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Lo sai che? Pubblicato il 28 febbraio 2016

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Lo sai che? Imposta di successione: importi e franchigie. Gli aumenti

> Lo sai che? Pubblicato il 28 febbraio 2016

L’attuale imposta sulle successioni tra parenti in linea retta, fratelli, affini e terzi; le imminenti modifiche del Governo.

Non è più un mistero che, al vaglio del Governo Renzi, vi sia l’aumento delle imposte di successione. Inoltre potrebbero diminuire sensibilmente le attuali franchigie, ossia le soglie di esenzione, a disposizione degli eredi per abbattere e/o azzerare le imposte. Del resto l’Italia, che in generale è campione di pressione fiscale, risulta invece troppo benevola rispetto al resto d’Europa in termini di imposte successorie.

Vediamo, in questa rapida scheda, a quanto attualmente ammonta l’imposta di successione e quanto potrebbe aumentare.

Attuale imposta di successione

Ecco le vigenti aliquote da applicare sul valore netto dell’asse ereditario e le soglie di esenzione spettanti in base al grado di parentela che intercorre tra erede e defunto

coniuge o parenti in linea retta: aliquota al 4% con franchigia di 1.000.000,000 (pertanto, sotto tale valore, non sono dovute tasse);

fratelli e sorelle: aliquota al 6% con franchigia di 100.000 euro;

altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e in linea collaterale fino al 3° grado: aliquota al 6% senza alcuna franchigia (per cui le imposte si pagano a prescindere dall’entità della massa ereditaria);

altri soggetti (per es. conviventi e terze persone): aliquota all’8% senza franchigie;

portatori di handicap: aliquota al 4-6-8% a seconda del grado di parentela, con una franchigia di 1.5000.000,00 euro.

Se tra i beni della successione ci sono beni immobili, si applicano due ulteriori imposte per le quali non valgono le franchigie sopra illustrate: un’imposta ipotecaria e un’imposta catastale per un totale del 3% sul valore catastale o complessivamente 400 euro se trattasi di prima casa per almeno uno dei beneficiari.

RAPPORTO DI PARENTELA
ALIQUOTE
FRANCHIGIA IN EURO
Coniuge o parenti in linea retta 4% 1.000.000
Fratelli e sorelle 6% 100.000
Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e in linea collaterale fino al 3° grado 6% Nessuna
Altri (es. conviventi e terze persone) 8% Nessuna
Portatori di handicap al 4-6-8% a seconda del grado di parentela 1.5000.000,00

Le modifiche in arrivo

Le modifiche in arrivo – legate anche alla riforma del catasto – prevedono invece un innalzamento della tassa di successione dall’attuale 4 al 5% dell’aliquota per i parenti in linea retta, e dal 6 all’8% per gli altri congiunti, mentre si parla di un 10% di aliquota per tutti gli ereditari estranei.

Cambia anche la franchigia, che dovrebbe scendere dall’attuale milione per i parenti stretti ad un valore compreso tra 200 e 300mila euro e da 100mila a 30mila se si tratta di fratelli e sorelle.

RAPPORTO DI PARENTELA
ALIQUOTE
FRANCHIGIA IN EURO
Coniuge o parenti in linea retta 5% 200.000-300.000
Fratelli e sorelle 8% 30.000
Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e in linea collaterale fino al 3° grado 8% Nessuna
Altri (es. conviventi e terze persone) 10% Nessuna
Portatori di handicap al 4-6-8% a seconda del grado di parentela 1.5000.000,00

Ma la normativa evolve su più fronti. Con l’approvazione della legge con la riforma del catasto è in atto ed entrerà via via in vigore nel biennio 2018/19 e si tramuterà in una variazione delle rendite catastali riferite a tutti gli immobili, con conseguente aumento delle imposte ipocatastali in fase di successione e/o donazione.

In particolare si parla già di un aumento delle rendite catastali pari a 2 volte il valore attuale, il che potrebbe far uscire fuori dalla franchigia l’intero asse ereditario.

Inoltre dal 17 agosto scorso è diventato operativo il certificato successorio europeo che avrà un impatto anche in Italia. Uno strumento che ora consente agli eredi di reclamare con più facilità un diritto già facente capo al defunto, per esempio riscuotere una somma depositata in banca.

Nella imminente riforma, volta alla riduzione e/o eliminazione delle esenzioni fiscali potrebbero essere coinvolti anche i prodotti assicurativi e i titoli di Stato, a oggi gli unici prodotti finanziari rimasti esclusi dall’asse ereditario e dunque dall’applicazione dell’imposta di successione.

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2 Commenti

Antonino azzara

28 febbraio 2016 alle 12:53

Non toccate l’attuale normativa che regolamenta la tassazione dei beni ereditati e le franchigie,altrimenti scenderemo in piazza a manifestare contro il Governo Renzi.Il Vice Ministro all’Economia Zanetti. Intervenuto alla trasmissione “La Gabbia”ha escluso che ci saranno nuove regole in materia.

foibar

28 febbraio 2016 alle 16:05

Franchigia, 30,00 o 30.000 €ini?
grazie

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