Come diventare insegnante?
Lo sai che?
26 Feb 2016
 
L'autore
Rossella Blaiotta
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Come diventare insegnante?

I passi e i titoli da avere per insegnare nelle scuole dell’infanzia, elementari, medie e scuole superiori, TFA e graduatorie.

 

Coloro che decidono di intraprendere una carriera nell’insegnamento devono seguire determinate tappe obbligate al fine di ottenere la qualifica e le opportune abilitazioni.

 Il percorso di studi da seguire per diventare insegnante si distingue a seconda delle scuole di destinazione.

 

 

Scuole dell’infanzia e scuole elementari

Coloro che si sono diplomati presso un istituto magistrale, entro e non oltre l’anno scolastico 2001, dispongono automaticamente dell’abilitazione per potere accedere alle graduatorie predisposte dal Ministero dell’Istruzione. Per tutti gli altri, invece, a far data dal 2001, l’accesso all’insegnamento è vincolato alla frequenza e al raggiungimento della laurea presso le facoltà universitarie di scienze della formazione primaria o scienze dell’educazione che, in seguito ad un periodo di tirocinio, svolto durante il corso di studi, conferiscono il titolo di abilitazione all’insegnamento, necessario per partecipare ai concorsi indetti.

 

 

Scuole medie e scuole superiori

Per diventare insegnanti in questi istituti scolastici occorre innanzitutto essere laureati in diverse materie, quali ad esempio lettere moderne, lettere classiche, lingue e materie scientifiche, conseguendo il numero di crediti, attraverso gli esami universitari, stabiliti dal Ministero dell’Istruzione (MIUR) e consultabili online sul sito. Secondariamente, è fondamentale ottenere l’abilitazione, mediante i corsi TFA, requisito indispensabile per accedere ai concorsi indetti dal Ministero.

 

 

TFA

Per TFA, precedentemente indicato come SSIS, si intende il Tirocinio Formativo Attivo che si svolge annualmente presso le università italiane al fine di conseguire l’abilitazione all’insegnamento, per ciascun ambito è previsto un tirocinio apposito.

Trattandosi di un corso universitario a tutti gli effetti, implica il versamento delle tasse che, a seconda dell’area geografica, oscillano da un minimo di € 1.000 sino ad un massimo di € 3.000, a seconda anche della propria situazione economico-patrimoniale che viene indicata all’atto dell’iscrizione. Tali corsi hanno una durata di 1500 ore, con 60 crediti universitari. L’accesso al TFA non è libero ma è subordinato ad un test d’ingresso consistente in tre prove: test a risposta multipla, prova scritta e prova orale.

Alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione al TFA, il MIUR comunica per ciascuna regione il numero di posti e le modalità di svolgimento, consultabili anche online sul sito.

Al termine di questo percorso formativo, in seguito ad un esame finale, si consegue il titolo di abilitazione all’insegnamento nella relativa classe di abilitazione e punteggio.

 

 

Graduatorie di 1°, 2°, 3° fascia di insegnamento

Sia per le scuole dell’infanzia ed elementari che per le scuole medie e superiori, vengono predisposte delle graduatorie nazionali in cui vengono inseriti gli aventi diritto a seconda del punteggio presentato.

All’interno della 1^ e della 2^ fascia vengono inseriti gli insegnanti muniti di abilitazione con i punteggi elevati e medi.

Nella 3^ fascia invece vengono iscritti, ogni tre anni, i laureati privi del titolo di abilitazione i quali, per accedere alle supplenze possono indicare solamente 10 scuole per provincia.

 

Nell’ipotesi in cui un laureato non riesca ad accedere, per motivi di tempistica, nemmeno alla 3^ fascia, può compilare una domanda di messa a disposizione, con la quale si manifesta la propria disponibilità ad effettuare delle supplenze, da inviare, via posta elettronica certificata (Pec) o a mezzo raccomandata a/r, alle scuole di interesse, è consigliabile selezionare delle regioni del nord in quanto si ha maggiore probabilità di essere contattati, che qui si allega.

 


 

 

DOMANDA DI MESSA A DISPOSIZIONE

FINALIZZATA ALLA STIPULA DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO

 

Al Dirigente Scolastico

(Indirizzo scuola)

 

Oggetto: domanda di messa a disposizione per supplenze di docente per l’a.s. ___

 

Il/la sottoscritt _______________, CF _____________________;

Nato/a a ___________________ Prov. __, il ___________, residente

a _________________, in via __________________;

Tel:____________________( fisso e mobile),

e-mail:_____________________,

presenta domanda di messa a disposizione in caso di esaurimento delle graduatorie d’istituto per le seguenti tipologie di posto e/o classi di concorso:

 

– per le seguenti classi di concorso della scuola ______________ (elementare, media, ecc)

A tale scopo, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, così come modificato e integrato dall’art. 15 della Legge 16/1/2003 n. 3;

dichiara sotto la propria responsabilità

– di essere cittadino/a italiano/a;

– di godere dei diritti civili e politici;

– di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della normativa vigente;

– di non essere sottoposto a procedimenti penali;

– di possedere il seguente titolo di studio: _______________(laurea) presso Università ________________; e che nel proprio piano di studio sono stati superati i seguenti esami necessari per accedere alla seguente classe di concorso della scuola ____________: ___________(crediti universitari – CFU).

 

In fede

Luogo, data,                                                                          Firma


Autore immagine: 123rf com

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti