Ammortamento 140, come funziona
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13 Feb 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Ammortamento 140, come funziona

Super ammortamenti per imprese e professionisti: come funzionano, come devono essere contabilizzati, quali acquisti possono beneficiarne.

 

I super ammortamenti, o ammortamenti al 140%, sono una nuova agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2016 [1]: il beneficio consiste nella possibilità di dedurre fiscalmente il 140% del costo dei beni strumentali, sia per le imprese che per i professionisti, acquistati dal 15 ottobre 2015 sino al 31 dicembre 2016.

 

 

Ammortamento 140, quali beni rientrano

Rientrano nell’incentivo i beni strumentali nuovi, compresi gli autoveicoli, anche acquistati in leasing: l’atto di trasferimento deve essere effettuato tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016.

Sono dunque validi anche gli acquisti precedenti al 15 ottobre 2015, se la consegna o la spedizione del bene sono effettuate dopo tale data.

 

La legge esclude dal beneficio i seguenti beni:

 

terreni e fabbricati;

 

– beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% annuo;

 

beni immateriali;

 

– veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti.

 

Sono inclusi nella deduzione extra del 40% anche i beni di modesto valore non soggetti ad ammortamento in quote costanti, cioè quelli con costo inferiore a 516,46 euro.

 

 

Ammortamento 140, chi può beneficiarne

Possono beneficiare dell’agevolazione fiscale i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo (liberi professionisti) e le imprese, sia in forma individuale che di società.

 

Possono fruire delle agevolazioni anche i contribuenti minimi: l’applicazione del principio di cassa non è, difatti, un ostacolo all’utilizzo dei super ammortamenti, in quanto si tratta unicamente di una diversa modalità temporale di deduzione del costo.

 

Non possono fruire delle deduzioni extra, invece, gli aderenti al regime Forfettario, poiché questi ultimi non possono sottrarre alcun costo dal reddito, salvo i contributi previdenziali e le perdite pregresse.

 

 

Ammortamento 140: come funziona

Il super ammortamento consiste nell’aumento del 40% del costo del bene acquistato: il costo, assieme all’incremento, devono essere ripartiti in quote costanti, secondo il coefficiente d’ammortamento della categoria alla quale appartiene il bene (ad esempio, per pc e macchine da ufficio, il coefficiente d’ammortamento è pari al 20%).

 

La deduzione extra, però, non rileva ai fini civilistici, ma è utile ai soli fini delle imposte sui redditi (Irpef e Ires): pertanto, l’incremento deve essere evidenziato come variazione in diminuzione nel modello Unico.

 

Per fare un esempio, se un professionista acquista un pc a 1.000 Euro, deve registrare l’acquisto in contabilità per quella cifra, ma può dedurre dalle tasse 1.400 euro, con una variazione in diminuzione.

Trattandosi di un bene con valore d’acquisto superiore a 516,46 Euro, l’ammortamento deve essere effettuato in 5 quote costanti, pari al 20% annuo (non deve essere effettuato, il primo anno, il dimezzamento del coefficiente di ammortamento, per i professionisti), coefficiente, come abbiamo visto, applicabile alle macchine da ufficio, nella cui categoria sono compresi anche i pc.

Grazie alla deduzione extra contabile, anziché dedurre dalle tasse 200 Euro per 5 anni, il professionista acquirente del pc ne può dedurre280 per 5 anni.

 

Se il bene ha un valore inferiore a 516,46 euro, ma sale oltre tale cifra in conseguenza del super-ammortamento, il contribuente non deve ripartire il costo in quote costanti, ma lo può dedurre dal reddito in un’unica soluzione.

 

 

Super ammortamento: decadenza dal beneficio

In caso di vendita del bene prima che il periodo di ammortamento sia concluso (ad esempio, nel caso dell’avvocato che acquista un pc, prima di 5 anni), si decade dall’agevolazione, ma non devono essere restituite le quote già dedotte: nel quantificare la plusvalenza o la minusvalenza relativa alla cessione, non si deve considerare la maggiorazione del 40%, come se l’agevolazione non fosse mai stata fruita.


[1] L. 208/2015.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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