la “macchina infernale” di Equitalia (l’Agente della riscossione) si inceppi, e che molte cartelle non siano notificate.

 

C’è comunque un modo immediato, per sapere non solo se si hanno debiti con Equitalia, ma anche se ci sono procedure in corso, come il fermo amministrativo: senza la necessità, difatti, di recarsi presso una sede dell’Ente e di sottoporsi a file interminabili, è possibile consultare il proprio estratto conto debitorio, o estratto di ruolo, direttamente online.

 

 

Estratto conto Equitalia: che cos’è

L’estratto conto, o estratto di ruolo, di Equitalia è un documento che contiene tutti i debiti del contribuente con l’Ente, dettagliati in base agli importi dovuti, le sanzioni, gli interessi e gli oneri di riscossione. Il documento contiene, inoltre, l’eventuale data di notifica delle cartelle, e la presenza di procedure esecutive in atto.

 

 

Estratto conto Equitalia: come si accede

Il cittadino può visualizzare l’estratto di ruolo accedendo al sito internet di Equitalia, alla pagina “cittadino”, tramite:

 

– le proprie credenziali per il sito dell’Agenzia delle Entrate (se utente abilitato al servizio Fisconline);

 

– le proprie credenziali per il sito dell’Inps (codice fiscale e pin);

 

smart card.

 

 

Estratto conto Equitalia: dati contenuti

All’interno della schermata di visualizzazione sintetica dell’Estratto Conto, il cittadino prende visione dei seguenti dati:

 

numero del documento : questo campo contiene il numero della cartella;

 

descrizione: in questo campo è specificato se si tratta di cartella o di altra tipologia di documentazione;

 

Ente creditore: in questo campo è specificato l’ente creditore (ad esempio Comune, Agenzia delle Entrate, Inps, etc.);

 

data della notifica: il campo contiene la data di notifica della cartella (se appare una fila di zeri o uno spazio bianco, la cartella non è stata ancora notificata);

 

debito iniziale: il campo indica il debito originario;

 

da pagare: il campo indica il debito da pagare, comprensivo di oneri accessori;

 

sospensione, sgravio, rateizzazione: nel campo è specificata l’eventuale sospensione della riscossione, la presenza di provvedimenti di sgravio o la rateazione;

 

dettagli: nel campo dettagli, se si clicca nell’icona di un foglietto con la lettera T, si è indirizzati ad una schermata in cui appare il dettaglio dei tributi dovuti; se si clicca nel foglietto con la P, si è indirizzati ad una schermata in cui appare il dettaglio di eventuali procedure in corso, come il fermo amministrativo.

 

 

Estratto conto Equitalia: tributi

Nella sezione dettaglio tributi, sono presenti i seguenti dati:

 

– codice tributo                 ;

– descrizione tributo/Ente;

-Ente impositore;

– anno di riferimento del tributo;

-presenza di rateazione e di interessi dovuti a maggior rateizzazione;

– presenza di sgravi;

-importi sospesi;

-importo residuo.

 

Tramite questi dati è dunque facile individuare il motivo del debito, ed è possibile verificare anche se gli importi sono prescritti per notifica mancata o tardiva (il regime di prescrizione segue, generalmente, il tributo).

Per una guida completa su come difendersi dalle cartelle scadute, vi invitiamo a leggere: cartelle di pagamento e termini di prescrizione.

 

 

Estratto conto Equitalia: procedure

Oltre ai debiti, la sezione web dell’ estratto conto di Equitalia può avere altre “sorprese” per il contribuente: potremmo ad esempio scoprire di avere un fermo amministrativo, o un’altra procedura attivata dall’Agente della Riscossione.

 

Dal sito, però, non è possibile sapere a che punto sia la procedura, ma solo se è stata attivata.

 

 

Estinzione dei debiti

Una volta appurata l’esistenza di debiti con Equitalia, il contribuente ha le seguenti possibilità:

 

– far finta di non aver visto nulla (serve a poco, perché l’iter della “macchina infernale”, ormai quasi del tutto automatizzato, continua comunque);

 

– domandare lo sgravio in autotutela, qualora si ravvisino indebiti, anche direttamente online;

 

ricorrere contro l’estratto di ruolo (ormai ritenuto, dalla giurisprudenza maggioritaria, autonomamente impugnabile [1]);

 

– domandare la rateazione degli importi (anche online, utilizzando la modulistica disponibile nel sito);

 

– pagare quanto dovuto (anche online, utilizzando la funzione carrello RAV).

 

Sia l’estratto di ruolo, che la domanda di rateizzazione, possono essere richiesti da un intermediario delegato dal contribuente.


[1] Cass. SS.UU. 19704/2015

 


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