In arrivo il codice del processo telematico
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20 Feb 2016
 
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Redazione
 


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In arrivo il codice del processo telematico

PCT: il Governo unirà tutte le norme, emanate negli ultimi anni in materia di processo telematico, in un unico testo unico.

 

Finalmente tutte le norme sul processo civile telematico emanate dal legislatore negli ultimi anni saranno raccolte in un unico corpo e tra loro coordinate. Alcune di queste troveranno spazio all’interno del codice di procedura civile, tra le disposizioni di attuazione; altre comporranno un apposito testo unico. È questa l’importante novità che si legge nelle pieghe della riforma sul processo civile appena approvata dalla Commissione Giustizia della Camera e ora pronta a un esame finale prima del voto definitivo.

 

Tra gli emendamenti approvati in Commissione qualche giorno fa, spunta un corposo articolo dedicato al PCT. Si tratta di ben 14 punti in cui si prende finalmente atto delle difficoltà di coordinamento tra le norme contenute nel codice di procedura e quelle, invece, adottate a seguito dell’introduzione del processo telematico: norme che hanno portato con sé un fiorire di pratiche differenti da tribunale a tribunale, con grossi problemi per gli operatori del diritto e del personale di cancelleria.

 

L’esigenza di un unico codice sul processo telematico era avvertita da più parti, sicché la prossima riforma, che dovrebbe intervenire prima dell’estate, potrebbe porre finalmente rimedio alle falle del sistema. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

 

 

Necessario coordinamento

Viene innanzitutto imposto l’adeguamento delle norme processuali all’introduzione del processo civile telematico, anche mediante l’inserimento nel codice di procedura civile delle relative norme di attuazione.

Verranno individuate le modalità di deposito telematico degli atti processuali e dei documenti con rilascio dell’attestazione di avvenuto deposito in via automatica da parte del sistema informatico al momento del caricamento degli atti processuali e dei documenti.

 

 

Rimessione in termini

Per tutti i casi di interruzione del funzionamento del sistema informatico del Ministero della Giustizia – che verrà rilevata attraverso un costante sistema di monitoraggio – sarà disposta un’automatica rimessione in termini delle parti. Quindi tutte le volte in cui il PCT presenti dei problemi di funzionalità che non consentiranno alla parte di caricare gli atti processuali e i documenti, l’avvocato non dovrà temere una decadenza dei termini.

 

 

Documenti ipertestuali

Viene prevista la creazione di collegamenti ipertestuali tra varie parti del testo, con i documenti prodotti e con risorse esterne. Inoltre sarà possibile l’inserimento di immagini, filmati, tracce sonore.

 

 

Mancato rispetto delle specifiche tecniche

Non potrà essere prevista la decadenza dell’avvocato in caso di mancato rispetto delle specifiche tecniche sulla forma o sullo schema degli atti telematici quando questi abbiano raggiungo il loro scopo.

 

 

Atti sintetici

Viene prevista l’introduzione, in via generale, del principio di sinteticità degli atti, tanto di quelli delle parti, quanto di quelli del giudice, prevedendo le conseguenze, anche processuali, dell’eventuale inosservanza.

 

 

Testo unico

Veniamo al punto principale. La riforma prevede l’emanazione di un testo unico in materia di processo civile telematico. Il nuovo corpo normativo comprenderà, in un unico contesto e con le opportune evidenziazioni, le disposizioni legislative e regolamentari. Questo dovrebbe da un lato facilitare l’integrazione e la coerenza delle disposizioni sino ad oggi adottate, dall’altro consentire agli avvocati una rapida consultazione, anche per quanto riguarderà i futuri interventi normativi che si andranno ad aggiungere a quelli sino ad oggi adottati.

 

Insomma, in questo modo barcamenarsi all’interno del PCT sarà più semplice. Si auspica, comunque, anche in favore dei legali meno “esperti” in materia di nuove tecnologie, che il legislatore utilizzi un linguaggio di facile comprensione, evitando di scadere negli eccessivi tecnicismi che anche la scienza informatica – come quella giuridica – porta con sé.


Autore immagine: 123rf com

 


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