Agevolazioni e bonus fiscali sulla casa 2016
Lo sai che?
1 Mar 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Agevolazioni e bonus fiscali sulla casa 2016

Bonus mobili, sconti IMU e TASI, sconti locazioni, imposta agevolata nuova prima casa e casa ad alta efficienza energetica, leasing immobiliare.

 

Ecco l’elenco di tutte le novità principali in vigore dal 1 gennaio 2016, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, relativamente a detrazioni, bonus e sconti fiscali per le case di abitazione.

 

 

Bonus mobili giovani coppie

Detrazione Irpef del 50% della spesa per mobili effettuata da giovani coppie (almeno uno dei due deve avere meno di 35 anni), anche conviventi more uxorio da almeno tre anni. Il massimo detraibile è di 16mila euro.

 

 

Niente IMU e TASI per la prima casa

Non è dovuto il pagamento dell’IMU né della TASI sulle abitazioni principali, tranne i casi in cui esse siano di lusso (abitazioni di tipo signorile, abitazioni in ville, castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

 

In particolare IMU e TASI non sono dovute su:

 

– abitazioni di tipo civile (A/2);

– abitazioni di tipo economico (A/3);

-abitazioni di tipo popolare (A/4);

– abitazioni di tipo ultrapopolare (A/5);

– abitazioni tipo rurale (A/6);

– villini (A/7);

– abitazioni dei residenti all’estero;

– alloggi sociali;

– casa coniugale assegnata dal giudice a seguito di separazione.

 

IMU e TASI al 50% per la casa in comodato

È previsto lo sconto del 50% dell’IMU e della TASI sulle seconde case date in comodato d’uso ai figli, se residenti nello stesso Comune. È necessario che la casa data in comodato sia seconda casa e che il contratto sia stato registrato all’Agenzia delle Entrate.

Lo sconto fiscale non si applica se si tratta di abitazione di lusso A/1, A/8, A/9 (abitazioni di tipo signorile, abitazioni in ville, castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

 

 

Sconti per locazioni a canone concordato e per inquilini

Riduzione del 25% per IMU e TASI in caso di immobili locati a canone concordato.

Per tutte le abitazioni affittate, è annullata la quota TASI a carico dell’inquilino. Resta tra il 70% e il 90% la quota a carsico del proprietario.

 

 

Imposta agevolata per un’altra prima casa

È prevista la riduzione al 2% dell’imposta di registro e al 4% dell’Iva per l’acquisto di una nuova “prima casa”. Occorre però che la prima casa precedente per la quale si godeva del beneficio fiscale venga venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

 

 

Imposta agevolata per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica

Chi acquista, nel 2016, una casa nuova o ristrutturata con classe energetica A o B, può detrarre dall’Irpef al 50% l’iva pagata in fattura.

 

 

Leasing immobiliare

Al posto del mutuo, le parti hanno la possibilità di stipulare una locazione finanziaria immobiliare. La banca o altro intermediario finanziario si obbliga ad acquistare o a far costruire l’immobile su scelta e secondo le indicazioni dell’interessato e lo mette a disposizione di quest’ultimo, il quale è tenuto al pagamento di una maxi rata iniziale e finale e di un canone periodico di locazione.

 

Al termine del periodo di locazione (minimo 8 anni), la casa può essere riscattata pagando alla banca il prezzo inizialmente concordato oppure restituita.

 

Fino al 2020, il privato under 35 e con reddito non superiore ai 55mila euro annui che acquista l’abitazione principale con il leasing immobiliare, può detrarre dall’Irpef il 19% del canone di locazione (fino a ottomila euro) e del riscatto (fino a ventimila euro).

Dai 35 anni di età in su la detrazione è prevista sulla metà degli importi.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti