Concorso scuola 2016: pubblicati i bandi in Gazzetta Ufficiale
Bandi-Concorsi
26 Feb 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Concorso scuola 2016: pubblicati i bandi in Gazzetta Ufficiale

Pubblicati i tre bandi del concorso docenti nella Gazzetta Ufficiale di oggi: la scheda completa del concorso.

 

Dopo un’estenuante attesa, sono stati finalmente pubblicati i tre bandi del maxi concorso scuola, per l’assunzione di 63.712 insegnanti. I bandi sarebbero dovuti essere pubblicati già dallo scorso dicembre, ma il Miur ha preferito completare la riforma delle nuove classi di concorso, ridotte a 116, dalle originarie 168.

Il concorso ha tempistiche molto serrate, ma la data delle prove sarà  pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale – concorsi ed esami, del 12 aprile 2016.
Della pubblicazione del suddetto avviso sarà data comunicazione anche sulla rete intranet e sul sito internet (www.istruzione.it)

Confermate le ultime anticipazioni sui quesiti in lingua straniera: i quesiti saranno due ed a risposta multipla, non a risposta aperta come gli altri; inoltre, verteranno sulla sola comprensione della lingua. La lingua straniera, per la generalità dei docenti, è a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, ed il livello di conoscenza richiesto è pari al B2. Per la scuola primaria è richiesta la conoscenza dell’inglese a livello B2.

 

Ma le novità non terminano qui: sempre in merito alla prova scritta, è stato confermato che, per le classi di concorso articolate in più insegnamenti, sono previsti più scritti; ad esempio, per insegnare italiano, latino e greco al liceo classico, il candidato deve superare lo scritto di italiano, di latino e di greco, in parallelo a quanto previsto nel concorsone del 2012.

 

Le immissioni in ruolo sono previste dal 1° settembre.

 

Vediamo ora la scheda aggiornata del concorso.

 

 

Concorso docenti 2016: posti e suddivisione

Tramite i tre bandi di concorso (scuola dell’infanzia e primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado, sostegno) saranno assunti 63.712 insegnanti, così suddivisi:

 

– 52.828 docenti comuni;

– 5.766 insegnanti di sostegno;

– 5.118 posti di potenziamento.

 

I posti disponibili nei 3 bandi sono divisi, tra gradi d’istruzione, in questo modo:

 

scuola dell’infanzia: 7237 posti (6933 comuni e 304 di sostegno);

 

scuola primaria: 21098 posti (17.299 comuni e 3.799 di sostegno);

 

scuola secondaria di I grado: 16.616 posti (15.641 comuni e 975 di sostegno);

 

scuola secondaria di secondo grado: 18.255 posti (17.232 comuni e 1023 di sostegno);

Classe A023 (italiano per discenti stranieri): 506 posti.

 

 

Suddivisione posti per regioni

Di seguito, i posti disponibili per ciascuna regione:

 

– Lombardia: 11.176 posti;

– Marche: 1585 posti;

– Lazio: 5987 posti;

– Veneto: 5693 posti;

– Umbria: 820;

– Piemonte: 5567 posti;

– Puglia: 3860 posti;

– Sardegna: 1878 posti;

– Sicilia: 4.109 posti;

– Toscana: 4648 posti;

– Abruzzo: 1304 posti;

– Basilicata: 665 posti;

– Calabria: 2360 posti;

– Campania: 6413 posti;

– Emilia Romagna: 4033 posti;

– Friuli Venezia Giulia: 1531 posti;

– Liguria: 1773 posti;

 

 

Posti per macroaree disciplinari

Il maggior numero dei posti è disponibile nella macroarea Discipline letterarie, storia e geografia, con 9.368 posti; segue Matematica, scienze e fisica, con 5541 posti. 3.221 posti sono previsti per l’insegnamento della lingua straniera, e 1.460 posti per le discipline scientifiche e tecnologiche.

 

 

Concorso docenti 2016: chi può candidarsi

Le previsioni dei bandi confermano, in merito alla possibilità di candidarsi, la Legge sulla Buona Scuola [1]: possono dunque fare domanda di concorso i soli abilitati all’insegnamento, cioè chi ha conseguito l’abilitazione grazie ai tirocini formativi attivi (TFA), ai percorsi abilitanti speciali (PAS) o alle vecchie scuole di specializzazione (Ssis). Per il sostegno è necessario il titolo di specializzazione specifico.

 

Nella scuola dell’infanzia e nella primaria sono ammessi coloro che possiedono un titolo abilitativo utile ad insegnare (ossia il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2000/2001, la laurea in scienze della formazione primaria, le sessioni riservate di abilitazione ed i concorsi per titoli ed esami indetti antecedentemente al DDG 82/2012).

 

 

Concorso docenti 2016: valutazione titoli

La valutazione dei titoli influirà sino a un massimo di 20 punti (su 100); saranno considerati:

 

– la frequenza di tirocini abilitanti;

 

– i dottorati di ricerca;

 

– il precedente servizio (0,7 punti per ogni anno di servizio, purché non inferiore a 180 giorni continuativi trascorsi in classe);

 

– l’abilitazione in base al voto (per un massimo di 5 punti );

 

– 5 punti bonus per le abilitazioni con selezione;

 

– le certificazioni internazionali sulla conoscenza delle lingue straniere.

.

 

 

Concorso docenti 2016: prova scritta

È stata eliminata la verifica preselettiva, che sarebbe dovuta essere svolta solo per la sola scuola dell’infanzia e primaria.

 

La prova scritta prevede l’assegnazione di un massimo di 40 punti, e saranno necessari almeno 28 punti per superarla.

 

La prova sarà computerizzata, avrà una durata complessiva di 150 minuti, ed un totale di 8 domande, di cui 2, come abbiamo detto in lingua straniera (con 5 sotto-quesiti a risposta multipla), a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo; i due quesiti in lingua saranno a risposta chiusa, verteranno sulla comprensione della lingua, e richiederanno una conoscenza di livello almeno pari al B2.

Per la scuola primaria, come già accennato, è obbligatoria la lingua inglese.

 

Per il sostegno, i quesiti a risposta aperta saranno finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure d’inclusione scolastica degli alunni disabili.

 

La prova pratica di laboratorio (per determinate classi di concorso) si baserà sugli specifici programmi della classe in questione, reperibili nel decreto istitutivo delle nuove classi di concorso, all’interno dell’allegato A.

 

Come già esposto, per le classi di concorso che prevedono l’insegnamento di più materie, dovrà essere svolto uno scritto per ogni materia.

 

 

Concorso docenti 2016: prova orale

La prova orale consisterà in una lezione simulata della durata complessiva di 35 minuti, con l’aggiunta di un colloquio di 10 minuti con la commissione, volto a esporre le scelte didattiche, contenutistiche e metodologiche; la prova sarà utile anche alla verifica della conoscenza della lingua straniera.

 

Potrà essere assegnato un massimo di 40 punti.

 

Nell’ultima prova, oltre alla valutazione dei contenuti disciplinari di insegnamento e della padronanza delle discipline, la commissione verificherà la capacità di trasmissione e progettazione didattica, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche.

 

Per il sostegno, la prova orale valuterà le competenze del candidato nelle attività di supporto agli alunni disabili.

 

La prova orale dovrà essere effettuata entro luglio, per permettere l’immissione in ruolo entro il 1° settembre, ma il diario delle prove, come già detto, sarà reso noto solo il 12 aprile.

 

 

Come fare domanda

Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve scegliere una sola regione.
Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto il pagamento di un diritto di segreteria pari ad euro 10,00 (dieci) per ogni procedura concorsuale per la quale si concorre.

 

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 ROMA SUCCURSALE, IBAN: IT 28S01000 03245 348 0 13 2410 00 Causale: «regione – procedura concorsuale/posto comune – nome e cognome – codice fiscale del candidato» e dichiarato al momento della presentazione della domanda tramite il sistema POLIS.

 

Il candidato in possesso dei requisiti può concorrere per ciascuna delle procedure del bando presentando, per la regione prescelta, un’unica istanza con l’indicazione delle procedure concorsuali per cui intende concorrere. I candidati aventi titolo a partecipare anche alle procedure concorsuali per più bandi possono presentare istanza di partecipazione per regioni diverse.

 

I candidati devono presentare la domanda di partecipazione alla procedura concorsuale esclusivamente, attraverso istanza POLIS, presso il sito del MIUR. Le istanze possono essere presentate a partire dalle ore 8,00 del 29 febbraio 2016 e fino alle ore 14,00 del 30 marzo 2016.

 

Nella domanda vanno indicati:

 

a) il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo il cognome di nascita);

 

b) la data, il luogo di nascita, la residenza e il codice fiscale;

 

c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero della cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea ovvero dichiarazione attestante le condizioni di cui all’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;

 

d) il comune nelle cui liste elettorali si è iscritti ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

 

e) dl’idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni proprie del docente;

 

f) le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l’esclusione dal concorso;

 

g) l’assenza di destituzione o dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di licenziamento da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In caso contrario il candidato deve indicare la causa di risoluzione del rapporto d’impiego;

 

h) il possesso di titoli di preferenza. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;

 

i) l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico, nonchè il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative al concorso. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente le variazioni tramite sistema POLIS;

 

j) gli ausili necessari, per il portatore di handicap;

 

k) la procedura concorsuale per la/e quale/i si intende concorrere;

 

l) il titolo di abilitazione all’insegnamento posseduto, con l’esatta indicazione dell’Istituzione che lo
ha rilasciato, dell’anno scolastico ovvero accademico in cui e’ stato conseguito, del voto riportato. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, devono essere  indicati obbligatoriamente gli estremi del provvedimento del Ministero di riconoscimento dell’equipollenza del titolo medesimo;

 

m) la lingua straniera prescelta tra le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo per la procedura inerente la scuola dell’infanzia e secondaria,. Per la scuola primaria la lingua straniera è obbligatoriamente la lingua inglese;

 

n) i titoli valutabili ai sensi della tabella allegata al decreto del Ministro n. 94 del 23 febbraio 2016;

 

o) il consenso al trattamento dei dati personali;

 

p) il possesso di titoli previsti dall’art. 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.


[1] L. 107/2015.

[2] Nota USR Veneto 06/08/2014.

 


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