Niente turno di lavoro la domenica se si salta la messa
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23 Feb 2016
 
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Redazione
 


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Niente turno di lavoro la domenica se si salta la messa

Eccessiva la sanzione inflitta dal datore di lavoro nei confronti del dipendente che non vuole lavorare la domenica per andare alla messa.

 

“Provvidenziale” – è il caso di dirlo – la fede del lavoratore verso i precetti dal cattolicesimo e, in particolare, il rispetto del terzo comandamento (“ricordati di santificare le feste”): nel caso, infatti, in cui il datore di lavoro gli ordini di lavorare la domenica e questi si rifiuti per partecipare alla santa messa, la sanzione del licenziamento (così come anche la sospensione dal servizio) è illegittima perché sproporzionata. È quanto chiarito dalla Cassazione in una recente sentenza [1].

 

Il lavoratore, nel rifiutarsi di coprire il turno domenicale, aveva dimostrato una buona volontà offrendosi di lavorare nei giorni successivi per compensare l’assenza. Nel caso di specie, peraltro, dopo sei giornate consecutive di lavoro, il dipendente aveva invocato anche il sacrosanto diritto al riposo settimanale [2].

 

È vero: il codice civile [4] impone al lavoratore di non conformarsi alle direttive importati dall’azienda. Tuttavia, secondo la Cassazione, non può ignorarsi il diritto dei dipendenti di astenersi dal lavoro il giorno di domenica, destinato alle pratiche religiose, che connota di particolare rilievo e giustificazione il rifiuto della prestazione proprio in quel giorno così particolare.

 

Nel giudizio sulla proporzione del licenziamento al comportamento concretamente tenuto dal dipendente non si può prescindere dal valutare l’atteggiamento da questi assunto prima e dopo la condotta contestata. Per cui l’assenza di precedenti sanzioni disciplinari e un comportamento da sempre integerrimo impediscono la possibilità che il licenziamento possa piombare, dall’oggi al domani, alla prima violazione delle direttive del datore di lavoro.

 

Bisogna sempre considerare anche l’intensità della violazione commessa. I giudici hanno inteso valorizzare la precedente richiesta del dipendente di non essere assegnato a turni domenicali per motivi religiosi (esercizio del diritto di culto): una motivazione ritenuta plausibile.


[1] Cass. sent. n. 3416/2016 del 22.02.2016.

[2] Art. 9 d.lgs. n. 66/2003.

[3] Art. 2104 cod. civ.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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