Come fare una visura catastale online
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21 Feb 2016
 
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Come fare una visura catastale online

Come scoprire a chi è intestato un immobile attraverso una visura su internet.

 

La visura ipocatastale serve per sapere a chi è intestata la proprietà di un immobile e se su tale immobile vi sono ipoteche, pignoramenti o azioni giudiziali in corso sulla proprietà.

 

È possibile effettuare una visura online, ossia tramite computer connesso a internet, in modalità completamente gratuita e, quindi, senza dover pagare alcunché. Tale ispezione si può fare non solo per le visure in catasto ma anche per la Conservatoria dei Registri immobiliari.

A differenza del Catasto infatti, che rilascia esclusivamente certificati riportanti i dati identificativi di un immobile ai fini di classificazione fiscale, la Conservatoria invece registra tutti gli atti di trasferimento immobiliari nonché di costituzione di ipoteca o altri gravami come pignoramenti e sequestri organizzati per persona e rilascia, su richiesta, certificati che attestano la piena efficacia verso chiunque di un determinato atto immobiliare.

In Catasto sarà quindi possibile chiedere visure solo degli immobili di cui il richiedente è intestatario, mentre in Conservatoria potranno essere chieste ispezioni riguardanti soltanto gli atti in cui compaiono il richiedente e gli immobili di cui quest’ultimo è intestatario presso il Catasto.

 

È comunque necessario conoscere i dati catastali dell’immobile ossia foglio, particella e subalterno (per i fabbricati), o solamente foglio e mappale (per i terreni).

 

Se invece si vuol procedere in base a una persona fisica, per sapere quali beni sono intestati a quest’ultima, è necessario conoscere nome, cognome e codice fiscale del soggetto interessato. Se l’intestatario è, invece, una persona giuridica, si devono conoscere denominazione, codice fiscale e partita IVA dell’impresa.

 

In tutti e tre i casi, è importante specificare provincia, comune, e Conservatoria di interesse, per rendere univoca la ricerca.

 

 

Come effettuare una visura catastale da internet

Tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile accedere alla pagina dove è possibile cliccare sul collegamento “Visure catastali

 

I servizi disponibili sono i seguenti:

 

 

Certificato catastale

Il certificato catastale è il documento ufficiale che rappresenta i contenuti riportati negli atti catastali e nella ulteriore documentazione presente negli archivi dell’Agenzia.

Il certificato può riguardare:

– i dati identificativi e reddituali di terreni e fabbricati

– i dati anagrafici delle persone fisiche o giuridiche intestatarie dei beni immobili

– i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie)

– copia di tipi di frazionamento

– copia di elaborati planimetrici

– copia di monografie di punti trigonometrici catastali

– copie di interi fogli di mappa del catasto terreni.

 

Il certificato catastale viene rilasciato dagli Uffici provinciali – Territorio, con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome.

Se il certificato riguarda atti meccanizzati, cioè documenti già inseriti nella banca dati dell’Agenzia, è possibile richiederlo presso qualsiasi Ufficio provinciale. Il rilascio avviene nello stesso giorno della richiesta.

Invece, se la richiesta è relativa ad atti non meccanizzati, la stessa può essere presentata esclusivamente presso l’Ufficio provinciale competente per territorio.

 

Costi del servizio: Il rilascio dei certificati catastali prevede il pagamento dei tributi speciali catastali e dell’imposta di bollo.

Per ogni certificato, copia o estratto si versano 16 euro.

Per i certificati richiesti dai privati per comprovare la situazione generale reddituale e patrimoniale ai fini della legislazione sul lavoro, previdenziale e di quella sulla pubblica istruzione, è dovuto il diritto fisso di 4 euro.

 

 

Certificato ipotecario e rilascio di copia

Il certificato ipotecario è il documento rilasciato dal conservatore dei registri immobiliari che contiene la copia conforme delle trascrizioni/iscrizioni/annotazioni o l’attestazione che non ve ne è alcuna.

Il certificato ipotecario generale comprende le copie di tutte le note che risultano dall’ispezione cartacea e/o telematica nelle quali è presente il soggetto per il quale è richiesto; il certificato ipotecario speciale, invece, contiene le copie delle note relative a un soggetto limitatamente a uno o più immobili specificati.

