Noemi Secci
Noemi Secci
20 Feb 2016
 
Le Rubriche di LLpT


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Chi può pensionarsi a 57 anni

Pensione a 57 anni d’età: opzione donna, pensione anticipata, totalizzazione, comparto difesa, soccorso e sicurezza, invalidi e ciechi.

                                                 

Nonostante l’inasprimento dei requisiti per la pensione causato dalla Legge Fornero [1], a tutt’oggi sopravvivono alcune eccezioni che consentono di pensionarsi a 57 anni. Vediamo quali sono, ed i requisiti necessari per ottenere il trattamento di quiescenza.

 

 

Opzione Donna

L’eccezione più nota alla Legge Fornero è senza dubbio l’Opzione Donna. Questa deroga consente, alle lavoratrici dipendenti, di pensionarsi a 57 anni e 3 mesi di età, con un minimo di 35 anni di contributi (per le autonome il requisito di età è invece 58 anni e 3 mesi).

In cambio di questo anticipo, è però effettuato il calcolo contributivo dell’assegno (fortemente penalizzante); inoltre, è applicata, dalla data di maturazione dei requisiti, una finestra di 12 mesi per le dipendenti, e di 18 mesi per le autonome.

In pratica, se Tizia, lavoratrice dipendente, ha raggiunto i requisiti nel settembre 2015, la finestra si chiuderà nel settembre 2016, ed inizierà a percepire la pensione, salvo imprevisti, nell’ottobre 2016.

Al momento, è possibile pensionarsi con opzione donna solo se i requisiti sono stati maturati entro il 31 dicembre 2015: entro il 30 settembre 2016, in base alle risorse disponibili, potrà essere decisa un’ulteriore proroga.

 

 

Personale del comparto difesa, soccorso e sicurezza

Si possono pensionare con 57 anni e 7 mesi di età, più 35 anni di contributi, i lavoratori appartenenti a:

 

– Esercito;

– Marina;

– Aeronautica;

– Carabinieri;

– Polizia di Stato;

– Corpo forestale dello Stato;

– Polizia penitenziaria;

– Guarda di Finanza;

– Vigili del Fuoco.

 

Anche in questo caso, è applicata una finestra di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Il calcolo della pensione avviene col metodo:

 

retributivo sino al 31 dicembre 2011, poi contributivo, per chi possiede più di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;

 

retributivo sino al 31 dicembre 1995, poi contributivo, per chi possiede meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.

 

I lavoratori del comparto difesa, soccorso e sicurezza, inoltre, possono pensionarsi a prescindere dal requisito di età, se possiedono almeno 40 anni e 7 mesi di contributi: in questo caso, la finestra applicata è di 15 mesi.

 

 

Pensione anticipata

La nuova pensione anticipata, introdotta dalla Legge Fornero, consente di pensionarsi a prescindere dall’età, se si possiedono, nel 2016:

 

– almeno 41 anni e 10 mesi di contributi, per le donne;

– almeno 42 anni e 10 mesi di contributi, per gli uomini.

 

Stante la severità del requisito contributivo, però, è assai difficile pensionarsi a 57 anni. In base all’ammontare di contributi richiesto, in pratica, si potrebbero pensionare a 57 anni:

– le donne che hanno iniziato a lavorare a 15 anni e 2 mesi, senza interruzioni;

– gli uomini che hanno iniziato a lavorare a 14 anni e 2 mesi, senza interruzioni.

 

La legge non prevede alcuno sconto per i lavoratori precoci: possono essere però riconosciuti dei contributi figurativi aggiuntivi per chi ha un’invalidità superiore al 74%, nella misura di 2 mesi aggiuntivi l’anno, sino ad un massimo di 5 anni.

 

 

Pensione anticipata per invalidità

Le donne (escluse le dipendenti pubbliche) con almeno 20 anni di contributi (15 per chi è beneficiaria della Deroga Amato), ed un’invalidità superiore all’80%, possono pensionarsi anche prima dei 57 anni di età, e precisamente a 55 anni e 7 mesi (per gli uomini il requisito è invece 60 anni e 7 mesi). È applicata una finestra di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Per i ciechi, il requisito di età è pari a 55 anni e 7 mesi per gli uomini, ed a 50 anni e 7 mesi per le donne.

 

 

Totalizzazione

La totalizzazione consente di pensionarsi sommando gratuitamente la contribuzione versata in casse diverse.

Oltre alla pensione di vecchiaia, la totalizzazione dà la possibilità di raggiungere la pensione di anzianità con 40 anni e 7 mesi di contributi; è dunque possibile pensionarsi a 57 anni di età per chi ha iniziato a lavorare a 16 anni e 5 mesi, se non vi sono interruzioni nella contribuzione. Deve essere però applicata una finestra di attesa pari a 15 mesi.


[1] D.L. 201/2011.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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