Le organizzazioni di volontariato
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4 Mar 2016
 
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Le organizzazioni di volontariato

Definizioni e natura giuridica di organizzazioni di volontariato e ONLUS.

 

Nella definizione della legge-quadro sul volontariato, L. 11 agosto 1991, n. 266, è considerato organizzazione di volontariato, ogni organismo liberamente costituito al fine di svolgere attività di volontariato, che si avvalga in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti (art. 3). Ne sono caratteri distintivi:

 

— l’attività svolta in modo personale, spontaneo e gratuito;

— l’assenza di scopo di lucro;

— i fini di solidarietà.

 

Le organizzazioni di volontariato possono assumere qualunque forma giuridica, ma la legge prevede un contenuto obbligatorio dell’accordo di base, nonché un obbligo di formazione del bilancio.

 

L’organizzazione può accedere a contributi pubblici, stipulare convenzioni e beneficiare di agevolazioni fiscali: queste prerogative sono subordinate all’iscrizione nei registri generali delle organizzazioni di volontariato, tenuti dalle Regioni e dalle Province autonome.

 

Le risorse economiche sono ricavate dai contributi degli aderenti, dei privati, dello Stato o altri enti pubblici, di organismi internazionali etc.

 

 

Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Per ONLUS non s’intende una nuova figura associativa, ma una qualifica che una fondazione, un comitato, una associazione o un’altra organizzazione può assumere se ricorrono le condizioni indicate nel decreto. Le ONLUS costituiscono, dunque, un’autonoma categoria di enti solo ai fini fiscali essendo destinatarie di una disciplina tributaria di favore.

 

Possono assumere tale qualifica gli enti che perseguono esclusivamente finalità di solidarietà sociale e che svolgono attività in uno o più dei settori indicati dall’art. 10 del D.Lgs. 4-12-1997, n. 460 (assistenza, beneficenza, istruzione etc.).

 

Per finalità di solidarietà sociale si intende che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative all’attività dell’associazione sono effettuate o a favore di propri soci, associati o partecipanti o nei settori dell’assistenza sociale, beneficenza, tutela del patrimonio artistico etc.

 

Alcuni soggetti sono considerati automaticamente ONLUS; si tratta degli organismi di volontariato, delle organizzazioni non governative e delle cooperative sociali. È tuttavia fatto salvo il regime di maggior favore eventualmente contenuto nelle leggi che disciplinano detti soggetti i quali, pertanto, possono scegliere quale normativa tributaria applicare.

 

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