Pensione anticipata nati nel 52, domande respinte in massa
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4 Mar 2016
 
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Noemi Secci
 


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Pensione anticipata nati nel 52, domande respinte in massa

Salvacondotto per la pensione anticipata dei nati nel 1951 e 1952: l’Inps nega l’accesso ai disoccupati.

 

Sono nata nel 1952 e possiedo oltre 20 anni di contributi al 1995; dal 1996 sono disoccupata: perché l’Inps ha respinto la mia domanda di pensione col Salvacondotto?

 

Sono numerosi i lavoratori che, dall’inizio del 2016, si sono visti respingere la domanda di pensione anticipata col Salvacondotto. Questo speciale beneficio, previsto dalla Legge Fornero [1], consente di pensionarsi, ai nati sino al 31 dicembre 1952, a 64 anni di età, coi seguenti requisiti:

 

– almeno 35 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2012, se lavoratori dipendenti del settore privato;

– almeno 20 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2012, se lavoratrici dipendenti del settore privato.

 

La norma esclude i lavoratori autonomi e i dipendenti del settore pubblico; inoltre, il requisito dei 64 anni di età deve essere adeguato agli incrementi alla speranza di vita: nel 2016 è dunque pari a 64 anni e 7 mesi.

 

 

Niente Salvacondotto per i disoccupati

Le reiezioni delle domande di pensione, però, non si riferiscono né ai lavoratori autonomi, né ai dipendenti pubblici, né a coloro che non hanno ancora maturato 64 anni e 7 mesi di età, ma si riferiscono a una disposizione dell’Inps poco conosciuta.

La disposizione in questione deriva da un messaggio dell’Inps [2] che, con l’intento di interpretare la Legge Fornero, l’ha, di fatto, modificata: il messaggio dell’Istituto, in particolare, ha negato l’accesso al Salvacondotto ai lavoratori non occupati alla data del 28 dicembre 2011.

 

In questo modo, dunque, sono private del diritto alla pensione proprio le persone che ne hanno più bisogno: la questione è emersa soltanto nelle ultime settimane, perché moltissimi lavoratori del 1952, che hanno provato a fare domanda di pensione, sicuri di avere i requisiti, si sono visti respingere l’istanza in quanto disoccupati al 28 dicembre 2011.

Probabilmente, dato che il problema interessa un gran numero di persone, si darà vita a un comitato e ad una class action, perché sia eliminata la condizione dell’occupazione al 28 dicembre 2011 per l’accesso al Salvacondotto.

 

Ma in attesa di un giudizio, o di un eventuale (quanto improbabile) passo indietro dell’Inps, i lavoratori del 1952 hanno un altro modo di anticipare la pensione?

 

 

Pensione anticipata

I lavoratori, a prescindere dall’età, possono comunque pensionarsi se possiedono 42 anni e 10 mesi di contributi, se uomini, o 41 anni e 10 mesi, se donne, usufruendo della pensione anticipata prevista dalla Fornero.

In alternativa, possono utilizzare la pensione anticipata contributiva: per questa sono sufficienti 20 anni di contributi e 63 anni e 7 mesi di età, ma è necessario che tutti i contributi siano computati nella Gestione Separata, per chi possiede contribuzione versata prima del 1996.

Non possono comunque accedervi i lavoratori che possiedono più di 18 anni versati prima del 31 dicembre 1995 e mendo di 5 anni versati dopo tale data.

Le sole lavoratrici, se hanno maturato almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2015, possono inoltre usufruire dell’Opzione Donna.

 

Bisogna però considerare che sia l’opzione donna che la pensione anticipata contributiva sono fortemente penalizzanti, in quanto l’assegno è calcolato col metodo contributivo. La scelta deve dunque essere ponderata con calma, possibilmente calcolando un confronto tra il trattamento spettante con la pensione di vecchiaia (calcolato col metodo retributivo-misto) e quello spettante con l’opzione donna o con la pensione anticipata contributiva (quest’ultima, peraltro, non integrabile al minimo).

 


[1] Art. 15 bis, D.L. 201/2011.

[2] Inps Mess. 219/2013.

 


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Commenti
27 Apr 2016 Gabriella Rizzuto

Buonasera,
c’è già in atto la possibilità di unirsi in una petizione a favore della cancellazione della Circolare interna n. 35 dell’INPS che aggiunge ingiustamente il requisito di svolgere attività di lavoratore dipendente alla data del 28/12/2011, cosa inesistente nella Legge Fornero, per poter usufruire del salvacondotto per i nati del 1952 ? Io ho 27 anni di contributi versati ma a 50 anni mi hanno licenziata e non sono riuscita più a trovare lavoro; quest’anno a Novembre compirò 64 anni e non vorrei vedermi sfuggire anche questa volta la possibilità di andare in pensione. Gabry52