Il certificato, generale o speciale, è richiesto presso i Reparti Servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali – Territorio, per esempio, nelle procedure di assegnazione di case popolari o di pignoramento ed esproprio.

E’ anche possibile ottenere la copia di tutte le note e dei soli titoli che sono depositati presso l’ufficio in originale o i cui originali sono depositati negli atti di un notaio o in un pubblico archivio fuori della circoscrizione del tribunale nella quale ha sede l’ufficio.

 

Costi del servizio: Per il rilascio dei certificati o delle copie l’utente deve corrispondere le tasse previste dalla tabella tasse ipotecarie – pdf.

Per ogni certificato riguardante una sola persona, al momento della richiesta, devono essere versati 30 euro a titolo di tassa ipotecaria. Questo importo è dovuto una volta sola se il certificato riguarda cumulativamente i membri di un unico nucleo familiare (padre, madre e figli, oppure entrambi i coniugi).

Per ogni nota esaminata dall’ufficio, anche se non compresa nel certificato, e fino a un massimo di 1000, sono dovuti 2 euro. Eventuali ulteriori note non sono conteggiate.

Per ogni copia di nota o titolo all’atto della richiesta sono dovuti 10 euro.

Il modello di richiesta deve essere corredato da marca da bollo, a meno che il bollo non venga riscosso in modo virtuale.

L’eventuale imposta di bollo viene applicata secondo la normativa vigente.

 

 

Consultazione banche dati – Sister

Le Istituzioni pubbliche possono consultare per via telematica le banche dati per effettuare visure e ricerche catastali e ispezioni ipotecarie.

Per la consultazione dei dati online è possibile utilizzare Sister, la piattaforma tecnologica a cui si accede con la stipula di una convenzione con l’Agenzia.

 

 

Consultazione banche dati – Sister (Professionisti e privati)

I professionisti e altri soggetti privati possono consultare per via telematica le banche dati per effettuare visure e ricerche catastali e ispezioni ipotecarie.

Per la consultazione dei dati online è possibile utilizzare Sister, la piattaforma tecnologica a cui si accede con la stipula di una convenzione con l’Agenzia.

L’Agenzia stipula con ciascun Ente una sola convenzione per ciascuna tipologia di accesso. La struttura firmataria ha l’onere di gestire gli utenti appartenenti all’Ente per il tramite delle figure di riferimento individuate al proprio interno.

Si fa presente che:

– con le Convenzioni di Consultazione non sono ordinariamente disponibili le immagini planimetriche

– l’accesso alle planimetrie catastali per via telematica è consentito ai professionisti e ai pubblici ufficiali abilitati su Sister ai servizi di “Presentazione Documenti”, per l’aggiornamento degli atti catastali e su mandato dei titolari di diritti reali sull’immobile.

 

 

Consultazione personale

E’ possibile consultare, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, la banca dati catastale e ipotecaria relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

Il servizio permette, alle sole persone fisiche registrate ai servizi telematici Entratel e Fisconline, di consultare telematicamente la banca dati catastale e ipotecaria, a titolo gratuito ed in esenzione da tributi, relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

 

La ricerca viene eseguita a livello nazionale con esclusione delle province autonome di Trento e Bolzano, i cui archivi catastali ed ipotecari non sono gestiti dall’Agenzia. Per quanto riguarda le ricerche ipotecarie l’esclusione è estesa anche alle province di Trieste e Gorizia e alle altre zone nelle quali vige il sistema del libro fondiario.

L’accesso alle informazioni avverrà esclusivamente in base al codice fiscale del soggetto richiedente. Risultato della ricerca è la lista delle province in cui si trovano i beni di cui risulta all’attualità “intestatario catastale”. Selezionata la provincia e successivamente l’immobile interessato si possono ottenere:

 

– “Visura per immobile attuale” per l’unità immobiliare selezionata completa dei cointestati

 

– “Visura per immobile storica” per l’unità immobiliare selezionata senza la specifica dei cointestati

 

Visura della mappa” per la particella terreni selezionata

 

– “Visura planimetrica” per l’unità immobiliare urbana selezionata

 

– “Ispezione ipotecaria” per l’unità immobiliare selezionata e il soggetto: il risultato della ricerca è l’elenco delle formalità (trascrizioni, iscrizioni ed annotamenti) nel quale il soggetto compare a favore o contro relativamente all’immobile selezionato; da questo elenco è possibile consultare le singole note. Dall’elenco sono escluse le iscrizioni e le trascrizioni delle domande giudiziali, dei pignoramenti e dei sequestri eseguite “A favore” del richiedente e le annotazioni a queste correlate.

 

I documenti prodotti sono tutti in formato PDF e riportano nell’intestazione rispettivamente la frase “Visura telematica esente al titolare di diritti reali” o “Ispezione telematica esente al titolare di diritti reali”.

 

Ricordiamo, infine, che se si dovessero riscontrare degli errori nella banca dati catastale (per esempio, errata indicazione della persona a cui è intestato l’immobile, dati degli immobili errati, ecc.) è possibile utilizzare il servizio online di correzione “Contact center”.

 

 

Estratto mappa digitale

Il servizio estratto di mappa digitale è compreso nell’adesione al servizio gratuito di presentazione documenti, a cui si accede utilizzando la piattaforma Sister.

Dopo l’abilitazione alla presentazione telematica documenti, l’utente deve accedere a Sister e inviare tramite la piattaforma una richiesta, sottoscritta con firma digitale, contenente la specifica dichiarazione relativa all’incarico professionale ricevuto per l’accesso alla planimetria di un determinato immobile.

Ad eccezione delle esenzioni previste dalla legge, la richiesta di un estratto di mappa digitale prevede il versamento dei tributi speciali catastali e dell’imposta di bollo.

 

 

Interrogazione registro delle comunicazioni

Per richiedere la cancellazione semplificata di un’ipoteca, il creditore deve inviare una comunicazione di estinzione del debito al competente ufficio di pubblicità immobiliare dell’Agenzia – Servizio di pubblicità immobiliare. La comunicazione del creditore deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata esclusivamente per via telematica e, per assicurarle idonea pubblicità, è stato istituito il Registro delle comunicazioni. Il servizio Interrogazione del Registro delle comunicazioni, gratuito e disponibile presso gli uffici provinciali – Servizio di Pubblicità immobiliare, permette di conoscere lo stato di lavorazione della cancellazione di un’ipoteca. Alle informazioni si accede fornendo il codice fiscale del debitore.

Il servizio può essere richiesto, attraverso la presentazione del modulo di richiesta, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.30. Nell’ultimo giorno lavorativo del mese, l’orario è limitato alle ore 11.00.

L’ interrogazione del Registro delle comunicazioni può fornire i seguenti esiti

 

ipoteca cancellata: il procedimento si è concluso con la cancellazione dell’ipoteca

in lavorazione: la comunicazione è stata presa in carico dall’ufficio che la sta lavorando

 

non ricevibile: la comunicazione non è stata presa in carico dall’ufficio, perché mancano o sono errati i dati indispensabili per la cancellazione

 

non eseguibile: la cancellazione non può essere eseguita per ragioni di tipo giuridico (per esempio, il creditore ha chiesto la permanenza dell’ipoteca).

Il sistema non fornisce informazioni sullo stato delle comunicazioni scartate automaticamente in fase di trasmissione (per esempio, perché sottoscritte con firma digitale da soggetto non autorizzato).

 

 

Interrogazione stato pratica catastale

Il servizio consente di verificare lo stato delle pratiche catastali presentate presso gli uffici provinciali – Territorio.

Al momento della richiesta di un servizio presso l’ufficio, questo restituisce all’utente una ricevuta di pagamento dove sono riportati il numero di protocollo della pratica e un codice di riscontro, cioè un numero casuale assegnato dal sistema.

E’ possibile utilizzare questi dati per l’interrogazione telematica dello stato della pratica.

 

 

Ispezione ipotecaria

L’ispezione ipotecaria permette la consultazione dei registri, delle note e dei titoli depositati presso i Servizi di pubblicità immobiliare dell’Agenzia.

L’ispezione può riguardare ogni nominativo censito e viene richiesta presso gli uffici provinciali – Territorio con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome.

In alternativa è possibile utilizzare il servizio online, limitatamente alle informazioni archiviate in formato elettronico.

Con le ispezioni ipotecarie è possibile visionare informazioni riguardanti le tipologie di formalità presenti nella banca dati ipotecaria: le trascrizioni, le iscrizioni e le annotazioni.

 

Trascrizioni

In queste formalità, per lo più relative ad atti di trasferimento o costituzione di diritti su beni immobili, il soggetto referenziato nell’ispezione può comparire come parte “a favore” (per esempio, l’acquirente) o come parte “contro” (per esempio, il venditore). Mediante l’ispezione delle trascrizioni è possibile visionare anche quelle relative ad atti di costituzione di vincoli di vario genere (pignoramenti, sequestri, domande giudiziali).

 

Iscrizioni

L’ispezione delle iscrizioni consente la visione delle formalità relative alla costituzione di ipoteche su immobili derivanti, per esempio, da contratti di finanziamento.

 

Annotazioni

In questo caso si visionano quelle formalità che modificano precedenti trascrizioni, iscrizioni o annotazioni, come le cancellazioni di ipoteche e di pignoramenti.

 

Ispezione ipotecaria in ufficio

L’ispezione può essere richiesta presso gli sportelli degli uffici provinciali – Territorio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.30. Nell’ultimo giorno lavorativo del mese, dalle ore 8.00 alle ore 11.00. L’ispezione non può essere richiesta presso le sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome.

L’utente deve presentare allo sportello il modulo di richiesta di ispezione Modello 310. Gli utenti meno esperti possono utilizzare il Modello 310 – semplificato. I moduli sono disponibili anche in formato cartaceo presso gli uffici.

L’ispezione, solo per il periodo inerente la meccanizzazione degli uffici, può essere effettuata anche in ambiti circoscrizionali diversi da quello dell’ufficio dove viene presentata la richiesta (per esempio, è possibile recarsi presso l’ufficio provinciale – Territorio di Roma per richiedere una consultazione sui registri informatizzati dell’ufficio provinciale – Territorio di Napoli). La ricerca può essere fatta su qualsiasi circoscrizione del territorio nazionale, a esclusione delle province di Trento, Trieste, Bolzano, Gorizia e delle altre zone nelle quali vige il sistema tavolare.

 

Ispezione ipotecaria online

Con il servizio telematico “Consultazione personale” è possibile consultare la banca dati ipotecaria, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Per utilizzare il servizio è necessario essere registrati ai servizi telematici “Entratel/Fisconline”.

In alternativa, se il richiedente non è titolare neanche in parte dell’immobile, può utilizzare il servizio “Ispezione ipotecaria online”. E’ necessario, in questo caso, registrarsi ai servizi finanziari online di Poste Italiane S.p.A., che consentono di effettuare il pagamento dei tributi dovuti. Per ogni consultazione effettuata, il costo del servizio è maggiorato del 50% rispetto alla tariffa base applicata allo sportello. A decorrere dal 1° ottobre 2012 l’importo dovuto è ridotto del 10%. Per ogni nominativo oggetto della ricerca sono dovuti 9,45 euro. Se nell’elenco sintetico relativo al soggetto sono presenti più di 30 formalità, sono corrisposti ulteriori 4,73 euro per ogni gruppo di 15 formalità. Per ogni formalità consultata sono dovuti 5,40 euro. Poste Italiane applica commissioni variabili in relazione alla modalità di pagamento telematico scelta. Il servizio, limitato alle sole persone fisiche, è disponibile per ricerche su qualsiasi circoscrizione del territorio nazionale, a esclusione delle province di Trento, Trieste, Bolzano, Gorizia e delle altre zone nelle quali vige il sistema tavolare. Non può essere effettuata la ricerca di dati relativi a periodi precedenti l’informatizzazione di un ufficio.

 

Costi del servizio: Il servizio è gratuito se viene richiesto per beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento (ispezione ipotecaria personale).

Se, invece, il richiedente non è titolare, neanche in parte, dell’immobile per il servizio si applicano i tributi previsti dalla tabella tasse ipotecarie – pdf.

 

 

Planimetria catastale

La planimetria catastale è il disegno tecnico, di norma in scala 1:200, di un’unità immobiliare registrata in Catasto, da cui è possibile desumere, in conformità alle regole catastali, contorni, suddivisione e destinazione dei locali interni, dati metrici e altre informazioni.

La planimetria può essere richiesta gratuitamente dai titolari di diritti reali, risultanti in catasto, con le seguenti modalità:

presso gli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome

presso gli sportelli catastali decentrati attivati nelle sedi dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni e delle Associazioni di Comuni.

in modalità telematica tramite il servizio “Consultazione personale”. Per utilizzare l’applicazione bisogna essere registrati ad Entratel/Fisconline.

 

I professionisti e i pubblici ufficiali (abilitati su Sister ai servizi di “presentazione documenti”), per l’aggiornamento degli atti catastali e su mandato dei titolari di diritti reali sull’immobile, possono accedere telematicamente e in forma gratuita alle planimetrie di tutte le unità immobiliari urbane, con esclusione di quelle relative a:

 

– immobili censiti nelle categorie B/3 (prigioni e riformatori), D/5 (istituti di credito, di cambio e assicurazione), E/5 (fabbricati adibiti a fortificazioni e loro dipendenze)

 

– immobili, non censiti nelle categorie indicate nel punto precedente, che hanno la stessa destinazione d’uso obiettivi sensibili per la sicurezza dello Stato.

 

 

Visura catastale

La visura catastale è la consultazione degli atti e dei documenti catastali. In particolare, la visura permette di acquisire:

 

– i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati)

– i dati anagrafici delle persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili

– i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie)

– gli atti di aggiornamento catastale.

 

I titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento, possono chiedere la consultazione gratuita ed in esenzione dei tributi, per gli immobili di cui risultano titolari in catasto, con le seguenti modalità:

 

– presso gli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome

– presso gli sportelli catastali decentrati attivati nelle sedi dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni e delle Associazioni di Comuni

– in modalità telematica tramite il servizio “Consultazione personale”. Per utilizzare l’applicazione bisogna essere registrati a Entratel/Fisconline.

 

Chiunque può chiedere la consultazione, pagando i tributi speciali catastali, dei dati catastali inseriti nella banca dati informatica, relativi agli immobili presenti su tutto il territorio nazionale, con le seguenti modalità:

 

– presso qualsiasi Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome

– presso gli sportelli catastali decentrati attivati nelle sedi dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni, e delle Associazioni di Comuni

– in modalità telematica tramite Sister (previa abilitazione al servizio)

– presso uno degli uffici postali “Sportello Amico” abilitati al servizio (all’importo dei tributi speciali catastali occorre aggiungere quello relativo al pagamento del servizio, stabilito da Posteitaliane)

– tramite il servizio Certitel documenti catastali di Posteitaliane (all’importo dei tributi speciali catastali occorre aggiungere quello relativo al pagamento del servizio, stabilito da Posteitaliane)

 

La consultazione dei dati disponibili solo in formato cartaceo è possibile unicamente presso l’Ufficio Provinciale – Territorio competente con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano, nelle quali il servizio è gestito dalle rispettive Province autonome.

 

 

Superfici catastali degli immobili

A partire dal 9 novembre 2015, le visure delle unità urbane a destinazione ordinaria, iscritte in catasto e corredate di planimetria, contengono anche la superficie dell’immobile (calcolata sulla base di quanto stabilito dal Dpr 138/1998: “Regolamento per la revisione delle zone censuarie e delle tariffe d’estimo in esecuzione alla Legge 662/96”).

L’intestatario può richiedere di rettificare il dato sulla superficie catastale dell’immobile oppure, qualora questo dato non fosse presente negli archivi del Catasto, di inserirlo associandolo a una planimetria già esistente in banca dati.

La richiesta va effettuata utilizzando il modello pubblicato nella pagina “Modelli e istruzioni” di questa scheda informativa.

 

Consultazione personale online: A partire dal 31 marzo 2014 è disponibile il servizio telematico “Consultazione personale”: si tratta della consultazione della banca dati catastale e ipotecaria, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Per utilizzare il servizio è necessario essere registrati ai servizi telematici “Entratel/Fisconline”.


Autore immagine: 123rf com

 


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