Risarcimento Rc auto in ritardo: spese processuali quadruplicate
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15 Feb 2016
 
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Risarcimento Rc auto in ritardo: spese processuali quadruplicate

L’assicurazione può essere condannata a rifondere al danneggiato spese processuali aumentate fino al quadruplo per risarcimento Rc auto in ritardo.

 

A fronte della corretta esecuzione da parte dell’assicurato della procedura prevista per il rimborso dei danni derivati da un incidente stradale (compilazione del CID, presentazione della domanda di indennizzo entro tre giorni dal sinistro, invio dei documenti necessari alla formulazione dell’offerta di liquidazione ecc.), tanto nel caso del risarcimento diretto [1] quanto nel caso del risarcimento indiretto [2], l’assicuratore che “prende tempo” o non risponde alla richiesta del cliente può essere condannato nelle sedi giudiziarie a risarcire fino al quadruplo delle spese processuali. È quanto stabilito da una interessante sentenza del Tribunale di Tivoli [3], che, secondo i più, potrebbe creare un precedente giurisprudenziale molto rilevante.

 

 

Cos’è la mala gestio dell’assicurazione

Quella che viene definita mala gestio (cattiva gestione) include i comportamenti attraverso i quali la compagnia di assicurazione viene meno agli obblighi assunti nei confronti del proprio cliente e contenuti nel contratto di polizza, da quelli informativi a quelli inerenti la correttezza, fino alla gestione delle pratiche di indennizzo. Tra i comportamenti ritenuti non conformi agli obblighi di parte rientra il risarcimento Rc auto in ritardo senza giustificato motivo.

 

 

La vicenda

I giudici hanno condannato le compagnie assicurative dei veicoli responsabili del sinistro a rifondere il pagamento delle spese processuali e delle spese aggravate [4] per risarcimento Rc auto in ritardo e lite temeraria. Le imprese infatti, nonostante la mancanza di elementi sufficienti a contestare la domanda del danneggiato, hanno deciso di resistere in giudizio pregiudicando ulteriormente il diritto del cliente all’indennizzo. In questo caso le spese aggravate sono state calcolate per un importo corrispondente al quadruplo delle spese processuali.

 

Il Tribunale di Tivoli ha condannato le assicurazioni a pagare spese maggiorate per risarcimento Rc auto in ritardo, in base al fatto che le medesime hanno resistito in giudizio “enfatizzando elementi trascurabili o addirittura equivoci”. I giudici hanno ribadito come “l’istituto delle spese aggravate sia finalizzato a disincentivare e cause defatigatorie e strumentali e deve essere parametrato alla capacità ed alla forza giuridica della parte ed alla posizione di vantaggio che parte colposamente resistente vanta nei confronti dell’avente ragione”. La giustizia in questo caso è andata oltre, affermando in sintesi come alcuni comportamenti – non necessariamente riconducibili al risarcimento Rc auto in ritardo – siano generati dal tentativo da parte delle compagnie di assicurazione di indurre i propri clienti ad accettare somme inferiori al dovuto in tempi brevi, oppure, a dover attendere troppo tempo per ottenere un rimborso che possa definirsi equo.

 

Le spese aggravate per risarcimento Rc auto in ritardo – sottolineano i giudici di Tivoli – vanno versate direttamente al danneggiato, perché non si tratta in questo caso di spese processuali in senso tecnico.


[1] Art. 149 cod. ass.

[2] Art. 148 cod. ass.

[3] Trib. Tivoli, sent. n. 2428/2015.

[4] Risarcimento delle spese aggravate, art. 96 ult. co. cod. proc. civ.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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