Assegno Asdi per disoccupati, via alle domande
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4 Mar 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Assegno Asdi per disoccupati, via alle domande

Possibile inviare domanda per l’assegno di ricollocamento: chi sono i beneficiari, a quanto ammonta, quanto dura, come richiederlo.

 

Dopo una lunga attesa, è finalmente possibile inviare domanda per ottenere l’indennità Asdi, cioè l’assegno di ricollocamento: è quanto annunciato da una recente circolare Inps [1].

L’assegno di ricollocamento è una misura assistenziale a favore dei disoccupati che hanno terminato di fruire della Naspi, la nuova indennità di disoccupazione che ha sostituito Aspi e Mini Aspi: vediamo, in questa mini guida, i requisiti richiesti per godere dell’assegno, a quanto ammonta e quanto dura la prestazione e come fare domanda.

 

 

Asdi: a chi spetta

L’Asdi spetta ai lavoratori che si trovano nelle seguenti condizioni:

 

– possiedono lo stato di disoccupazione ed hanno sottoscritto col centro per l’impiego il patto di servizio;

 

– hanno terminato la fruizione della Naspi (sono esclusi coloro che hanno richiesto la Naspi anticipata in un’unica soluzione);

 

– fanno parte di un nucleo familiare con almeno un minorenne (anche non figlio del richiedente), oppure hanno almeno 55 anni di età;

 

– non hanno i requisiti per l’assegno sociale, la pensione anticipata o di vecchiaia;

 

– hanno un Isee non superiore a 5.000 euro;

 

– non hanno percepito Aspi o Mini Aspi (le vecchie indennità di disoccupazione) sino al 31 dicembre 2015.

 

Vi sono poi due ulteriori casi di esclusione, che non riguardano, però, questa tornata di domande, in quanto nessuno ha già percepito l’Asdi prima d’ora. In futuro saranno esclusi:

 

– coloro che hanno percepito 20 mesi di Asdi nel quinquennio precedente;

 

– coloro che hanno percepito 6 mesi di Asdi nell’anno precedente.

 

 

Asdi: a quanto ammonta

L’assegno ammonta al 75% dell’indennità Naspi lorda: non può comunque superare l’importo dell’assegno sociale, pari a 448,52 euro (l’importo è però rimodulato per la presenza di figli minori nel nucleo).

L’Asdi è un reddito esente da Irpef, in quanto si tratta di un’indennità di assistenza. È incompatibile con la pensione d’inabilità, di vecchiaia ed anticipata. Non dà diritto ai contributi figurativi ed all’assegno al nucleo familiare (ANF).

 

 

Asdi: decorrenza

L’Asdi ha una durata massima di 6 mesi. Decorre dal giorno successivo al termine della fruizione della Naspi.

 

 

Asdi: come fare domanda

La domanda di Asdi deve essere inviata nel termine perentorio di 30 giorni dalla fine del godimento della Naspi. Per questa prima tornata di domande, il termine è il 2 aprile 2016.

La domanda può essere inviata tramite uno dei seguenti canali:

 

Patronato;

 

sito web dell’Inps: per inviare la domanda tramite portale web dell’Istituto, è necessario possedere il Pin dispositivo per l’accesso ai servizi online; la domanda si trova nella sezione “servizi online per il cittadino”, “invio domande di prestazione a sostegno del reddito”;

 

contact center Inps Inail: gli operatori telefonici sono raggiungibili, da fisso, al numero verde 803.164; anche in questo caso è necessario possedere il Pin dispositivo per l’accesso ai servizi online, che verrà richiesto durante la telefonata.

 

 

Asdi: definizione tardiva della Naspi

Se la Naspi è di breve durata, e la definizione dell’assegno va oltre il termine previsto per inviare la domanda, l’istanza Asdi può essere presentata entro 30 giorni dalla definizione della Naspi.

 

 

Asdi: come si perde

Se il disoccupato non partecipa attivamente alle iniziative di ricollocamento previste dal centro per l’impiego, subisce delle sanzioni che vanno dalla decurtazione alla perdita totale dell’assegno e dello stato di disoccupazione:

 

– in caso di assenza alle convocazioni (appuntamenti o incontri programmati  presso il Cpi), alla prima assenza ingiustificata l’assegno mensile è decurtato di un quarto, alla seconda è sospeso per un mese, ed  alla terza si perde sia l’assegno che lo stato di disoccupazione;

 

– in caso di mancata partecipazione alle iniziative per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro, alla prima assenza l’assegno mensile viene decurtato di un quarto, ed alla seconda si perde sia l’assegno che lo stato di disoccupazione;

 

– in caso di assenza alle iniziative formative o di riqualificazione, l’Asdi decade, assieme allo status di disoccupato, sin dalla prima assenza;

 

– la decadenza immediata si verifica anche in caso di rifiuto di un’offerta di lavoro congrua.


[1] Inps Circ. 47/2016.

 


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