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Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2016

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Lo sai che? Tubature rotte: il risarcimento del danno

> Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2016

Perdite nelle condutture e responsabilità per i danni. Assicurazione fabbricati ed indennizzo. Criteri di ripartizione delle spese di riparazione e del diritto al rimborso.

 

Il trascorrere degli anni incide negativamente sull’efficienza e la solidità delle tubature all’interno dei nostri appartamenti e dei muri condominiali. Non è infrequente, quindi, l’ipotesi in cui si verifica una rottura della conduttura, con la successiva perdita di liquido.

La circostanza descritta comporta inevitabili conseguenze : danni agli appartamenti circostanti e la necessità di procedere alla riparazione degli stessi ed al ripristino della tubatura danneggiatasi.

A questo punto chi paga? Andiamo per ordine.

È utile un’assicurazione condominiale che copre i danni nel condominio?

Altroché se è utile. Spesso, soprattutto nell’ambito di un condominio di piccole dimensioni, la difficoltà di mettersi d’accordo, unita con l’esigenza, più o meno condivisibile, di risparmiare sulle quote condominiali, conduce alla scelta sbagliata di non avvalersi di un’adeguata copertura assicurativa.

A mio parere è un errore, poiché il danno da infiltrazioni è sempre dietro l’angolo e, quando è provocato da una tubatura condominiale, finisce per gravare su tutti i condomini, in proporzione al valore millesimale dei nostri appartamenti.

Inoltre, la cosiddetta polizza civile fabbricati, copre, ad esempio, anche i danni da caduta del cornicione. Piccoli frammenti dello stesso, infatti, dopo qualche anno e in virtù della costante esposizione ai mutevoli fattori atmosferici, si possono staccare, andando a danneggiare le auto sottostanti parcheggiate, se non addirittura una persona di passaggio.

Valutate, pertanto, con attenzione, quali sono i vantaggi e gli svantaggi della presenza, o meno, di una copertura assicurativa riguardante il vostro palazzo.

Se la tubatura rotta è di proprietà privata, chi paga ?

Incominciamo col dire che esiste una presunzione di proprietà delle condutture, basata sulla localizzazione delle stesse : in altri termini, se il tubo rotto si trova all’interno del vostro appartamento, si ritiene sia di vostra proprietà, e pertanto sarete tenuti a risarcire i danni provocati agli appartamenti interessati dalla perdita o alle strutture condominiali eventualmente danneggiate.

Ovviamente, la presenza di una copertura assicurativa nel vostro fabbricato, potrebbe essere molto utile in tal caso, ove preveda, come in genere avviene, l’indennizzo.

Se la tubatura rotta è di mia proprietà privata, come mi conviene procedere?

Ebbene, avvisate subito l’amministratore e provvedete, altrettanto immediatamente, alla riparazione del tubo, impedendo che lo stesso possa continuare a perdere.

Dopodiché, per quanto riguarda i danni provocati, ad esempio, all’appartamento sottostante, resistete alle lamentele del vostro vicino e richiedete subito, l’intervento dell’assicurazione se presente.

Questa, valutati i danni verificatisi, provvederà al rimborso degli stessi. Ove mai l’importo riconosciuto dall’assicurazione dovesse essere inferiore alla cifra effettivamente necessaria per la riparazione complessiva, la differenza sarà ad esclusivo carico del proprietario del tubo.

Posso riparare il danno provocato dal tubo di mia proprietà e poi incassare l’indennizzo dell’assicurazione?

Perché no. Spesso, il proprietario responsabile provvede alla riparazione della condutture ed al ripristino della muratura danneggiata degli appartamenti circostanti senza attendere alcun indennizzo.

In questo caso, l’assicurazione, intervenuta successivamente, valutato il fatto accaduto (abbiate l’accorgimento di certificare il tutto, con le foto dei danni, prima della riparazione, e le fatture dei vari interventi), potrà rimborsare, magari anche solo in parte, gli importi versati.

Attenzione, però. In realtà, nel caso descritto, il diritto al rimborso assicurativo spetta al proprietario dell’appartamento danneggiato (tecnicamente detto terzo). Quindi, in teoria, questi da un lato potrebbe vedersi riparare subito il danno dal responsabile e dall’altro richiedere ed ottenere l’indennizzo all’assicurazione: secondo una recente pronuncia della Cassazione, egli avrebbe anche diritto a trattenerselo [1].

Pertanto, abbiate cura di concordare per iscritto, col vicino danneggiato, che, se provvedete alla riparazione immediata del tutto, sarete poi voi ad incassare il rimborso previsto dall’assicurazione.

note

[1] Cass. sent. n. 18878/2015 del 27.09.2015.

Autore immagine: 123rf com

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