Cane sull’autostrada: risarcisce l’ANAS
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24 Feb 2016
 
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Cane sull’autostrada: risarcisce l’ANAS

Per il cane abbandonato dal padrone sulla piazzola dell’autostrada risponde comunque il gestore della strada in quanto custode.

 

Nel caso di l’incidente in autostrada dovuto ad un cane che abbia attraversato all’improvviso, parandosi sul più bello davanti alla macchina, tutti i danni devono essere risarciti dall’Anas, in quanto custode dell’autostrada stessa. E ciò anche se, non lontano dal luogo del sinistro, vi siano due piazzole di sosta che potrebbero far pensare che l’animale sia stato abbandonato lì da uno sconsiderato padrone e che, pertanto, di ciò l’Ente autostrade potrebbe non averne alcuna colpa. È quanto chiarito dal Tribunale di Udine [1].

 

 

Il codice civile stabilisce una responsabilità oggettiva in capo al custode dell’autostrada per tutti i danni arrecati a terzi [2], salvo che dimostri il caso fortuito. Il che, in termini pratici, significa che il custode – in questo caso, trattandosi di autostrada, l’Anas – deve risarcire anche se non ha alcuna colpa per l’evento, tranne se il fatto si è verificato per una ragione che non poteva essere né prevista, né comunque evitata usando l’ordinaria diligenza. Di norma, il caso fortuito potrebbe essere costituito dalla condotta addebitabile a un terzo soggetto come, per esempio, la dimostrazione che il cane è stato lasciato in mezzo alla strada dall’ex titolare.

 

Ma attenzione: l’ente autostrade deve evitare, a monte, che animali selvatici o randagi possano transitare in mezzo alla strada, prevedendo delle apposite recinzioni e facendo sì che le stesse siano tenute in buon stato di manutenzione. Per cui se da una di queste barriere si apre un pertugio, dal quale potrebbe essere filtrato il cane, allora anche la presenza di un’area di sosta non serve a escludere la responsabilità dell’Anas. E questo perché ben potrebbe essere che il quadrupede sia sbucato all’improvviso dalla vegetazione attorno.

 

Quindi, solo dimostrando che non vi siano buchi nella recinzione attorno alle carreggiate l’ente gestore dell’autostrada può evitare di pagare il risarcimento del danno.

 

Il cane investito è davvero randagio o no? Per evitare di pagare, l’Anas dovrebbe dare, anche per presunzioni, la prova dell’abbandono di Fido su una delle piazzole vicine al luogo del sinistro. In effetti il cane non ha microchip, anche se ben potrebbe essere stato abbandonato da un padrone che non rispetta la legge o da uno straniero. Eppure, per avvalorare tale tesi, è necessario fornire la prova che ai lati dell’infrastruttura non vi siano buchi abbastanza larghi nella rete perché vi passi un animale.


[1] Trib. Udine, sent. n. 103 del 29.01.2016.

[2] Art. 2051 cod. civ.

 


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