Pensione di reversibilità ai nipoti, quando è possibile?
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5 Mar 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Pensione di reversibilità ai nipoti, quando è possibile?

Nipoti beneficiari di pensione ai superstiti: requisiti necessari, ammontare della pensione, trattamenti di famiglia.

 

Mio padre è morto, io e mio figlio vivevamo a suo carico: posso chiedere la pensione di reversibilità a nome di mio figlio?

 

La pensione ai superstiti (che può essere di reversibilità, se il defunto era già pensionato, o indiretta, se si trattava di un lavoratore), in determinati casi, può essere fruita anche dai nipoti del deceduto. Si tratta di ipotesi particolari, per le quali devono essere verificati precisi requisiti, previste dalla giurisprudenza e disciplinate da alcune circolari dell’Inps.

 

 

Reversibilità ai nipoti: quando

La pensione ai superstiti può essere liquidata ai nipoti, in quanto la Corte costituzionale ha stabilito l’equiparazione ai figli dei nipoti minori di età, anche in assenza di adozione o affidamento, purché risulti provata la vivenza a carico dell’ascendente deceduto [1].

Il diritto alla pensione può sussistere anche se il beneficiario non è orfano: la presenza di uno o di entrambi i genitori, difatti, non ostacola il riconoscimento del diritto, purché sia accertata l’impossibilità, sia da parte del padre che da parte della madre, di provvedere al mantenimento del figlio.

Non è, inoltre, indispensabile la convivenza con l’ascendente.

 

 

Reversibilità ai nipoti: requisiti

In base a quanto esposto, il diritto al trattamento, per il nipote, sorge di sicuro in questi casi:

 

– il nipote è orfano di entrambi i genitori e risultava vivente a carico del nonno deceduto (o della nonna);

 

– il nipote, non orfano, risultava vivente a carico del nonno deceduto in quanto i genitori non svolgevano e non svolgono alcun tipo di attività lavorativa, né beneficiano di altra fonte di reddito [2].

 

La vivenza a carico, condizione essenziale per il riconoscimento del diritto alla pensione ai superstiti, è dimostrata quando:

 

– sussiste una condizione di non autosufficienza economica del nipote;

 

– la condizione di non autosufficienza è verificata non solo in relazione alle fonti di reddito personali, ma anche in base all’eventuale concorso al mantenimento da parte di altri familiari;

 

– l’ascendente (nonno o nonna) provvede abitualmente al suo mantenimento.

 

Per quanto riguarda l’eventuale convivenza, quando è presente l’Inps limita le proprie verifiche (per il diritto alla pensione) alla sola condizione della non autosufficienza economica, senza accertare il mantenimento abituale (che invece deve essere verificato quando il nipote non conviveva col defunto) [3].

La condizione dell’autosufficienza economica, secondo quanto previsto per gli assegni familiari, si verifica al di sopra di un limite reddituale pari al trattamento minimo della pensione maggiorato del 30% [4]. Non devono essere contati i redditi esenti e quelli soggetti a ritenuta alla fonte.

 

 

Reversibilità ai nipoti: ammontare della pensione

Nel caso di pensione ai nipoti superstiti, essendo questi equiparati ai figli, il trattamento spetta secondo le seguenti percentuali:

 

– coniuge ed un figlio/nipote: 80%;

 

– coniuge e due o più figli/nipoti: 100%;

 

– un figlio/nipote: 70%;

 

– 2 figli/nipoti: 80%;

 

– 3 o più figli/nipoti: 100%.

 

 

Reversibilità ai nipoti: trattamenti di famiglia

L’equiparazione dei nipoti ai figli è valida anche per i trattamenti di famiglia, dunque è possibile chiedere gli assegni al nucleo familiare sulla pensione ai superstiti anche in quest’ipotesi.


[1] C.Cost. sent. n. 180 del 20.05.1999.

[2] Inps Circ. n. 213/2000.

[3] Inps Circ. n. 195/1999.

[4] D.P.R. n. 797/1955.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
20 Mar 2016 marisa pannella

salve, in merito a quanto letto ,vorrei chiederle la pensione di reversibilità spetta ad un nipote maggiorenne disabile al 100% con accompagnamento ,residente e quindi materialmente a carico del nonno? anche se i genitori sono viventi e con reddito,ma la madre ammalata e il padre non in condizione di poterlo assistere? ( naturalmente faccio riferimento alla pensione di reversibilità del nonno).grazie cordiali saluti