Se il notaio non versa le imposte per l’atto è responsabile
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6 Mar 2016
 
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Se il notaio non versa le imposte per l’atto è responsabile

Accertamento fiscale per il cliente del notaio che si è dimenticato di versare le imposte di registro, ipotecarie e catastali degli atti da lui rogati.

 

Se il notaio dimentica di versare al fisco le imposte relative agli atti da lui rogati è responsabile e deve risarcire al cliente tutti i danni conseguenti, come ad esempio l’accertamento e le sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].

 

Per chi esercita la professione notarile esistono norme molto severe da rispettare relative al codice di condotta applicato a tutti i professionisti del settore. In particolare, la legge [2] punisce il notaio colpevole di una condotta che comprometta la sua dignità e reputazione nonché anche il decoro ed il prestigio della classe notarile. Pertanto, il notaio che, violando gli obblighi di legge, ometta il tempestivo versamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per gli atti da lui ricevuti, deve risarcire il proprio cliente.

 

In altre parole, si tratta di una macroscopica compromissione sia della dignità e reputazione personale del notaio in sé, sia, ed in particolare, del decoro e del prestigio del notariato, tanto più che gli effetti derivanti da tale comportamento non si esauriscono spesso nella semplice omissione, ma hanno degli inevitabili strascichi quali le doverose attività di controllo e sanzionatorie dell’Agenzia delle Entrate; il che obbliga il privato a dover pagare somme che, in moltissimi casi, ha già consegnato nelle mani del notaio.


La sentenza

Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 febbraio – 3 marzo 2016, n. 4206
Presidente Petitti – Relatore Giusti

Ritenuto in fatto

1. – Con decisione in data 24 dicembre 2008, la Commissione regionale di disciplina del Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto (d’ora in poi anche CO.RE.DI.) infliggeva al notaio L.V. la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione per la durata di nove mesi, avendolo ritenuto responsabile della infrazione di cui all’art. 147, lettera a), della legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Ordinamento del notariato e degli archivi notarili), per avere tenuto una condotta che compromette la sua dignità e reputazione ed il decoro ed il prestigio della classe notarile violando gli obblighi di legge relativi al tempestivo versamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per gli atti da lui ricevuti.
2. – La Corte d’appello di Venezia, con sentenza resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 17 dicembre 2009, ha rigettato il reclamo del notaio.
La Corte distrettuale ha rilevato che è stato positivamente accertato dalla Commissione regionale, in termini inequivoci e non esplicitamente confutati in punto di fatto, che si verificarono numerosissimi (e non certo sporadici) episodi (almeno 170) di

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[1] Cass. sent. n. 4206/16 del 3.03.2016.

[2] Art. 147, lett. a), della l. 16 febbraio 1913, n. 89 (Ordinamento del notariato e degli archivi notarili).

 

Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
26 Set 2016 ALMERINA PALOMBI

il mio notaio non ha versato entro un anno dalla vendita della casa allo stato il mio assegno (i beni fiscali avuti in precedenza per acquisto casa ) come fosso fare ?