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Lo sai che? Pubblicato il 6 marzo 2016

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Lo sai che? Che cos’è il permesso di soggiorno per attesa occupazione?

> Lo sai che? Pubblicato il 6 marzo 2016

Lo straniero che abbia perso il lavoro ha diritto di permanere legalmente in Italia facendo richiesta del permesso di soggiorno per attesa occupazione.

La perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno nei confronti del lavoratore extracomunitario e dei suoi familiari legalmente soggiornanti.

Lo straniero che perde il posto di lavoro in seguito a licenziamento o dimissioni, deve presentarsi, entro 40 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, presso il Centro per l’impiego e rendere dichiarazione che attesti l’attività lavorativa precedentemente svolta e l’immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

Lo straniero dunque, potrà essere iscritto nelle liste di collocamento presso il Centro per l’Impiego per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno e, comunque, ad esclusione del lavoratore stagionale, per un periodo complessivo non inferiore ad un anno o in ogni caso per tutta la durata delle prestazioni di sostegno al reddito, durante il quale potrà cercare una nuova occupazione.

La Questura competente, alla scadenza del permesso di soggiorno, rilascerà un permesso per attesa occupazione per una durata non inferiore ad un anno [1].

Come richiedere il permesso di soggiorno per attesa occupazione?

-La compilazione del Kit (da ritirare gratuitamente presso l’ufficio postale) può essere effettuata autonomamente, oppure con l’aiuto di sindacati, patronati e associazioni di categoria presenti sul territorio.

-Al momento della spedizione, l’Ufficio Postale rilascia ricevuta di avvenuta richiesta. La Questura fisserà poi un appuntamento ed effettuerà il fotosegnalamento, verranno raccolti i documenti mancanti e verrà presa visione degli originali.

-Successivamente, verrà fissata una seconda convocazione per la consegna del Permesso di Soggiorno rinnovato.

Quali sono i documenti necessari da inserire nel kit?

Marca da bollo da Euro 16;

-Istanza compilata e sottoscritta (modulo 1 e 2);

-Fotocopia del Permesso di soggiorno;

-Fotocopia del Passaporto (le sole pagine riportanti i dati anagrafici dello straniero e i timbri di ingresso e uscita) o di altro documento equipollente;

-Fotocopia dichiarazione di iscrizione resa al Centro per l’Impiego.

Quali sono i documenti necessari per la compilazione del kit?

-Certificazione della Dichiarazione di iscrizione resa al Centro per Impiego;

-Codice fiscale;

-Stato di famiglia o autocertificazione di stato di famiglia.

Quanto costa?

-dovrà essere effettuato il pagamento di un contributo aggiuntivo di € 80;

-marca da bollo da euro 16,00;

– ricevuta del versamento di euro 27,50 per il rilascio dei titoli di soggiorno in formato elettronico;

– pagamento di euro 30,00 allo sportello postale per le spese di spedizione.

Avv. Claudio Bloise

note

Autore immagine: 123rf com

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