Pensione anticipata, contributi Inps-Enpals cumulabili gratuitamente
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29 Feb 2016
 
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Noemi Secci
 


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Pensione anticipata, contributi Inps-Enpals cumulabili gratuitamente

Ancora pienamente valida la convenzione Inps Enpals, che consente di sommare gratis i contributi per ottenere una sola pensione.

 

Posso sommare i contributi Inps con quelli Enpals per ottenere la pensione anticipata con Opzione Donna?

 

Per chi possiede contributi versati sia presso l’Inps che presso l’Enpals esiste, sin dagli anni ’70 [1], un’apposita convenzione tra Inps ed Enpals (ora ex Enpals), che consente di cumulare gratuitamente i contributi appartenenti alle due gestioni per ottenere un’unica pensione.

La convenzione è stata stipulata il 3 dicembre 1973 ed è ancora pienamente valida. Il suo funzionamento è molto simile a quello della ricongiunzione: in pratica, i contributi appartenenti ai due fondi sono sommati nella gestione in cui risulta il maggior numero di versamenti, ed è dunque tale gestione a pagare un unico assegno di pensione, calcolato ovviamente in base ad entrambe le contribuzioni. L’unica differenza consiste nel fatto che la ricongiunzione è a titolo oneroso, mentre la convenzione non comporta alcun onere.

La convenzione può essere utilizzata per raggiungere la pensione anticipata, quella di vecchiaia, ed anche per i trattamenti che derogano alla Legge Fornero di riforma delle pensioni, come l’Opzione Donna.

 

 

Opzione Donna per chi possiede contributi Inps- Enpals

La convenzione Inps-Enpals , essendo assimilata alla ricongiunzione, può essere utilizzata anche per raggiungere la pensione anticipata con Opzione Donna: ricordiamo che l’Opzione Donna consente alle lavoratrici di pensionarsi a 57 anni e 3 mesi di età (58 anni e 3 mesi se autonome) con 35 anni di contributi, in cambio del calcolo contributivo dell’assegno, maggiormente penalizzante. I requisiti per il beneficio devono essere stati raggiunti entro il 31 dicembre 2015, ma probabilmente in futuro ci saranno ulteriori proroghe.

È possibile maturare i 35 anni di contributi richiesti per l’Opzione unendo tutta la contribuzione in un’unica cassa: non comporta alcuna differenza il fatto che la convenzione sia gratuita e la ricongiunzione no, in quanto ciò che conta, per l’Opzione, è che la contribuzione risulti accreditata in una sola gestione.

 

L’Opzione donna, invece, non può essere ottenuta con la totalizzazione: la totalizzazione, infatti, somma i contributi ai fini del raggiungimento della pensione, ma non li riunisce in un’unica gestione, per cui ogni fondo liquida il trattamento solo in proporzione alla sua quota.

 

 

Pensione anticipata con convenzione Inps-Enpals: come è liquidata

Come abbiamo detto, la pensione ottenuta grazie alla convenzione è liquidata nella gestione in cui risultano più contributi. Vi sono, tuttavia, alcune eccezioni secondo le quali la pensione viene comunque pagata dall’Enpals:

 

– quando la sola contribuzione ex Enpals è utile ad ottenere la pensione secondo i requisiti per gli iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo ed al Fondo sportivi professionisti;

 

– quando devono essere erogate le pensioni anticipate previste dall’Enpals in favore dei ballerini, tersicorei e le pensioni d’invalidità specifica.

 

Un’ulteriore particolarità riguarda la pensione di vecchiaia anticipata per gli sportivi professionisti: in questo caso la pensione è liquidata dal Fondo sportivi professionisti, mentre i contributi Inps servono alla sola misura della pensione.

 

Nel caso dell’Opzione Donna, nonché della pensione anticipata e degli altri trattamenti validi per la generalità dei lavoratori, ad ogni modo, queste particolarità non trovano applicazione: pertanto, applicando la convenzione, la pensione sarà liquidata dalla gestione col maggior numero di versamenti.

 

 

Pensione con convenzione Inps-Enpals: come si calcola

Per quanto riguarda il conteggio dei periodi utili appartenenti alle diverse gestioni, bisogna procedere in questo modo:

 

– se è l’Inps a liquidare la pensione, i giorni contribuiti risultanti presso l’Enpals vanno divisi per 6, per trasformarli in settimane;

 

– al contrario, se è l’ex Enpals a liquidare la pensione, le settimane risultanti presso l’Inps vanno moltiplicate per 6, per essere trasformate in giorni.

 

Come già previsto per la ricongiunzione, i periodi con doppia contribuzione (cioè nei quali risultano versati contributi sia all’Inps che all’Enpals) si contano una sola volta ai fini del diritto al trattamento, mentre ai fini della misura (cioè dell’ammontare della pensione) i contributi vanno sommati.

 

 

Pensione con convenzione Inps-Enpals: come fare domanda

Per ottenere la convenzione Inps Enpals è sufficiente la richiesta al momento della domanda di pensione: nella domanda è sufficiente indicare la sede (o le sedi) Inps nelle quali risultano versati i contributi.

 

 

Pensione con convenzione Inps-Enpals: eccezioni

Vi sono, infine, dei casi particolari nei quali non è possibile sommare gratuitamente i contributi Inps e quelli Enpals. Il beneficio è riconosciuto, difatti, agli appartenenti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell’Inps (Fpld) ed agli iscritti alla Gestione artigiani e commercianti, mentre non è riconosciuto alle gestioni sostitutive ed esonerative, come l’Inpdap e l’Ipost.

In questi casi, dunque, non applicandosi la convenzione, i contributi potranno essere riuniti a titolo oneroso con la ricongiunzione, oppure sommati a titolo gratuito con la totalizzazione (per saperne di più, vedi: ricongiunzione, cumulo e totalizzazione, come funzionano).


[1] Art.16 DPR1420/1971

 


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